snom chiude il 2014 in bellezza con i nuovi terminali IP della serie 7xx


Berlino +++ Con la conclusione del 2014, anno che ha visto la snom technology, produttore e sviluppatore di telefoni IP di fascia alta, focalizzata sull’innovazione e l’estensione del proprio portafoglio prodotti, lo specialista berlinese del VoIP annuncia l’immediata disponibilità di nuovi telefoni e accessori per la pluripremiata serie 7xx dei suoi terminali IP. Ben tre nuovi telefoni, di cui uno, lo snom D765, sarà commercializzato in Italia solo a chiusura del primo trimestre 2015, e un nuovo modulo di espansione sviluppato ad hoc per la serie snom 7xx, confermano l’intento del vendor di assicurare a partner e utenti la più ampia scelta di modelli possibile, rispondendo concretamente alle più diverse esigenze in termini di fruibilità e tecnologie. I nuovi terminali sono tutti dotati di uno switch gigabit, per far fronte ad applicazioni sempre più affamate di banda e di una nuova piattaforma hardware, in grado di supportare nel tempo le nuove funzioni che il produttore rende disponibili con gli aggiornamenti gratuiti del suo firmware, noto per l’interoperabilità universale con i più avanzati centralini IP basati sullo standard aperto SIP.

snom D715

Riedizione del telefono IP da tavolo per reti gigabit snom 715, annunciato lo scorso gennaio, lo snom D715 ne conserva le caratteristiche funzionali (audio in full HD, switch gigabit, porta USB per cuffie, connettività wireless o per il collegamento del modulo d’espansione D7) e presenta uno chassis interamente in nero. Il nuovo terminale è già disponibile presso i rivenditori autorizzati snom.

snom D725

Già disponibile in commercio e successore del terminale IP snom 720, il nuovo snom D725 presenta 18 tasti funzione multicolore a garanzia di un immediato monitoraggio della disponibilità dei contatti più utilizzati. Grazie allo switch gigabit dotato di 2 porte LAN, l’audio cristallino, la porta USB per la massima flessibilità d’uso e ai dodici account SIP programmabili il terminale risulta ideale per chi svolge la propria attività professionale prevalentemente al telefono. Il nuovo elegante design e l’aggiornamento della piattaforma hardware ne fanno un vero allrounder a prova di futuro.

snom D7 – modulo di espansione

Disponibile in commercio nelle colorazioni antracite e nero, il nuovo modulo di espansione snom D7 è stato sviluppato appositamente per la serie di terminali IP snom 7xx e D7xx. Il dispositivo presenta 18 tasti dotati di LED multicolore attraverso cui fruire in un battibaleno delle funzioni più disparate offerte dai telefoni snom, tra cui la selezione automatica della linea (account SIP) da utilizzare, la composizione rapida, l’indicatore di presenza o della disponibilità del contatto impostato e molte altre. Lo stato dei contatti è immediatamente riconoscibile proprio grazie alla differente colorazione dei LED. Il display ad alta risoluzione si rivela supporto visivo ideale alla fruizione del dispositivo, è facilmente configurabile ed i tasti sono comodamente etichettabili attraverso l’interfaccia di gestione del telefono cui il modulo d’espansione snom D7 è collegato. Basterà connettere lo snom D7 alla presa USB del telefono per poterlo utilizzare, persino l’alimentazione è gestita tramite il terminale IP cui il modulo è collegato, non sono quindi necessari cavi aggiuntivi. L’utente potrà collegare in cascata fino a 3 moduli di espansione snom D7 ed avvalersi di ben 54 tasti funzione aggiuntivi. L’ultimo D7 collegato dispone di una porta USB non utilizzata a cui collegare eventualmente ulteriori periferiche, tra cui le cuffie o un adattatore wireless.

I nuovi terminali ed il modulo di espansione sono attualmente disponibili presso i distributori e rivenditori autorizzati snom in Italia.

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Connubio tra VoIP e mobilità – essenziale per incrementare la produttività aziendale


3CX-Logo-High-Resolution-1024x372Conscia della crescente esigenza di assicurare la reperibilità telefonica degli addetti aziendali su un numero unico attraverso le piattaforme più diverse e nei luoghi più diversi, 3CX offre gratuitamente ai propri utenti client VoIP nativi allo stato dell’arte per smartphone Android e iOS. Disponibile da subito la versione Lollipop del 3CX Phone per Android.

MODENA – Per qualunque azienda, indipendentemente dalle sue dimensioni, é oggi sempre più essenziale garantire ai propri clienti la massima reperibilità degli impiegati. L’incremento della mobilità all’interno delle aziende, favorito dalle nuove tecnologie da un lato e dal momento economico difficile dall’altro, che rende fondamentale la presenza personale degli addetti presso clienti, stakeholder e investitori, richiede l’impiego di strumenti che non ne limitino la produttività, al contrario garantiscano loro accesso alle risorse aziendali anche al di fuori dell’ufficio. Per le aziende che si avvalgono di moderni centralini VoIP, fruire di un “client” VoIP per smartphone può rivelarsi estremamente vantaggioso. Queste App consentono ai dipendenti di essere raggiungibili al proprio recapito aziendale attraverso lo smartphone, senza costose deviazioni di chiamata, beneficiando delle funzionalità del centralino aziendale con il cellulare. Come per le chiamate intrasede infatti, anche le chiamate da e verso un cellulare collegato al centralino IP sono gratuite, un vantaggio di particolare interesse sia per le piccole aziende particolarmente dinamiche, sia per le grandi aziende con un ragguardevole numero di addetti che operano da remoto per la quasi totalità del tempo. Questi “interni portatili” consentono altresì ai dipendenti di non comunicare il proprio numero di cellulare, spesso personale, e soprattutto assicurano loro di non perdere le chiamate importanti, che altrimenti arriverebbero solo in ufficio: qualsiasi chiamata in ingresso ricevuta in ufficio raggiunge infatti automaticamente anche il cellulare.

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I client VoIP di 3CX

Conscia di queste esigenze ed in piena linea con il desiderio della clientela di avvalersi di un numero unico attraverso le piattaforme più diverse e nei luoghi più diversi, 3CX, produttore del pluripremiato centralino VoIP per Windows, il 3CX Phone System, offre ai propri utenti del tutto gratuitamente client VoIP nativi per smartphone Android e iOS. Costantemente aggiornati e testati, i client VoIP di 3CX sono tra i più avanzati e affidabili softphone IP per Android e iOS sul mercato.

Comodamente gestibili da remoto attraverso l’interfaccia del 3CX Phone System e configurabili sul cellulare con una semplice mail, i client VoIP 3CX per smartphone dispongono di un tunnel SIP/proxy integrato che azzera qualunque problema con eventuali firewall e supportano l’instradamento di chiamate sia sulla rete mobile 3G sia attraverso hotspot wi-fi per la massima affidabilità delle conversazioni e reperibilità degli addetti. Inoltre le App supportano pienamente le notifiche PUSH, ideali per ridurre al minimo il consumo della batteria. L’intuitiva panoramica sullo stato di presenza dei colleghi e la possibilità di inoltrare qualsiasi chiamata a costo zero attraverso il centralino o avviare teleconferenze come dall’ufficio, arrotondano il profilo di questi client, perfettamente integrati nell’infrastruttura per la telefonia e quindi di facile impiego.

Aggiornamento del 3CXPhone per Android a Lollipop

Con l’intento di garantire alla propria clientela la fruizione delle tecnologie di ultima generazione, 3CX ha appena aggiornato il suo 3CXPhone per Android alla nuova versione del sistema operativo di Google, Lollipop (Android 5.0). I clienti che impiegano il 3CXPhone per Android riceveranno automaticamente l’aggiornamento a Lollipop attraverso il Google Play Store! Con l’aggiornamento, 3CX ha anche perfezionato la qualità audio del softphone e la cancellazione dell’eco. Continua a leggere

Il nuovo FRITZ!WLAN Repeater 1750E: l’intelligente professionista della WLAN per una maggiore copertura e velocità gigabit


logoavmCon il nuovo FRITZ!WLAN Repeater 1750E, AVM lancia il primo ripetitore wireless in grado di trasmettere simultaneamente sulle due bande di frequenza da 2,4 e 5 GHz. Il FRITZ!WLAN Repeater 1750E estende in modo ideale qualsiasi rete wireless esistente grazie al supporto di tutti i principali standard WLAN.

Il dispositivo consente di fruire sia dei vantaggi del nuovo standard wireless AC con velocità di trasferimento dati di fino a 1.300 Mbit/s sia della connettività WLAN N con fino a 450 Mbit/s, oltre ad incarnare ulteriori vantaggi qualora impiegato con router WLAN che consentono l’uso simultaneo delle bande di frequenza da 2,4 e 5 GHz come ad esempio i FRITZ!Box 7490, 7390 o 3490. Grazie alla selezione intelligente della banda (ripetitore dinamico “Cross Band”), il ripetitore WLAN seleziona sempre il percorso più rapido ed efficiente su cui instradare il traffico da e verso il router wireless. In questo modo i dispositivi di rete beneficiano di una velocità di trasferimento dati superiore rispetto ai ripetitori WLAN tradizionali. Grazie alla porta gigabit LAN, persino i dispositivi di rete che non dispongono di un proprio adattatore wireless possono essere collegati alla rete domestica in modo rapido e sicuro. Il nuovo FRITZ!WLAN Repater 1750E si installa premendo un semplice pulsante. I 5 LED che indicano la potenza del segnale della WLAN assistono l’utente nell’identificazione del posizionamento ottimale del ripetitore.

Il nuovo FRITZ!WLAN Repeater 1750E sarà disponibile in commercio a partire da gennaio, al prezzo di listino raccomandato di EUR 99 iva inclusa.

Il nuovo FRITZ!WLAN Repeater 1750E

Il FRITZ!WLAN Repeater 1750E: una panoramica

  • Estende rapidamente e facilmente la portata della rete wireless
  • Dual-WLAN AC e N con 1300 Mbit/s (5 GHz) e 450 Mbit/s (2.4 GHz) impiegabili simultaneamente
  • Compatibile con i più comuni router WLAN (standard wireless 802.11ac/n/g/b/a)
  • Selezione di banda intelligente per una trasmissione dati efficiente (ripetitore “Cross Band”)
  • Massima sicurezza della WLAN con WPA2
  • WPS – Configurazione WLAN semplice e sicura, premendo un pulsante
  • Indicazione delle potenza del segnale wireless con 5 LED, per un posizionamento ottimale
  • La porta gigabit LAN consente a dispositivi di rete di operare sulla WLAN
  • Può anche essere utilizzato come access point aggiuntivo (ponte LAN) connettendosi al router via LAN
  • Design compatto, adatto a prese convenzionali da 230 volt

FRITZ!Box 3490: mette il turbo ai tuoi dati con ogni connettività internet


logoavmOra disponibile anche in Italia il nuovo FRITZ!Box 3490 di AVM, modello di punta della linea dedicata al puro traffico dati. Dotato della veloce WLAN AC e di un potente processore di nuova generazione, il FRITZ!Box 3490 supporta qualsiasi tipo di connessione internet ed assicura ad applicazioni ad alto fabbisogno di banda, il massimo throughput all’interno della rete domestica. 

Berlino | Il nuovo FRITZ!Box 3490 di AVM è l’ideale per qualsiasi connessione DSL, supporta il vectoring delle linee VDSL e quindi la fruizione di profili di connettività internet a banda ultralarga, con velocità superiori a 100 Mbit/s. Grazie al potente processore e alla velocissima WLAN AC, il FRITZ!Box 3490 è la piattaforma ideale per il traffico dati. Nella rete domestica, applicazioni come IPTV, video on demand o lo streaming multimediale beneficiano delle elevate prestazioni WLAN delle sei antenne integrate (5 GHz e 2,4 GHz). Il FRITZ! Box 3490 supporta contemporaneamente sia la veloce connessione WLAN AC, con fino a 1300 Mbit/s sia la WLAN N con fino a 450 Mbit/s. Smartphone, tablet e notebook possono quindi essere impiegati nella rete domestica con la massima flessibilità. Anche la funzione FRITZ!NAS, come integrata nel nuovo modello di FRITZ!Box, assicura un perfetto intrattenimento. Due porte ad alta velocità USB 3.0, il media player HTML e la possibilità di integrare supporti di archiviazione online aprono nuove possibilità di utilizzo della rete. Il FRITZ! Box 3490 monta l’attuale FRITZ!OS garantendo così il massimo comfort. Tra le numerose funzioni annoveriamo l’hotspot privato, il controllo genitoriale sulla navigazione, compresa la creazione di diversi profili per i più diversi dispositivi o la semplice configurazione dell’accesso ai contenuti tramite VPN. FRITZ!Box 3490 é ora disponibile in commercio al prezzo di listino raccomandato di EUR 169 iva inclusa.

Il nuovo FRITZ!Box 3490

FRITZ!Box 3490: una panoramica

  • Router ADSL2+ e VDSL con supporto del Vectoring con un throughput di oltre 100 MBit/s
  • Dual WLAN AC + N da 1.300 (5 GHz) e 450 MBit/s (2,4 GHz) impiegabili contemporaneamente
  • 4 porte LAN gigabit per PC, console di gioco e molto altro
  • 2 porte USB-3.0 per stampanti e dispositivi di archiviazione (NAS)
  • Server multimediale per musica, foto e filmati nella rete domestica
  • Potente processore per lo streaming multimediale, i giochi e altro ancora
  • Funzionalità NAS (FTP, SMB, UPnP AV)
  • FRITZ!OS attuale con MyFRITZ!, connessione VPN, panoramica di sicurezza e funzione di aggiornamento automatico
  • Controllo genitoriale con fasce orarie autorizzate per la navigazione e filtro web
  • Accesso ospite alla WLAN – Hotspot privato per amici e visitatori
  • Utilizzabile anche con modem via cavo o connessione a fibra ottica
  • Telefonia IP con la FRITZ!App Fon o terminali IP
  • FRITZ!Apps per l’accesso remoto ai propri contenuti, la telefonia nella rete domestica, il controllo delle Webcam e molto altro

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VITA LIFE celebra i vent’anni di attività con due nuovi prodotti


Logo_vitalifeAlle porte del 2015, anno che sigla un ventennio di ricerca e sviluppo per il noto specialista austriaco della biorisonanza magnetica, l’azienda si rinnova annunciando la disponibilità di due nuovi dispositivi a corredo e supporto dei suoi noti sistemi per la rigenerazione ed il benessere cellulare.

VELDEN – Alle porte del 2015, anno che decreta la fine di un ventennio di successi per VITA LIFE, produttore europeo leader di sistemi per la biorisonanza magnetica, cromoterapia e stimolazione sonora, l’azienda si rinnova aggiungendo alla propria gamma di prodotti certificati e pluripremiati (R-System, vSystem e VITAhorse) due nuovi dispositivi che incrementano l’effetto di benessere nelle cellule, assicurando una perfetta armonizzazione con la biorisonanza magnetica sull’organismo.

Rispondendo concretamente alla domanda se natura e tecnologia sono un binomio possibile, i nuovi prodotti Acquaphi e Spin di VITA LIFE, segnano un primo passo nella concretizzazione del nuovo concetto di wellness su base cellulare che caratterizza le attività di ricerca e sviluppo dell’azienda.

Acquaphi di VITA-LIFE

Acquaphi di VITA LIFE

Acquaphi di VITA LIFE

Il nostro organismo è costituito per la maggior parte da molecole d’acqua. Tutte le forme di medicina, sia quelle antiche, sia quelle moderne, hanno da sempre dato grande valore alle proprietà dell’acqua: la qualità dell’acqua presente nelle nostre cellule né determina il livello energetico. Le più moderne ricerche hanno evidenziato come l’acqua in natura sia “strutturata” in gruppi di molecole (cluster) che si legano secondo regole precise in modo da favorire il corretto funzionamento di ogni nostra cellula. Con Acquaphi di VITA LIFE l’utente disporrà di un dispositivo capace di generare “acqua strutturata” allacciandolo alla normale rete idrica. All’interno di Acquaphi, l’acqua circola seguendo un percorso progettato per renderla simile a quella presente in natura. Acquaphi è privo di qualsiasi apparecchiatura elettrica o elettronica, quindi l’acqua non subisce nessuna alterazione di tipo elettromagnetico artificiale (elettrosmog). Oltre a ciò, una particolare miscela di minerali puri e leghe nobili, posta al suo interno, cancella gli effetti di “memoria”, vale a dire, tutte quelle alterazioni strutturali che la molecola d’acqua aveva memorizzato attraversando le varie elettropompe, necessarie a rilanciare l’acqua sino dentro alle abitazioni. Con Acquaphi, VITA LIFE garantisce un’acqua “viva” all’organismo nel modo più semplice ed efficace, riequilibrando le cellule dall’interno.

Spin di VITA LIFE

Spin di VITA LIFE

Spin di VITA LIFE

È ormai noto che il nostro organismo è continuamente permeato da fenomeni elettromagnetici che, interagendo direttamente con le nostre cellule, ne alterano le funzioni. Tali fenomeni sono generati da tutte le apparecchiature alimentate da elettricità o da accumulatori. Con il termine elettrosmog si definiscono i fenomeni elettromagnetici non ionizzanti (NIR) prodotti artificialmente. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) già nel 2001 ha certificato questo fenomeno collocandolo in “Classe 2b”. L’elettrosmog è quindi considerato un fattore “alterante” dei meccanismi biologici perché “possibile cancerogeno”. Basti pensare a quante apparecchiature elettriche e/o elettroniche utilizziamo ogni giorno o sono presenti attorno a noi, obbligando il nostro organismo a difendersi da campi elettromagnetici artificiali che minano l’equilibrio cellulare inficiando le nostre autodifese e riducendo la nostra energia vitale. Con Spin di VITA LIFE, l’azienda offre una soluzione innovativa ed efficace. Inserendola in una normale presa di corrente, il dispositivo sfrutta il filo di rame della rete elettrica contrastando l’elettrosmog presente ed abbattendo lo “stress” ossidativo che le nostre cellule subiscono, generando un effetto “comfort zone” nella nostra abitazione.

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Pratici consigli per pianificare la migrazione al VoIP della pubblica amministrazione locale


Nonostante esistano normative che prevedono l’adozione del VoIP presso qualsiasi ente della pubblica amministrazione, lo status attuale denota una particolare lentezza nel completamento del processo di migrazione, cui si contrappone la migrazione “silenziosa” delle linee telefoniche da analogiche a VoIP condotta dai Carrier già negli scorsi anni ma in modo ancora più palese con i nuovi profili di connettività internet lanciati nel 2014. A fronte di questo sviluppo, non c’è motivo di temporeggiare ulteriormente sull’adozione del VoIP: ecco alcuni pratici consigli per la PA locale.

Milano – Com’è noto, la finanziaria del 2008 ha imposto alla Pubblica Amministrazione l’adozione del VoIP senza però definire una scadenza precisa per il completamento di suddetta migrazione, con la conseguenza che solo il 43% della PA centrale ed il 24% della PA locale risulta essersi dotata di soluzioni e terminali VoIP (cfr. ultimo monitoraggio VoIP condotto dall’AgID, aggiornato alla fine del 2012). Eppure nel corso di questi anni abbiamo assistito ad una migrazione silenziosa al VoIP da parte dei maggiori Operatori Telefonici, affiancatisi oggi agli ormai numerosi Carrier VoIP presenti a livello nazionale e regionale con nuovi profili di utenza internet e telefonica.

Sebbene la legge del 2008 preveda un processo di adozione di questa tecnologia morbido e diluito nel tempo, gli enti pubblici dovrebbero cominciare quanto prima a valutarne l’impatto soprattutto a fronte dei vincoli in termini di bilancio stanziabile per le leggi di stabilità susseguitesi negli anni, oltre che degli obblighi inerenti la razionalizzare gli acquisti della PA. Considerando le tempistiche dell’iter decisionale nella PA, sarebbe decisamente raccomandabile, iniziare già oggi a prepararsi alla migrazione, affinché essa possa essere condotta con la certezza di avvalersi di una alternativa a prova di futuro e in grado di soddisfare le esigenze particolari della singola amministrazione.

Volendo restringere il campo alla PA locale e, nello specifico, alle amministrazioni comunali, l’implementazione di un nuovo sistema per la telefonia basato sul protocollo IP implica un’attenta valutazione delle attuali necessità dell’ente con la conseguente elaborazione del profilo funzionale della nuova infrastruttura di telefonia che dovrebbe prendere in considerazione anche i futuri sviluppi sia in termini di utenti, sia in termini di integrazione tra telefonia e computer. Ad oggi risulta infatti che solo una minima percentuale della PA dotata di soluzioni VoIP si avvalga di soluzioni di messaggistica istantanea e di gestione delle presenze, sebbene proprio questi strumenti semplifichino notevolmente la comunicazione con i cittadini ottimizzando la reperibilità degli interlocutori.

Criteri per la selezione

In primo luogo è necessario identificare le esigenze funzionali della singola amministrazione, anche attraverso workshop condivisi tra più comuni, ove scambiare opinioni ed esperienze, ove già esistenti: il nuovo impianto telefonico e i nuovi terminali IP devono infatti assicurare da un lato la fruibilità di funzioni molto utilizzate, tra cui l’inoltro di chiamata e la chiamata di gruppo, e dall’altro la possibilità di avvalersi, attraverso i telefoni, delle funzioni “comfort” più sensate per la singola amministrazione, come spesso presenti nei centralini IP. I nuovi telefoni dovranno essere intuitivi onde evitare una migrazione difficoltosa alla nuova tecnologia: anche le funzioni più eccelse non saranno utilizzate se il loro impiego richiede procedure complesse. Un altro elemento che i responsabili del progetto dovrebbero considerare in fase di selezione è la possibilità di collegare i telefoni ai PC dei collaboratori. In questo modo è possibile avviare una telefonata con un semplice click nella rubrica dei contatti o direttamente dall’applicazione per la posta elettronica.

Il secondo elemento chiave per la scelta di un nuovo impianto telefonico é naturalmente il numero degli addetti. Sul mercato esistono piattaforme VoIP adeguate a qualsivoglia dimensione dell’infrastruttura. Tali soluzioni variano tra loro fortemente in termini di costi di acquisto e manutenzione. Essenzialmente è possibile distinguere tra due tipologie di sistemi: centralini IP installati in loco e sistemi ospitati nei data center del Provider.

Centralino IP in loco o hosted? Attenzione agli standard aperti!

Il beneficio di un IP-PBX implementato in loco è il costo operativo relativamente basso del sistema, una volta installato, laddove però il costo iniziale per l’acquisto del centralino risulta relativamente elevato, se si considerano le spese per installazione e configurazione dell’impianto. Inoltre il centralino andrebbe dimensionato in modo superiore alle effettive esigenze del momento, per poter ospitare eventuali interni e telefoni aggiuntivi in futuro, evitando così costose estensioni della capacità dell’impianto.

Optando per un centralino IP installato in loco, i comuni dovrebbero fare altresì attenzione all’impiego di sistemi basati sugli standard aperti (SIP), evitando da subito di trovarsi in situazioni di dipendenza dal produttore o dall’installatore dell’impianto, oltre che eventuali problemi di compatibilità tra il centralino ed i terminali selezionati. L’uso di soluzioni VoIP basate sullo standard SIP consentono di combinare qualsiasi dispositivo di qualsivoglia produttore. Inoltre non ci si deve dimenticare che, di norma, la manutenzione e cura della soluzione acquisita è responsabilità di chi la utilizza. Ciò implica che sarà necessario assicurarsi il know-how necessario a gestirla (costo improbo in presenza di sistemi “proprietari” non basati su SIP) o acquistare di volta in volta i servizi di specialisti in grado di manutenere l’infrastruttura.

Nel caso di un centralino IP impiegato in modalità hosted invece la manutenzione dell’impianto telefonico e l’assistenza tecnica sono a carico dell’Operatore. Al di là del fattore “comodità” e del fatto che, di norma, la maggior parte dei Provider di servizi VoIP „hosted“ utilizza piattaforme basate su SIP, il vantaggio primario di questa variante risiede nella sua immensa scalabilità. Il canone viene calcolato per utente, in questo modo il comune pagherà solo per servizi di cui ha effettivamente fruito. Grazie all’automatizzazione dei processi di configurazione dei telefoni tramite auto-provisioning, conducibile anche da remoto, qualora il comune impieghi telefoni dotati di tale funzionalità, è possibile implementare nuovi interni in un battibaleno, e – fatto salvo la spesa per l’acquisto del nuovo terminale IP – il comune non deve affrontare costi hardware aggiuntivi. Inoltre i comuni beneficiano di una maggiore prevenzione contro eventuali interruzioni del servizio. Gli “hoster” garantiscono infatti a livello contrattuale una disponibilità dell’infrastruttura del 99,9%, ne consegue che configurano i propri impianti in modo talmente ridondato da azzerare simili eventualità. Nel caso in cui invece si verifichino problemi con un centralino IP installato in loco, volendo ipotizzare il peggio, nessun addetto sarà raggiungibile attraverso la linea “fissa” fino all’intervento risolutore del tecnico.

Sicurezza delle conversazioni

Che sia installato in loco o ospitato nel data center di uno operatore, l’infrastruttura VoIP deve garantire la massima sicurezza delle conversazioni. Da un lato quindi il sistema dovrà essere protetto in modo adeguato contro eventuali attacchi provenienti da internet, dall’altro gli stessi telefoni devono supportare la cifratura del traffico „voce“ e integrare possibilmente un proprio sistema di sicurezza in grado di evitare che potenziali attacchi alla rete vengano sferrati dai malintenzionati proprio attraverso i terminali IP presenti. Nel caso di un impianto “hosted” sarà necessario assicurare massima protezione del flusso di dati che transita dalla propria rete alla rete del provider, dato che chi eroga il servizio protegge di norma in modo eccellente i propri sistemi contro gli attacchi di hacker. Per mettere in sicurezza tale traffico, il terminale IP impiegato dovrebbe assolutamente supportare il protocollo SRTP (Secure Realtime Transport Protocol), inoltre è necessario proteggere in modo affidabile la connessione con il centro di calcolo del provider tramite VPN.

Condividere infrastrutture esistenti

Un ulteriore fattore di risparmio sui costi di acquisto e manutenzione dell’infrastruttura VoIP può essere l’utilizzo di reti e Operatori già impiegati a livello regionale. Il comune dovrà solo verificare che tale Operatore eroghi anche servizi di telefonia VoIP in modalità hosted. Chi già oggi ha implementato reti appannaggio della PA regionale, offre già by default linee dati altamente performanti e sicure. Poter utilizzare tali Operatori anche per l’hosting del proprio centralino IP, magari condividendo tale centralino tra più comuni e/o enti, non solo consentirebbe ai comuni di non investire in firewall o altri sistemi di sicurezza ad hoc per proteggere il centralino, ma di beneficiare di conversazioni a costo zero tra i vari enti connessi sfruttando la rete esistente, risparmiando quindi ulteriormente, dato che le telefonate tra i diversi enti non avrebbero luogo attraverso la rete pubblica. Peraltro, la condivisione del PBX tra più comuni si rivela ideali per enti di piccole dimensioni, per i quali l’acquisto di un proprio centralino IP potrebbe rivelarsi improbo rispetto alle effettive necessità.

Per trovare la soluzione più economica senza però scendere a compromessi in termini di qualità della soluzione e dei terminali IP impiegati, i comuni devono comunque analizzare accuratamente tutte le possibilità a loro disposizione e soppesare le effettive esigenze. Una preparazione accurata li protegge non solo contro investimenti errati ma assicura una corretta migrazione. Sulla base di tale pianificazione i comuni potranno poi presentare i bandi di gara necessari e scegliere l’offerta più adeguata.

Perché aspettare fino all’ultimo quando è possibile beneficiare di una moderna soluzione VoIP sin da subito?

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Il nuovo FRITZ!Powerline 1000E: il più veloce tra i powerline di tutte le categorie


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  • Throughput di fino a 1.200 MBit/s attraverso la rete elettrica
  • Ideale per lo streaming in HD o link NAS nella rete domestica
  • Incremento della portata del 60 per cento rispetto ad adattatori powerline delle altre categorie
  • Veloce, robusto, aggiornabile

Berlino | Con FRITZ!Powerline 1000E AVM annuncia il primo modello di FRITZ!Powerline che consente di fruire di una velocità di trasferimento dati di fino a 1.200 MBit/s attraverso la rete elettrica. Il nuovo FRITZ!Powerline rappresenta quindi la soluzione ideale per applicazioni con un fabbisogno di banda elevato come lo streaming di contenuti in alta definizione o l’implementazione di link NAS nella rete domestica. Il FRITZ!Powerline 1000E si basa sul nuovo standard HomePlug-AV2 ed integra la tecnologia MIMO (Multiple Input Multiple Output), già nota nell’ambito delle reti radio, sulle tre arterie della rete elettrica. In questo modo si registra un incremento di fino al 60% della portata nella rete elettrica rispetto a dispositivi Powerline di altre categorie, con un trasferimento dati più robusto nel contempo. Come tutti i prodotti FRITZ!Powerline, anche il nuovo adattatore powerline gigabit è sicuro poichè cifrato di fabbrica individualmente. Il nuovo kit FRITZ!Powerline 1000E è disponibile da subito presso i rivenditori AVM autorizzati al prezzo di listino raccomandato di € 99 IVA inclusa.

Il nuovo FRITZ!Powerline 1000E

Massimo throughput senza cablaggio di rete aggiuntivo
Con FRITZ!Powerline 1000E qualsiasi presa si trasforma in pochi secondi in una potente porta di rete. Con un throughput di fino a 1200 MBit/s la linea elettrica esistente diventa il tramite di connessioni di rete veloci. Il kit FRITZ!Powerline 1000E collega periferiche di rete come computer, TV, dispositivi NAS o console di gioco in modo affidabile e veloce alla rete domestica, anche su lunghe distanze.

Velocità gigabit – il powerline più veloce di tutti
La tecnologia powerline gigabit si basa sullo standard HomePlug-AV2 e supporta il procedimento MIMO (Multiple Input Multiple Output). Questa nuova tecnologia powerline sfrutta tutte e tre le arterie della linea elettrica (cavo di fase, neutro e messa a terra). Grazie a MIMO è possibile trasferire dati contemporaneamente sui tre cavi con una velocità di fino a 1.200 MBit/s. Dato che i tre cavi sono combinabili a piacimento, anche l’orientamento dell’adattatore nella presa non ha alcuna importanza. Così, rispetto ai powerline della classe da 500 e 600-MBit/s, con FRITZ!Powerline 1000E è possibile ottenere una velocità di trasferimento dati di due volte superiore assicurando nel contempo una maggiore stabilità del traffico dati e mantenendo il consumo elettrico invariabilmente basso.

Facile da installare e compatibile con altri prodotti powerline
L’installazione del FRITZ!Powerline 1000E è molto semplice e sicura. Non appena l’adattatore viene inserito nella presa e collegato sia a un FRITZ!Box sia a dispositivi come PC, TV o console, la rete è pronta per l’uso. E‘ possibile integrare ulteriori adattatori nella rete FRITZ!Powerline premendo un semplice pulsante. I prodotti FRITZ!Powerline si possono combinare tra loro a piacimento. Tutti gli adattatori FRITZ!Powerline sono retrocompatibili con dispositivi della classe da 200, 500 e 600 Mbit/s e possono dar luogo ad una rete powerline con qualsiasi adattatore appartenente a tali categorie.

Sicuro, risparmioso e sempre allo stato dell’arte
Grazie alla cifratura AES da 128 bit, il FRITZ!Powerline 1000E è sicuro dal primo istante. In standby l’adattatore FRITZ!Powerline consuma giusto 1 Watt ed è quindi particolarmente efficiente dal punto di vista energetico. Tutti i prodotti FRITZ!Powerline consentono all’utente di monitorare lo stato della rete domestica e della rete elettrica sia attraverso l’interfaccia del FRITZ!Box sia con un software sviluppato ad hoc e disponibile gratuitamente per Windows e Mac. Come tutti i prodotti FRITZ! anche il FRITZ!Powerline 1000E dispone di una funzione di aggiornamento del firmware per fruire nel tempo di nuove funzionalità.

Highlights del prodotto

  • Adattatore powerline con un throughput di fino a 1200 MBit/s
  • Porta LAN gigabit
  • Integra periferiche di rete in modo rapido e veloce nella rete domestica attraverso la rete elettrica
  • Impiego della tecnologia MIMO: Aumenta la portata della rete di fino al 60 % rispetto a dispositivi powerline delle altre categorie
  • Maggior stabilità del traffico dati
  • Facilmente installabile con qualunque presa elettrica
  • Compatibile con tutti i modelli di FRITZ!Box e router di terzi
  • Prodotto secondo lo standard HomePlug AV2, compatibile con IEEE P1901 e tutti i dispositivi powerline della classe da 200, 500 e 600 MBit/s
  • Cifratura AES a 128 Bit automatica di fabbrica per la protezione dei dati
  • Energeticamente efficiente: consuma ca. 1 Watt in standby, 3 Watt qualora pienamente operativo

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