Nuovo distributore per NETASQ: econnet

25 11 2009

Logo NETASQ

NETASQ e la nuova nata econnet Srl siglano un accordo di distribuzione per la commercializzazione delle soluzioni di intrusion prevention e antispam del vendor francese.

Milano – NETASQ, player di riferimento sul mercato della sicurezza informatica, ed econnet Srl, distributore a valore aggiunto specializzato in soluzioni di networking e security, annunciano di aver sottoscritto un accordo con validità immediata per la distribuzione delle soluzioni IPS ed antispam del produttore francese sul territorio nazionale.

econnet nasce nel settembre 2009 dall’incontro di professionisti dotati di una notevole esperienza commerciale, tecnica ed imprenditoriale nell’ambito dell’Information Technology.

Paolo Guerra, Amministratore Delegato di econnet Srl

Paolo Guerra, Amministratore Delegato di econnet Srl

“Sin dalla nostra fondazione abbiamo fatto del motto ‘Value Added Distribution’ la nostra missione: NETASQ corrisponde in pieno a questa nostra strategia,” commenta Paolo Guerra, Amministratore Delegato di econnet Srl. “Inserire NETASQ nel nostro portafoglio di soluzioni per la sicurezza informatica è stata una scelta naturale, considerata l’esperienza maturata su questo brand dal nostro personale tecnico e commerciale che vanta certificazioni al più alto livello (NETASQ EXPERT+),” aggiunge Guerra.

econnet si rivolge a Reseller, VAR e System Integrators con soluzioni che includono, oltre all’hardware e al software, servizi come la logistica, il supporto commerciale, la gestione delle garanzie ed il servizio tecnico. Il distributore è altresì in grado di erogare i corsi di certificazione NETASQ Admin ed Expert a partner NETASQ esistenti e potenziali.

Il nuovo distributore bolognese “dispone di forti skill tecnici sui nostri dispositivi, della propositività commerciale e della flessibilità necessaria per differenziarsi, apporta quindi un concreto valore aggiunto alle soluzioni proposte. Per questo motivo abbiamo accolto molto volentieri la loro richiesta di partnership commerciale e siamo lieti di dar loro fiducia”, commenta Alberto BRERA, Country Manager di NETASQ per l’Italia.

“Conosciamo le esigenze dei nostri clienti, tra cui diversi partner già certificati NETASQ e siamo convinti che, creando un forte legame con i nostri clienti, riusciremo a soddisfare le aspettative che il mercato nutre verso la sicurezza informatica, di cui NETASQ è pioniere e leader europeo,” conclude Guerra.

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NETASQ ottiene la certificazione EAL 4+ basata sui “Common Criteria” versione 3.1

2 09 2009
Logo NETASQ

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L’azienda è ora uno dei pochi produttori ad aver certificato tutte le funzionalità essenziali per soluzioni di sicurezza informatica avanzate.

La certificazione EAL 4+ assegnata alla versione 8 del software NETASQ conferma la leadership tecnologica del produttore francese di firewall e soluzioni di sicurezza IPS e VPN, pioniere e player di rilievo nel mercato della sicurezza informatica.

Questa certificazione, conferita a NETASQ dall’agenzia francese ANSSI (Network and Information Security Agency), organismo interministeriale ufficiale che definisce gli standard internazionali per sistemi informatici, riguarda sia le soluzioni offerte da NETASQ sia i processi operativi dell’azienda stessa, corrisponde quindi ad una garanzia di qualità globale.

NETASQ ha ottenuto la certificazione EAL 4+ dopo una serie di severi test che ne hanno evidenziato la proattività e reattività rispetto alle falle informatiche. Le soluzioni NETASQ rispondono esattamente alle necessità di sicurezza emergenti. NETASQ ha facilmente dimostrato tale capacità attraverso i diversi strumenti implementati durante i test. Per l’azienda questa certificazione rappresenta il coronamento di un processo condotto a ritmi serrati dal team di NETASQ negli scorsi otto mesi, contro lo standard di minimo 12 / 14 mesi.

Dominique Meurisse, Executive VP NETASQ

Dominique Meurisse, Executive VP NETASQ

“Oltre a mettere in luce l’incremento delle ondate di attacchi, gli avvenimenti recenti hanno reso pubblica la presenza di gravi falle nella sicurezza informatica nei settori più sensibili. Il conferimento della certificazione EAL 4+ conferma il ruolo di NETASQ quale player di fiducia. Questo standard, riconosciuto in 26 Paesi, sostiene sicuramente il nostro rapido sviluppo internazionale confermando la nostra capacità di proteggere le applicazioni più delicate e strategiche quali quelle impiegate dagli enti governativi, la pubblica amministrazione ed il militare”, afferma Dominique MEURISSE, Vice Presidente Esecutivo di NETASQ, commentando l’avvenuta certificazione.





NETASQ contrasta le nuove tecniche di Denial of Service

22 07 2009
Logo NETASQ

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Il motore IPS di NETASQ protegge contro le nuove tecniche di attacco TCP / HTTP che daranno vita ad un’ondata di intrusioni senza precedenti durante l’estate. La tecnologia NETASQ consente ai clienti di affrontare tale minaccia con serenità.

Parigi – Di recente il Phrack Magazine ha trattato un nuovo attacco che sfocia in un Denial of Service. Secondo indiscrezioni, le speculazioni su attacchi agli USA da parte della Corea del Nord fanno riferimento a questo tipo di minaccia.

In particolare, quest’attacco blocca l’accesso a qualsiasi server pubblico ed è in grado di paralizzare molto velocemente il web o il mail server di un’azienda. Per arrivare ad un risultato tanto spettacolare, l’attacco agisce sul tempo di reazione dei server al traffico TCP, la finestra (timer) TCP si adatta infatti ai dati scambiati. Concretamente ciò significa che un hacker invia queries al server indicando che non può ricevere la risposta immediatamente. Il server accumula quindi molto rapidamente i dati in memoria fino a saturarsi e a non essere più in grado di rispondere a queries legittime.

Un altro tipo di attacco DoS già noto ma mai implementato prima in un tool specifico, è stato impiegato di recente, ad esempio, dai simpatizzanti dell’opposizione iraniana. L’attacco HTTP “Slowloris” non sfrutta alcuna falla bensì una regolare funzione dei web server che consente l’invio di queries parziali. In questo caso, il web server che riceve solo una parte della query, alloca delle risorse per poterla trattare, ma non può rilasciarle finché non ha ricevuto tutti i dati della query stessa. La moltiplicazione di richieste di questo tipo cagiona velocemente una saturazione delle risorse del server ed un Denial of Service.

Fabien Thomas, CTO NETASQ

Fabien Thomas, CTO NETASQ

“Questi attacchi sono stati ideati specificamente per eludere i firewall basati su signature”, conferma Fabien Thomas, CTO di NETASQ, che aggiunge “proprio come l’attacco DNS scoperto da Dan Kaminsky, queste minacce possono essere rilevate e bloccate esclusivamente attraverso una comprensione adeguata delle loro dinamiche ed un’analisi del comportamento delle connessioni”. I dispositivi NETASQ analizzano il comportamento di ogni singola connessione TCP / HTTP e chiudono automaticamente le connessioni illecite, liberando immediatamente le risorse dei server.

Sin dalla sua fondazione NETASQ é stata pioniere e leader tecnologico nell’ambito dell’analisi protocollare e comportamentale, dimostrando nel tempo l’efficacia della sua protezione day-0.

“Se da un lato siamo lieti poter nuovamente confermare l’efficacia proattiva del nostro motore di prevenzione contro le intrusioni, dall’altro questi attacchi sono un monito alla vigilanza in vista delle vacanze estive. Il nostro reparto R&D é molto attento all’insorgere di nuove minacce ed aggiunge regolarmente nuove protezioni day-0 al nostro sistema, per garantire la massima sicurezza alla nostra clientela”, conclude Thomas. Leggi il seguito di questo post »