Telefonia IP quo vadis: le 5 tendenze per il 2017 in Italia


L’avvento della telefonia VoIP ha dato luogo a nuovi scenari competitivi nel mondo della piccola e media impresa. Pur nella confusione di un mercato come quello italiano che è ancora lontano dall’essere completamente orientato al VoIP aperto e direttamente fruibile per l’utente finale, le imprese cominciano a riconoscere i vantaggi economici e operativi oltre che l’efficienza in termini di organizzazione del lavoro della telefonia tramite IP. Iniziano anche le prime migrazioni ai servizi di telefonia internet erogati tramite cloud. Chiunque oggi operi nel settore del VoIP, sia esso fornitore o utente finale, deve prestare attenzione alla continua evoluzione della tecnologia e ai cambiamenti di approccio da parte dei fornitori di connettività e telefonia. Senza la pretesa di possedere la sfera di cristallo, con questo articolo descriviamo alcuni scenari che si delineeranno nel corso dell’anno nel mercato del VoIP, contestualizzando la ricaduta dei trend internazionali sulla situazione italiana.

Il 5G e la banda ultralarga

Nel resto del mondo si discute già di un possibile avvento della tecnologia 5G entro il 2020 e le istituzioni europee si stanno accordando per assegnare le frequenze TV alla banda larga mobile. In Italia prevale la linea secondo cui si passerà al 5G nel 2022, con almeno due anni di ritardo rispetto agli USA. Non è da escludersi però che la copertura 4G/LTE verrà estesa, poiché ove la rete 4G/LTE è già stabile, l’utente dispone di una banda sufficiente per un corretto funzionamento del VoIP in mobilità e per la fruizione di servizi internet avanzati. A fronte di questo sviluppo é anche prevedibile che i piani di abbonamento dati mobile saranno adeguati alle crescenti esigenze di banda da parte dell’utenza. Tutto questo trova conferma nel fatto che se da un lato in un contesto internazionale appare evidente che la vera rivoluzione del VoIP mobile potrà avvenire solo con il passaggio alla tecnologia 5G, dall’altro si prevede che gli utenti di telefonia mobile VoIP su scala globale saranno oltre 1 miliardo nel corso del 2017.

Ciò premesso, è altrettanto chiaro che ancor prima di pensare al 5G, l’Italia deve colmare l’annoso gap tecnologico in tema di banda larga e ultralarga. Una questione su cui le autorità di settore Agcom e Antitrust stanno cercando di accelerare il passo. Secondo i dati ufficiali foniti dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso Infratel italia (società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico, soggetto attuatore del Piano nazionale Banda Larga e del Progetto Strategico Banda ultralarga) questa è ad oggi la situazione italiana nel contesto europeo:

Italia Media Europea
Popolazione servita da banda da
2 a 20Mbit (ADSL/2/2+)
96.9% 97%
Popolazione servita da banda
a 30Mbit (FTTN)
35.4% 58%
Popolazione servita da banda
a 100Mbit (FTTH)
11% 18,7%

Considerando che stiamo parlando di dati medi europei appare evidente l’arretratezza strutturale italiana, ma la situazione nel nostro Paese si sta finalmente evolvendo. Open Fiber S.p.A. (Of), la società del Gruppo Enel nata a dicembre 2015, si è aggiudicata un’ importante gara a livello nazionale lo scorso 7 marzo e si sta apprestando a portare la la fibra ottica a banda ultralarga (BUL) in tutta Italia. La tecnologia utilizzata è qualla Fiber to the Home (FTTH), l’unica in grado di supportare velocità di trasmissione di fino a 1 Gbps in download e upload. Il piano di sviluppo dovrebbe inizialmente coinvolgere 6 regioni (Abruzzo e Molise, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto) e dovrebbe avviarsi a breve.

La rete sarà data in concessione per 20 anni e rimarrà di proprietà pubblica. Le lavorazioni saranno articolate in diverse fasi a partire da giugno fino alla fine del 2018. Va sottolineato che si tratterà di allacciamenti in FTTH ossia di fibra ottica portata direttamente all’interno delle aziende e delle abitazioni private. Tale tipologia di allacciamento non va confusa con linee FTTN, FTTC e FTTB che seguono un percorso diverso e prevedono la fornitura della connettività con terminazione su doppino in rame (tecnologia VDSL).

La tecnologia LTE, il futuro 5G e la diffusione della della fibra ottica agevoleranno senza dubbio il telelavoro e l’impiego di servizi VoIP ma non sono l’unico fattore che determinerà l’aumento del numero di persone che utilizzano servizi di telefonia via Internet.

(c) 123rf.com

Trasparenza delle reti e della connettività

Indipendentemente dai progressi qualitativi delle infrastrutture per le telecomunicazioni, uno dei principali ostacoli all’attuale espansione del VoIP in Italia è dato dalla sostanziale “chiusura” delle linee telefoniche fornite dagli operatori.

Nonostante il 95% delle informazioni vocali viaggi già da tempo tramite IP sulle principali dorsali Italiane, la consegna domestica e aziendale della linea avviene ancora, nella fase terminale, con tecnologie analogiche o interfacce digitali ormai superate. Come produttore di soluzioni per le comunicazioni unificate con la missione di garantire la massima interoperabilità delle nostre piattaforme con l’ecosistema aziendale, non possiamo che chiederci che senso abbia trasportare tutte le telefonate in VoIP attraverso l’Italia per poi consegnarle con tecnologie obsolete. Eppure, per quanto insensato, è pratica diffusa obbligare il cliente business ad acquistare apparati (gateway) per la riconversione in VoIP del segnale ricevuto. Proprio per questo motivo cresce in Italia il numero degli operatori VoIP che, riconosciuto l’alto potenziale di questa situazione, erogano servizi di telefonia tramite SIP Trunk, sgravando le aziende dall’acquisto di apparecchi aggiuntivi e allineandosi da subito alla best practice europea che si avvale di SIP Trunk come modalità di consegna standard delle linee telefoniche.

Con l’avvento della banda ultralarga e, soprattutto, con l’aumento della domanda di servizi web liberamente fruibili e interfacciabili previsto in Italia nel corso dei prossimi 3 anni, le politiche protezionistiche adottate da alcuni operatori italiani sono destinate a scomparire progressivamente. Peraltro, direttive stringenti in merito al SIP Trunk come modalità di erogazione standard delle linee telefoniche su IP dovrebbero arrivare dall’Europa entro il 2018, si spera che l’Italia recepisca velocemente le indicazioni fornite.

L’inarrestabile corsa all’integrazione e il cloud

Il VoIP non è l’unico servizio di cui le aziende italiane fruiscono via Internet. Accanto ad esso ritroviamo tutti i principali servizi di Customer Relationship Management, applicazioni per la produttività aziendale e il back-office. Una tendenza che spinge un crescente numero di fornitori di soluzioni VoIP a produrre piattaforme integrate con le più diffuse soluzioni di CRM, ERP e altri software enterprise. Il particolare interesse dimostrato dai responsabili aziendali verso questo tipo di convergenza, dato l’ovvio incremento dell’efficienza dei collaboratori, porterà ad avere soluzioni sempre più evolute: il concetto di semplice “centralino VoIP” o “centralino telefonico”, come lo conosciamo, è destinato a svanire, sostituito da piattaforme di comunicazione unificata altamente integrate di nuova generazione.

La sicurezza al primo posto

Forbes ha citato recentemente la sicurezza come una delle prime tre preoccupazioni che le imprese avranno durante il 2017. E’ un dato di fatto che, con le dovute eccezioni, i servizi di telefonia via Internet sono più vulnerabili ad attacchi delle linee e dei telefoni fissi tradizionali. I sistemi home-made ed i PBX basati su software open source obsoleto o non aggiornato sono i primi ad essere esposti a possibili violazioni. Anche le piattaforme VoIP sul cloud sono soggette a rischi e, per quanto riguarda gli attacchi al cloud, il 2017 in generale è visto come un anno da bollino rosso.

I fornitori di soluzioni e piattaforme VoIP non possono prescindere dall’investimento in misure di sicurezza. Alcuni produttori di soluzioni per la telefonia IP, tra cui 3CX, sono in prima linea nel garantire e anticipare i più elevati standard di sicurezza e cifratura delle conversazioni. Alle aziende che antepongono la sicurezza alla fruizione delle moderne piattaforme per le telecomunicazioni raccomandiamo di affidarsi a prodotti sicuri, testati e verificati sul campo in un contesto possibilmente internazionale, e di evitare accuratamente l’utilizzo di prodotti VoIP sviluppati assemblando semplicemente parti di codice fornito da terze parti.

Potenziali criticità della Rete

Il VoIP ha una moltitudine di vantaggi al proprio attivo ma non è l’unica tecnologia a far uso della rete Internet.

Con “Internet of Things” (IoT) identifichiamo essenzialmente ogni dispositivo collegato ad altri dispositivi attraverso la grande rete. La rilevanza economica dell’IoT e quindi dell’interconnessione e della remotizzazione di moltissimi processi aziendali è testimoniata in Italia dalle attuali politiche volte a favorire l’adozione di macchinari di nuova generazione e soluzioni IoT nelle industrie (Industrial Internet of Things). Su scala globale si prevede che dagli oltre 6 miliardi di dispositivi presenti sull’IoT nel 2016 si passerà a 21 (alcuni sostengono addirittura 27) miliardi entro il 2020. Uno sviluppo tanto fulmineo potrebbe dar luogo a colli di bottiglia in termini di banda nel corso dei prossimi anni. Naturalmente l’ottimizzazione dell’uso della banda da parte di singoli dispositivi e la qualità delle connessioni rappresenteranno un fattore fondamentale per il continuo successo della telefonia IP in ambito aziendale.

Conclusioni

I sistemi Voice over IP sono disponibili ovunque, con una flessibilità mai vista prima. Essi forniscono una serie di vantaggi rispetto ai tradizionali centralini telefonici legacy, tra cui – nel caso dei produttori più innovativi – la capacità di rispondere oggi alle esigenze future. Una concorrenza molto articolata assicura un costante miglioramento dei servizi, l’integrazione di caratteristiche sempre più avanzate e una massiccia riduzione dei costi d’accesso e di fruizione della telefonia IP, già comunque più competitivi rispetto a qualunque soluzione PBX di tipo tradizionale.

Nuove infrastrutture, nuovi modi di utilizzare la rete, servizi integrati, comunicazioni unificate, in Italia siamo in piena fase di sviluppo, è quindi essenziale essere preparati per ciò che il VoIP ha in serbo per noi nei prossimi anni. Per i professionisti e gli imprenditori informati e che seguono l’evoluzione del mercato, la strada da perseguire per guadagnare un vantaggio competitivo è comunque già evidente.

I gamer italiani? Giovani e attenti alla sicurezza


I risultati del sondaggio condotto da AVM lo scorso maggio con il coinvolgimento di quasi 13.000 gamer di Italia, Germania e Paesi Bassi, ha permesso di delineare un profilo ben definito dei partecipanti italiani. Le loro risposte potrebbero, a prima vista, sembrare molto simili a quelle fornite a livello europeo ma, entrando più nei dettagli, si ravvisano numerose differenze.AVM_Logo

Berlino | Con ben 5322 partecipanti, 4.876 dei quali hanno affermato di giocare da circa cinque ad oltre venti ore la settimana, il coinvolgimento dei gamer italiani al sondaggio condotto da AVM prima dell’estate è stato sorprendentemente alto. Grazie all’abbondanza di dettagli fornita, è stato possibile cogliere quanto il gamer italiano sia una “specie” a sè stante, solo in apparenza simile alle sue controparti internazionali.

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Poche similitudini, molte discrepanze
Per quanto riguarda le similitudini, la piattaforma di gioco preferita è, in Italia come nel Nord Europa, il PC (oltre l’86% dei partecipanti italiani), seguito dagli smartphone, selezionati, sia in combinazione con PC e console sia come piattaforma di gioco esclusiva, dal 57% dei gamer italiani. La connessione di rete impiegata per la modalità di gioco multiplayer online è, come negli altri Paesi, preferibilmente di tipo cablato (via LAN o Powerline), ma l’uso del wifi è decisamente maggiore in Italia rispetto agli altri Paesi.

Gamers_Survey_Italy_ITA_SPLIT_2

 

Di particolare interesse anche il dato inerente il router utilizzato e i giudizi sulla qualità della connessione. A differenza di Germania e Paesi Bassi, in Italia sembra non esserci un leader di mercato tra i router. Alla luce dell’eterogeneità dei produttori e dei modelli di router citati, la costantemente scarsa qualità della connessione lamentata dal 5% dei partecipanti ed i problemi occasionali menzionati dal 27% degli utenti, svelano da un lato una debolezza di natura infrastrutturale della rete internet nazionale, ma testimoniano allo stesso tempo uno sviluppo incoraggiante: circa il 67% delle risposte (oltre 4000 hanno lasciato un commento) annoverano una connessione da buona a eccellente. Sebbene tale percentuale risulti più bassa rispetto agi altri due Paesi, la graduale diminuzione del Digital Divide è evidente.

Un’ulteriore interessante discrepanza tra i tre Paesi è insita nelle preferenze per i generi di gioco: mentre altrove i giochi di strategia sono quelli che vanno per la maggiore con oltre il 46% delle preferenze, in Italia questa tipologia di giochi ottiene solamente il quarto posto in classifica, insieme ai giochi di ruolo, col 39,3% dei voti, laddove questo genere in particolare è apprezzato soltanto dal 23% degli utenti di Germania e Paesi Bassi. L’opposto avviene invece per i giochi d’azione, in cima alla classifica italiana col 58,7% delle preferenze, genere che attira nel Nord Europa solo il 36,5% dei gamer. Anche i giochi online sono più apprezzati in Italia che altrove: con una preferenza di oltre il 44%, questo genere supera del 13% i giudizi positivi di Germania e Paesi Bassi. Un dato quasi al limite dello stereotipo è infine la preferenza accordata dai gamer italiani ai giochi di sport: il livello di apprezzamento supera di un buon 8% la media nordeuropea.

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Le differenze nei gusti potrebbero derivare dalla chiara differenza di età dei giocatori: mettendo a confronto i tre Paesi europei emerge ad esempio che i giochi di strategia e di ruolo siano più apprezzati con l’aumentare dell’età del pubblico: la maggior parte degli intervistati italiani ha un’età compresa tra i 18 e i 49 anni (oltre l’89% dei partecipanti), i teenager rappresentano solo il 5,3% del contributo italiano così come la fascia d’età 50-69 (5,2% dei partecipanti). La fascia senior (+70), che nel nord europa risulta interessata all’universo videoludico in Italia è praticamente assente.

I gamer italiani più giovani sono anche quelli più interessati alla sicurezza rispetto agli altri Paesi e vorrebbero che il proprio router assicuri loro una maggior protezione. I teenager e la fascia d’età 18-29 rappresentano, insieme, il 60% dei partecipanti che hanno infatti indicato la sicurezza come una delle caratteristiche fondamentali del router ideale per il gaming, contro l’11% dei partecipanti di Germania e Paesi Bassi, dove i teenagers hanno del tutto tralasciato questo punto. Non si osserva invece alcuna differenza per quanto riguarda le due caratteristiche fondamentali che il router ideale dovrebbe avere: in Italia, come negli altri due Paesi, stabilità e velocità sono considerati la chiave per un’esperienza di gioco ottimale.

Un’ultima discrepanza, ma non meno interessante, riguarda la quota rosa: la partecipazione dei gamer di sesso femminile è stata scarsa ovunque ma in Italia decisamente più elevata che negli altri Paesi. Le lady gamer italiane appartengono generalmente alla fascia d’età <18-39 (circa il 70%) e trascorrono tra le 10 e le 20 ore settimanali con i videogiochi, preferibilmente su PC e smartphone.

Note per i redattori

AVM è a GamesWeek, FieramilanoCity, Padiglione 3, stand B15!

La serie di articoli sul gaming continua! Prossime comunicazioni:

  • Le aspettative dei gamer in merito al router perfetto per le proprie esigenze

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Il gamer europeo? E’ maschio, ha tra i 18 e i 40 anni ed ama giocare su PC


I risultati del sondaggio condotto in Germania, Italia e Paesi Bassi da AVM, specialista berlinese delle comunicazioni, ha visto coinvolti oltre 12.600 gamer ed ha
fatto emergere molte similitudini tra i tre Paesi. Il sondaggio ha confermato le recenti statistiche relative a trend e abitudini dei gamer europei, pubblicate da illustri istituti di ricerca negli ultimi due anni, ma ha anche evidenziato significative differenze culturali.AVM_Logo

Berlino | I gamer coinvolti nel sondaggio promosso lo scorso maggio da AVM per meglio comprendere i bisogni dei suoi utenti in Germania, Italia e Paesi Bassi, hanno piacevolmente sorpreso lo specialista delle comunicazioni. Su oltre 15.000 partecipanti, sono stati 12.616 gli utenti che hanno risposto in modo dettagliato alle domande riguardanti le loro preferenze ed abitudini, le infrastrutture in uso ed i relativi problemi (se presenti) e comunicato le proprie aspettative in merito al router perfetto per i gamer.

 La dovizia di dettagli condivisi dai 12.616 utenti conferma la supposizione secondo la quale essi appartengano ad un segmento particolarmente edotto di tecnologie informatiche all’interno del gruppo dei gamer, la stragrande maggioranza dei quali risulta di genere maschile (96%) e di età compresa tra 18 e 40 anni. Quanto alla “quota rosa”, ha prevalentemente un’età compresa tra i 40 e i 49 anni e si concentra principalmente nei Paesi Bassi con il 7% (tra coloro che hanno indicato il sesso), seguiti dalla Germania col 3.7% e dall’Italia col 2.6%.

Tornando alle fasce d’età, il sondaggio ha evidenziato un fattore comune: non esiste un’età specifica per il gioco. Il 29% dei partecipanti che ha indicato la propria età ha tra i 18 e i 29 anni, il 23% ha dai 30 ai 39 anni, il 22% ha invece dai 40 ai 49 anni mentre il 14% appartiene alla fascia d’età 50-59. I minori di 18 anni e gli over 60 e 70 hanno totalizzato complessivamente il 12%. Una differenza emerge tuttavia in base al Paese d’appartenenza dei gamer: in Italia, il gruppo di <18 e over 60 vede i teenager farla da padroni, mentre la fascia over 70 è praticamente assente.

Un altro risultato omogeneo riguarda la piattaforma di gioco prediletta, ossia il PC, menzionato da oltre l’82% dei partecipanti. Per quanto riguarda l’infrastruttura in uso, l’opzione primaria è rappresentata dalla connessione cablata via LAN o Powerline (63%), laddove però la maggior parte degli utenti wireless si trova in Italia, portando alla conclusione che le tecnologie Powerline nello specifico non godano nel nostro Paese della stessa diffusione di cui beneficiano altrove, un risultato indubbiamente aperto a variazioni nel corso del tempo.

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Relativamente alle abitudini di gioco, la maggior parte dei partecipanti ha dichiarato di giocare per meno di 5 ore alla settimana (33%), 3.643 partecipanti giocano tra le 5 e le 10 ore settimanali, seguiti a breve distanza da un 23% che trascorre dalle 10 alle 20 ore a settimana con i videogiochi. I partecipanti che dedicano invece oltre 20 ore settimanali rappresentano solamente il 15% del totale. Un dato interessante: coloro che giocano per più ore utilizzano solitamente il PC (il 91% gioca per oltre 20 ore a settimana), mentre i giocatori che fanno uso esclusivo di console e/o dispositivi mobili giocano per meno di 5 ore. Oltre a ciò, i partecipanti che hanno dichiarato di giocare a 4 o più diversi generi di videogames (6%) si dilettano solitamente per oltre 20 ore settimanali.

Andando a scavare più in profondità tra i generi preferiti dai gamer, troviamo in cima alla classifica i giochi d’azione, scelti dal 45% dei partecipanti, seguiti dai giochi sparatutto (scelti dal 44% dei partecipanti totali e dal 63% di quelli appartenenti alla fascia d’età 18-29), strategia (43%) e giochi online (36%). Le piattaforme predilette sono PC e smartphone per pressoché tutte le categorie di gioco; in misura assai inferiore vengono poi utilizzati console e dispositivi mobili. Un’eccezione degna di nota è rappresentata dai giochi d’avventura, per i quali si prediligono solitamente console, smartphone e tablet (86% di tutti i giocatori del genere avventura).

Relativamente ai giochi online, tipologia classificatasi al quarto posto tra i generi preferiti, i gamer preferiscono la modalità multiplayer e giocano tra le 10 e le 20 ore settimanali.

Le differenze riscontrate tra le preferenze appaiono strettamente legate all’età dei partecipanti al sondaggio: mentre i gamer fino ai 39 anni di età prediligono i generi sparatutto, azione e online, questa preferenza tende a diminuire dopo i 40 in favore dei giochi di strategia e di ruolo.

Il sondaggio includeva anche domande riguardanti la qualità della connessione, fattore decisamente essenziale per i gamer. Oltre il 70% dei partecipanti ha lasciato un commento sul tema ma solo il 20.3% ha riportato una qualità della connessione a volte o quasi sempre scarsa: un’incoraggiante valutazione riguardo all’attuale livello di connettività di cui gli utenti possono beneficiare. Si nota tuttavia una significativa discrepanza tra i valori registrati nell’Europa settentrionale e quanto indicato dagli utenti italiani: oltre il 73% dei giudizi negativi (il 14% dei gamer che hanno risposto a questa domanda) provengono dall’Italia e rappresentano oltre 1/3 degli italiani che hanno risposto a questa domanda (4.008). Considerando che, a differenza della Germania, il panorama di router adottato dagli italiani è molto eterogeneo, le motivazioni di un tale feedback sono da ricondursi a difficoltà infrastrutturali generalizzate e ai limiti della rete.  Da qui si deduce l’importanza dell’avere un router in grado di garantire la massima stabilità della banda di cui il gamer può fruire all’interno della propria rete.

Stabilità, prioritizzazione e velocità sono soltanto alcune delle caratteristiche del FRITZ!Box. Un interessante dato di fatto confermato dai numeri: solo il 5% dei gamer che dichiara di possedere un FRITZ!Box (56% dei 12.096 utenti che hanno svelato il produttore del proprio router) ha lamentato problemi di connettività, in confronto al 36% di coloro che utilizzano router di terze parti.

Note per i redattori

AVM è a ROMICS, Fiera Roma, Padiglione 5, stand B33 – presso Wind!

La serie di articoli sul gaming continua! Prossime comunicazioni:

  • Risultati del Survey in Italia
  • Le aspettative dei gamer in merito al router perfetto per le proprie esigenze

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TWT ed AVM: insieme per accelerare l’evoluzione dei servizi Fibra e Voce


TWT sceglie la qualità dei router FRITZ!Box per soluzioni TLC al top delle prestazioniAVM_Logo

Milano / Berlino – TWT, da oltre 20 anni leader nel settore delle TLC, e AVM, produttore di FRITZ!Box, router pluripremiati a livello europeo, hanno stretto una collaborazione per offrire servizi Fibra e Voce esclusivi per l’affidabilità, flessibilità e dalle elevate performance.TWT (2)

Ad ispirare questa partnership è stata una vision condivisa: lo sviluppo di soluzioni di altissimo profilo, con grande attenzione all’innovazione e alla qualità.

AVM si è garantita il ruolo di pioniere della connettività in Europa con prodotti solidi e funzionali. Questo posizionamento ha favorito la scelta di TWT di commercializzare il top di gamma dei router AVM per offrire ad una clientela Business sempre più esigente un pacchetto completo di servizi e hardware.

Tra le funzionalità chiave dei router FRITZ!Box:

  • il sistema operativo in grado di ottimizzare la trasmissione dei dati
  • la robustezza e l’ampia copertura del Wi-Fi
  • le funzioni di networking avanzato

Grazie a queste caratteristiche, TWT ha elevato ancora di più gli standard qualitativi dei suoi servizi, potenziandone le performance tecniche, anello cruciale dei processi ICT.

Giovanni Cristi, Key Account Manager per il mercato Operatori di AVM in Italia, commenta: “Siamo molto soddisfatti che anche per un leader come TWT, FRITZ!Box possa rappresentare un’opportunità per aumentare la qualità totale dei propri servizi. Il rapporto diretto tra AVM e TWT ha portato ad un livello di collaborazione altissimo su tutti i fronti, di cui beneficiano Clienti e Reseller, che possono contare su soluzioni collaudate e stabili.”

Brian Turnbow, Network Manager di TWT SpA,  aggiunge: “TWT è sempre più vicina alle esigenze quotidiane delle Aziende di ogni dimensione, con soluzioni personalizzate ad alto valore aggiunto, scalabili ed efficienti. Affrontare le sfide del settore lavorando al fianco di partner qualificati come AVM ci ha permesso di ottenere risultati di eccellenza. A fronte degli ottimi riscontri ottenuti sul mercato nazionale, continueremo a sviluppare nuovi progetti, ricchi di interessanti opportunità per i nostri Clienti e Reseller”. Continua a leggere

Ingram Micro distribuisce AVM


AVM_LogoDa subito in Italia i prodotti più versatili per la connettività a banda larga e la rete domestica intelligente.

 

Milano – Ingram Micro Italia, la filiale italiana di Ingram Micro Inc., (NYSE: IM) annuncia di aver siglato un accordo di distribuzione con AVM, produttore tedesco dei noti FRITZ!Box, i modem router che trasformano il concetto di rete domestica in casa digitale, e leader nel mercato della connettività inhouse.

logo-ingram-microGrazie a questo accordo Ingram Micro distribuisce da subito l’intero portafoglio di prodotti innovativi dello specialista berlinese delle telecomunicazioni, sviluppati in Germania, commercializzati con cinque anni di garanzia del produttore e supportati dal team di assistenza tecnica italiano della casa madre. I dispositivi e gli accessori AVM per una rete domestica completa e intelligente, ora integrati nell’offerta networking di Ingram, presentano un packaging chiaro, in lingua italiana, che si traduce in un’interfaccia utente intuitiva e tutta in italiano, per facilitare configurazione e uso delle numerosissime caratteristiche funzionali che hanno decretato il successo della linea di prodotti FRITZ! sul mercato italiano.

Tra questi ricordiamo:

  • il top di gamma di AVM, il FRITZ!Box 7490, il modem router per linee ADSL e VDSL più completo sul mercato, dotato del nuovo standard wifi AC e di un centralino telefonico per linee analogiche e VoIP, della stazione base DECT per fino a sei cordless, di fax e segreteria, funzione NAS e media server integrati,
  • il FRITZ!Box 6840, che consente di avvalersi di tutte le funzionalità del versatile FRITZ!OS (il firmware dei prodotti FRITZ!) come le funzioni di telefonia e le caratteristiche multimediali con linee LTE.
  • l’ultimo nato della pluripremiata linea di router firmati AVM, il FRITZ!Box 4020, il più piccolo e flessibile router wifi N di tutti i tempi, impiegabile con qualsiasi tipo di dispositivo esistente per l’accesso ad internet (fibra, wireless local loop, LTE, ADSL, VDSL). Il router wifi potenzia qualsiasi rete esistente con una velocità di trasferimento dati di fino a 450 Mbit/s e assicura all’utente la fruibilità di funzionalità premium, come il controllo genitoriale sulla navigazione, l’attivazione intelligente della rete wireless e l’hotspot per ospiti.

Ingram Micro distribuirà altresì tutti gli accessori AVM, completamento ideale dei pluripremiati FRITZ!Box per trasformare la rete domestica in un universo digitale: dai ripetitori wireless e DECT per estendere la portata del wifi e del segnale per i cordless, fino agli adattatori powerline, che consentono di ampliare la rete domestica attraverso il cablaggio elettrico. Tra questi il FRITZ!Powerline 546E, in particolare, è dotato di una presa intelligente per applicazioni domotiche, gestibile anche da remoto con la MyFRITZ!App gratuita di AVM.

Gianni Garita, Country Manager, AVM Italia

Gianni Garita, Country Manager, AVM Italia

Dice Gianni Garita, Country Manager di AVM per l’Italia: “Ingram Micro è uno dei partner storici con cui AVM lavora con grandissimo successo in Germania e molti altri paesi europei. In Italia, Ingram si distingue per l’impeccabile gestione dei propri canali commerciali e della logistica. Alla luce della forte focalizzazione di AVM sul mercato italiano, dovuta al potenziale che questo Paese ci riserva, siamo molto lieti di estendere tale partnership anche all’Italia. Con Ingram Micro arricchiamo il nostro eccellente canale distributivo di un partner di indubbia competenza, con cui intendiamo incrementare le nostre quote di mercato sul territorio attraverso gli strumenti di apertura a nuovi canali di Ingram e assicurando una costante disponibilità dei nostri prodotti ai rivenditori interessati a trasmettere ai propri clienti il valore aggiunto dei router AVM, soluzioni per il networking complete e innovative”.

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Alessandro Erba, Responsabile Divisione Networking, Ingram Micro

Alessandro Erba, responsabile della divisione networking di Ingram Micro, così commenta: “Con questo accordo con AVM nel nostro portfolio è ora presente un altro importante vendor per offrire ai nostri rivenditori e al mercato italiano, una gamma completa e interessante di prodotti di utilizzo semplice e immediato, prodotti sicuri e innovativi per la connettività a banda larga. Con i prodotti AVM garantiamo sia al mercato home, che a quello della piccola impresa, soluzioni accessibili e semplici da installare. Ancora una volta l’area networking di Ingram Micro viene arricchita da prodotti interessanti e di qualità”. Continua a leggere

Allnet.Italia e AVM: consolidamento di una partnership di successo


logoavmLe due aziende, punto di riferimento per il mercato delle telecomunicazioni e del networking in Italia, estendono la propria partnership siglando un contratto diretto per la distribuzione dei dispositivi firmati AVM sul territorio nazionale. Molteplici i benefici per rivenditori e clienti.

allnet_logo_BWBerlino / Bologna – Allnet.Italia, distributore specializzato in soluzioni informatiche innovative e AVM, produttore dei pluripremiati FRITZ!Box, dispositivi all-in-one sviluppati in Germania e ideali per una fruizione a 360° della connettività internet, della fonia (tradizionale e VoIP) e dei servizi di rete in ambiente SoHo, annunciano oggi un’importante variazione della partnership esistente: valido da subito, il contratto diretto per la commercializzazione dell’intera linea di prodotti e accessori FRITZ! per una rete completa e intelligente consente ad AVM di consolidare ed estendere quanto sinora costruito con Allnet.Italia, beneficiando di tutti gli strumenti messi a disposizione dal distributore in termini di consulenza e supporto al cliente, comunicazione congiunta e logistica. Con la nuova partnership Allnet.Italia potrà proporre l’intera gamma di soluzioni AVM, inclusi gli innovativi dispositivi dotati di smart plug per un più rapido ingresso dei rivenditori Allnet.Italia sul mercato della Home Office Automation ed erogare alla propria clientela tutti i servizi a valore aggiunto per cui è nota, tra cui corsi di formazione e assistenza pre e post vendita.

Fornite con cinque anni di garanzia del produttore, le soluzioni AVM supportano una gestione unificata ed altamente intuitiva dell’intera infrastruttura di rete e telefonia, in perfetta linea con un approccio orientato all’IoT coniugato alla perfetta integrazione di tutte le funzioni avanzate, essenziali per qualsiasi attività professionale, in un solo dispositivo.

Tra queste ricordiamo gli strumenti per la massima reperibilità telefonica degli utenti, incluso un client per smartphone Android e iOS con cui telefonare tramite la propria linea VoIP o analogica anche fuori ufficio, l’elenco delle chiamate consultabile in tempo reale, con funzione click-to-call, il fax e la segreteria telefonica con invio dei messaggi via mail, la sincronizzazione della rubrica con archivi di contatti online, l’accesso remoto ai propri documenti, protetto tramite VPN.

Il versatile sistema operativo dei prodotti AVM con interfaccia tutta in italiano, il FRITZ!OS, fa dei FRITZ!Box i router premium più completi sul mercato e contempla altresì funzioni comfort di particolare interesse per professionisti, come l’integrazione del server di stampa e del NAS, l’accesso cablato o wifi per ospiti, con cui consentire a clienti e fornitori di navigare senza accedere alla rete (e quindi potenzialmente ai dati) dell’azienda, il firewall con filtro web per una maggiore produttività e sicurezza, e le funzioni di monitoraggio oltre che di commutazione di qualsiasi dispositivo collegato alle prese intelligenti di AVM, anche da remoto: un ottimo punto di partenza per l’automazione in ambito SoHo e per il controllo dei consumi degli apparecchi impiegati in ufficio.

Gianni Garita, Country Manager, AVM Italia

Gianni Garita, Country Manager, AVM Italia

Gianni Garita, Country Manager di AVM per l’Italia, afferma: “l’estensione della partnership con ALLNET.ITALIA non solo ci permette di consolidare quanto già realizzato insieme nel tempo, ma rafforza l’impatto congiunto di AVM e Allnet.Italia in settori quali il VoIP per PMI e le nuove tecnologie IoT. La nuova stretta sinergia tra il distributore e il vendor va a tutto beneficio della nostra clientela, dal mercato ISP a quello dei System Integrator, e favorirà la realizzazione di progetti specializzati come a volume. Grazie ad un ad un supporto tecnico particolarmente forte, Allnet.Italia é in grado di supportare al meglio sia i plus della gamma AVM sia l’evangelizzazione sulle tecnologie innovative e sullo stato dell’arte delle reti di nuova generazione”.

Emiliano Papadopoulos

Emiliano Papadopoulos, CEO, Allnet.Italia

Emiliano Papadopoulos, CEO di ALLNET.ITALIA conferma: “Da sempre votati alle proposta di tecnologie di nuova generazione, condividiamo con AVM un obiettivo essenziale: offrire soluzioni altamente innovative, integrate e di qualità ineccepibile, per la fruizione di tutti i benefici derivanti dall’evoluzione tecnologica. Il rafforzamento della sinergia con un brand di riferimento nel mondo delle telecomunicazioni e del networking come AVM ci consente di esprimere al meglio il nostro valore aggiunto: l’assistenza qualificata in fase di progettazione e pre vendita, il supporto nella formulazione delle soluzioni e il customer care. Il nostro team di ingegneri specializzati lavora già a stretto contatto con il vendor, fornendo al cliente un supporto a 360°. La storia di successi con AVM e i suoi prodotti ci consente di guardare con assoluto ottimismo all’esito della nuova partnership con il brand. ”

Un primo passo a conferma della nuova sinergia tra le due aziende è la presenza di AVM allo stand di Allnet.Italia presso la Smart City Exhibition, 14-16 Ottobre 2015, Bologna. Allnet.Italia sarà presente come espositore nel pad. 31 – stand 14B con soluzioni di Home Office Automation e facenti capo alla Business Unit “More” del distributore a valore bolognese.

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Come sfruttare tutti i vantaggi delle linee LTE a casa o in vacanza


logoavmBerlino | La tecnologia LTE o 4G, cioè di quarta generazione, per la fruizione di Internet tramite rete mobile si sta rapidamente diffondendo in Italia e offre velocità nettamente superiori rispetto a quelle garantite con la connettività 3G o ADSL standard. La rete LTE italiana assicura infatti uno dei livelli di qualità e prestazioni migliori al mondo, con una media di 15 Mbps a seconda dell’operatore (fonte: Opensignal – giugno 2015). Alcuni operatori hanno altresì introdotto di recente la tecnologia 4G+ o LTE Advanced in grado di offrire un throughput di fino a 225 Mbps tramite “carrier aggregation”, vale a dire la combinazione di due bande di frequenza diverse tra quelle utilizzate per l’LTE (800, 1800 e 2600 MHz). Il 4G+ è già presente in molte città italiane ma è offerto, per il momento soltanto da due dei 4 operatori mobili sul territorio nazionale.

Pur lasciandosi attendere in alcune zone che presentano ancora vincoli di natura territoriale e infrastrutturale, il contributo al superamento del Digital Divide da parte di imprese e pubbliche amministrazioni è indubbio. Per l’ampliamento della rete LTE, che attualmente arriva a coprire circa l’80% della popolazione, delle sue evoluzioni oltre che per l’aggiornamento delle reti Hspa gli investimenti degli Operatori Telefonici sono cresciuti del 39% nel 2014 per un valore di oltre 3 miliardi di Euro (fonte: Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano – maggio 2015). Una spesa destinata ad aumentare nel 2015, alla luce della forte spinta che la “mobile economy” (uso di smartphone e tablet) dà al mondo delle telecomunicazioni.

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Rete domestica e internet via LTE, il concept di AVM
Proprio per beneficiare della velocità offerta dalla connettività LTE in luogo di linee ADSL eventualmente assenti o qualitativamente carenti, AVM offre soluzioni ad hoc per lo sfruttamento della rete mobile, che consentono a qualsiasi dispositivo (inclusi PC e console di gioco) di accedere a Internet tramite rete mobile. Grazie alla tecnologia tri band, il FRITZ!Box 6840 LTE consente di usufruire di Internet usando la connettività mobile (SIM LTE) ed è compatibile con throughput di fino a 100 Mbit/s. Sviluppato per l’utilizzo della connettività LTE in postazione fissa, permette di sfruttare tutti i vantaggi della banda larga anche a chi vive in zone isolate o in piccoli centri. Ideale per ovviare ad eventuali limiti di banda delle linee tradizionali o come router per la seconda casa o in vacanza, questo modello è particolarmente adatto a chi naviga frequentemente e utilizza grandi volumi di dati: ipotizzando una famiglia di quattro persone, ognuno con il proprio smartphone, il risparmio ottenibile condividendo in rete una sola SIM LTE, rispetto al consumo del pacchetto dati previsto dalle tariffe mobili di ogni membro della famiglia, è palese. Dotato di tutte le funzioni che hanno garantito il successo dei FRITZ!Box, tra cui la funzione NAS e di print server come le utili funzioni smart home, il top di gamma per linee LTE consente anche di avvalersi della telefonia VoIP, grazie al centralino telefonico integrato, alla stazione base DECT per il collegamento di fino a sei telefoni cordless e alle porte per telefoni analogici cablati. La segreteria telefonica integrata inoltra i messaggi anche via e-mail e la funzione fax aggiunge ancora più comfort a questo tuttofare per reti mobili. Considerando l’elevata velocità e la stabilità della rete LTE, lo streaming di canali IPTV risulta di ottima qualità. Via wifi N (300 Mbit/s) e media server integrato è infine possibile riprodurre nella rete domestica immagini, musica e i film archiviati sul NAS del 6840.

FRITZ!Box 6840 LTE

Anche gli altri modelli di FRITZ!Box, tra cui l’attuale top di gamma, il 7490, possono essere collegati ad internet tramite la rete mobile: basta collegare un modem LTE o una chiavetta 4G alla porta USB del FRITZ!Box, l’unico requisito è che si disponga del nuovo FRITZ!OS. Qualora il pacchetto dati sottoscritto non preveda una tariffa flat, attraverso l’interfaccia del FRITZ!Box è sempre possibile controllare il volume dati consumato, in modo da tenere i costi sempre sott’occhio. L’utile funzione di fallback consente infine al FRITZ!Box di collegarsi automaticamente a Internet tramite rete mobile qualora la linea DSL si interrompa temporaneamente.

Con la crescente disponibilità delle reti LTE non c’è più motivo per rinunciare ad una connettività internet soddisfacente, anche in ferie, a meno che non siate voi a non voler “essere connessi”.

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