3CX accelera la propria crescita in Germania con l’acquisizione di Askozia


Attraverso l’acquisizione 3CX si assicura il know-how di Askozia, la tecnologia Linux sviluppata dall’azienda e il parco clienti per un’incremento immediato della propria presenza sul territorio tedesco

Londra, UK ¦ Hannover, Germania – 3CX, produttore della nota soluzione software-based per le Unified Communications di nuova generazione, annuncia oggi l’aquisizione di Askozia, produttore tedesco di AskoziaPBX, un sistema telefonico IP basato su Asterisk. Con oltre 10.000 PMI che oggi impiegano la piattaforma Askozia, questa acquisizione è perfettamente in linea con la strategia di espansione globale di 3CX.

Fondata nel 2013, Askozia si è evoluta da progetto studentesco ad un’organizzazione ben consolidata e dotata di una tecnologia Linux particolarmente interessante. Colpita dalle competenze tecniche e dall’egregio lavoro svolto dal team Askozia, 3CX ha trovato nell’azienda un’eccellente opportunità di espandere la propria presenza sul territorio tedesco ma anche di integrare la tecnologia Linux di Askozia nel proprio prodotto a beneficio di tutta l’utenza 3CX su scala globale.

3CX assicura continuità e assistenza nella fase di transizione a clienti e partner Askozia. Tutti i clienti Askozia beneficieranno di una licenza gratuita 3CX e i rivenditori Askozia saranno presi in carico come partner 3CX.

Con l’acquisizioe dell’intero team Askozia e degli attuali uffici dell’azienda, 3CX estenderà anche fisicamente la propria presenza ad Hannover. Situata nel cuore della Germania, patria del CeBIT e sede di molte aziende rinomate, per 3CX Hannover è una location eccellente per seguire l’evoluzione del mercato tedesco.

Nick Galea – CEO, 3CX

Nick Galea, CEO di 3CX, afferma:

Questa acquisizione è un’altra pietra miliare nella storia di 3CX in Germania. Askozia dispone di un team di specialisti selezionati e di una tecnologia Linux, che ora integreremo nel nostro prodotto, tali per cui ci aspettiamo una rapida crescita sul suolo tedesco.

Sebastian Kaiser, CEO di Askozia, aggiunge:

In 3CX abbiamo trovato il partner ideale per dare continuità alla nostra storia di successo. Questa acquisizione ci consente di contribuire all’espansione di un importante attore del mercato delle telecomunicazioni, noto per il suo spirito pionieristico nello sviluppo di tecnologie per le comunicazioni basate su software. Siamo molto onorati di far parte di questa grande azienda e di dar forma insieme al futuro della telefonia VoIP in Germania.

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La soluzione 3CX é il motore di PBX in a Flash 5


3cx-logo-high-resolution-1024x372PBX in a Flash ha scelto la piattaforma 3CX per Linux come base della nuova versione del suo popolare centralino VoIP.

Londra, GB – 3CX, produttore del noto sistema software-based di nuova generazione e completo per le Unified Communications 3CX Phone System annuncia che PBX in a Flash ha selezionato la piattaforma 3CX quale motore della nuova versione 5 del suo popolare centralino IP.

pbxinaflash-300x197PBX in a Flash é una soluzione VoIP che consente agli utenti e alle aziende di installare e configurare in modo semplice un centralino IP completo. La piattaforma é impiegata presso decine di migliaia di utenti e aziende in tutto il mondo e gode del supporto di un’ampia comunità fidelizzata tramite i propri forum. La precedente versione di PBX in a Flash integrava il centralino Asterisk / FreePBX, ma la nuova release 5 lo vede sostituito con la nuovissima versione per Linux della soluzione 3CX. Debian 8 é la distribuzione Linux più avanzata e trova impiego sui migliori server.

Nick Galea - CEO, 3CX

Nick Galea – CEO, 3CX

Nick Galea, CEO di 3CX afferma:

Siamo estremamente onorati di vedere la nostra soluzione integrata in PBX in a Flash 5, un centralino che si è guadagnato notorietà e rispetto sul mercato. Ottenere un tale endorsement per la versione Linux della nostra soluzione è una grande vittoria per 3CX.”

Ward Mundy, uno degli sviluppatori originari di PBX in a Flash, afferma:

A fronte dei recenti sviluppi nel marketing di FreePBX ci siamo trovati di fronte ad un bivio per la scelta del servizio core da impiegare nella nuova versione di PBX in a Flash. 3CX per Linux é una soluzione per le Unified Communications seconda a nessuno. Semplice da installare, non necessita di particolare manutenzione e assicura la massima sicurezza di fabbrica. Il sistema di licenze chiarissimo e la versione gratuita ne fanno il motore perfetto per PBX in a Flash e per i suoi utenti. Il team di sviluppo di PBX in a Flash ha scelto all’unanimità 3CX come la migliore piattaforma su cui basare la nuova release del prodotto PIAF5.”

Disponibilità:
PBX in a Flash 5 é disponibile da subito e può essere scaricato qui

A proposito di 3CX (www.3cx.it)
3CX sviluppa un centralino telefonico IP software e open standard in grado di rinnovare le telecomunicazioni e di rimpiazzare i centralini proprietari. 3CX taglia i costi telefonici ed aumenta la produttività e la mobilità aziendale. Le soluzioni 3CX sono commerciate esclusivamente attraverso il canale.
Grazie alla webconference integrata su base WebRTC, ai client per Mac e Windows ed alle app per Android, iOS e Windows phone, 3CX offre alle aziende una completa soluzione di Unified Communications subito pronta da usare.

50,000 clienti nel mondo hanno scelto 3CX, compresi, McDonalds, Hugo Boss, Ramada Plaza Antwerp, Harley Davidson, Wilson Sporting Goods e Pepsi. Presente nel mondo, 3CX ha uffici in U.S.A., Inghilterra, Germania, Hong Kong, Italia, Sud Africa, Russia e Australia. Scopri di più su 3CX su Facebook, Twitter e Google+.

Il VoIP, tecnologia da condividere: l’esempio virtuoso dell’Università di Ferrara


Logo Unife_colorL’Università di Ferrara è una delle più antiche d’Italia: fondata nel 1391 dal marchese Alberto V d’Este, su concessione di papa Bonifacio IX, l’Ateneo conta oggi 18.000 studenti, 12 dipartimenti, 49 centri di ricerca oltre a un Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS – Ferrara 1391), distribuiti in 12 sedi dislocate a Ferrara e quattro sedi al di fuori della città. L’Ateneo offre oggi oltre 50 corsi di laurea e numerosi corsi di specializzazione post laurea. Con 2.000 utenze telefoniche e un costo annuale per la telefonia di circa 500.000 Euro tra canoni e traffico, l’Università di Ferrara sceglie di migrare al VoIP nel 2006.

L'ingresso al Rettorato dell'Università di Ferrara

L’ingresso al Rettorato dell’Università di Ferrara

L’INSOSTENIBILE PESANTEZZA dell’INFRASTRUTTURA
Fino al 2006 l’Università di Ferrara disponeva di un impianto telefonico Telecom / Siemens particolarmente articolato. Con 11 centralini dotati ciascuno di un flusso primario e diverse linee di back-up, un sistema proprietario pseudo-IP di intercon-nessione tra i diversi centralini per le chiamate intrasede e 2.000 interni, l’infrastruttura si rivelava particolarmente onerosa in termini di manutenzione, e non scalabile. L’incremento dei costi su base annuale (circa € 500.000 nel 2006 laddove il mero canone fisso e il leasing degli apparecchi cubava 3 volte il valore del traffico telefonico effettivamente generato), la crescente insoddisfazione in merito alla carente flessibilità dei sistemi, non interoperabili con soluzioni che avrebbero garantito la fruizione di servizi di telefonia evoluti e il desiderio di gestire in-house i sistemi telefonici avvalendosi di una piattaforma per la telefonia che favorisse la ricerca e la sperimentazione, spinsero il prof. Cesare Stefanelli, Delegato del Rettore all’Informatizzazione, insieme al prof. Gianluca Mazzini ad avviare un innovativo progetto di passaggio al VoIP Open Source, progetto poi realizzato dai tecnici dell’Ufficio Reti e Sistemi, in particolare Enrico Ardizzoni e l’Ing. Federico Fergnani, Responsabile VoIP dell’Università di Ferrara. Si iniziò dalla revisione integrale dell’infrastruttura di telefonia dell’Ateneo, anche a fronte della progressiva disponibilità della banda larga attraverso la rete in fibra di nuova generazione implementata dall’azienda pubblica Lepida SpA, in linea con il Piano Telematico dell’Emilia-Romagna (PITER).

Gli obiettivi primari della migrazione erano in particolare infrastrutturali ed economici. Con l’impiego del VoIP sarebbe stata necessaria una sola cablatura per dati e fonia, i centralini SIP open source avrebbero garantito una maggior scalabilità e flessibilità dell’infrastruttura oltre alla riduzione dei costi, permettendo all’Ateneo di scegliere in modo del tutto autonomo l’operatore più conveniente – se non gratuito – per le chiamate in uscita, favorendo l’integrazione tra i servizi informatici e la telefonia e la fruizione di nuovi servizi telefonici evoluti e gestibili via web. Il tutto doveva ovviamente far capo a un nuovo sistema di gestione degli account dei singoli utenti per l’esatto monitoraggio del traffico telefonico generato.

IL PROGETTO
Grazie all’allacciamento alla nuova MAN, l’Ateneo partì con la progressiva dismissione dei centralini telecom interponendo inizialmente tra questi device e la rete pubblica i nuovi centralini IP basati su server Intel in configurazione ridondata e software Asterisk. L’ingegnerizzazione dei centralini è stata condotta in-house in base alle esigenze dell’Università di Ferrara, che, vagliati benefici e svantaggi di soluzioni open source pacchettizzate, preferì internalizzare il servizio, dando luogo a una soluzione che, a partire dal centralino Asterisk, ha portato a sviluppare al proprio interno una piattaforma completa per la telefonia, con l’integrazione di opportuni strumenti di peritelefonia, gestione e accounting.

Tra la fine del 2006 e Marzo 2007 furono quindi installati 3 centralini Asterisk con una sostituzione graduale di tutti i telefoni analogici installati con 2.000 telefoni IP digitali. Era necessario rendere fruibile a basso costo e in tempi brevi tale quantitativo di telefoni IP, compatibili con una infrastruttura mista onde erogare rapidamente, attraverso i nuovi terminali, almeno i servizi di base della telefonia più utilizzati dagli utenti e implementare gradualmente i nuovi servizi di Unified Communications. L’Università di Ferrara optò in un primo momento per telefoni IP di fascia bassa, che presentarono numerose criticità in termini di qualità, affidabilità e versatilità , aspetto, questo, cui nella prima fase sperimentale del progetto non si attribuiva ancora la rilevanza di cui invece gode oggi.

Con la ratifica della Finanziaria 2008, che prevedeva un forte taglio dei costi per le comunicazioni nella Pubblica Amministrazione, ha inizio la seconda fase del progetto, che vede l’Ateneo rimuovere definitivamente tutti i centralini tradizionali per fruire di una infrastruttura “full VoIP” accorpata in un singolo edificio, con due centralini (ridondati) Linux/Asterisk collegati direttamente alla MAN regionale attraverso due linee internet dedicate e quattro linee E1 a 30 canali cad. Gli oltre 2.000 interni facenti capo alle 12 sedi geografiche connesse in fibra e alle 4 sedi remote connesse in VPN, sono serviti attraverso 2.160 telefoni IP e softphone. I centralini Asterisk integrano i servizi di telefonia più diversi, tra cui le chiamate Consip verso numeri geografici, IntercentER verso numeri cellulari, il peering diretto tra centralini con un sistema di directory E164.arpa, e164.org, nrenum.net, freenum.org, come anche Skype e GoogleTalk, al fine di instradare le telefonate sul canale più conveniente attraverso il least cost routing.

Il nuovo telefono IP snom 710

Il telefono IP snom 710

I TELEFONI VoIP presso Università di Ferrara
A fronte di un traffico telefonico che oggi ammonta a circa 6000 minuti / giorno, la scelta del giusto telefono IP ha assunto col passare del tempo un ruolo di primaria importanza. Se da un lato le considerazioni economiche sono le prime a essere affrontate, non necessariamente corrispondono a soluzioni in grado di soddisfare pienamente le aspettative. A fronte di un tasso di rottura dei telefoni inizialmente adottati superiore al 45% in 6 anni e dell’esigenza di avvalersi di terminali di qualità, che supportassero i protocolli e i codec necessari alla propria infrastruttura e basati sullo standard SIP, per non tornare a legarsi a tecnologie proprietarie, a partire dal 2009 l’Università di Ferrara sostituisce gradualmente gli apparati di qualità inferiore in uso con i telefoni snom 300 e snom 710, rivelatisi più concorrenziali di terminali di altri noti produttori, perfettamente compatibili con la piattaforma Asterisk-based impiegata, dotati di switch interno per evitare nuovi cablaggi o l’acquisto di hardware aggiuntivo, configurabili con l’auto-provisioning e in grado di offrire adeguati standard di protezione dei dati (account e password utenti) oltre alla cifratura del traffico voce.

Attualmente l’Università di Ferrara ha sostituito oltre il 50% dell’installato con telefoni snom e impiegherà in futuro sempre più spesso lo snom 710 in luogo dello snom 300, poiché – oltre al design innovativo – il terminale presenta un display a quattro linee, una memoria superiore per maggiori prestazioni e un’eccellente qualità della voce grazie all’audio a banda larga. Al vaglio sono altresì telefoni snom 720 per future implementazioni e i terminali VoIP DECT snom m9r per sperimentazioni.

Dal 2009 a oggi, l’Università di Ferrara non ha mai avuto la necessità di rivolgersi all’assistenza tecnica di snom: con un tasso di guasti inferiore all’1% i terminali snom risultano particolarmente solidi e versatili. In combinazione con la piattaforma VoIP collaborativa basata su Asterisk e sviluppata dall’Università di Ferrara, i telefoni snom presentano infatti alcune caratteristiche non fruibili con altrettanta semplicità con altri terminali IP:

  • collegamento con la rubrica centralizzata dell’Ateneo
  • tasti per la composizione rapida
  • condivisione dello stesso terminale con altri utenti, ognuno con le proprie credenziali
  • configurazione via web e via rete con l’auto-provisioning
  • hot-desking, fruibilità dei servizi in modalità “plug & play”
  • funzione direttore / segretaria
  • suonerie personalizzate
  • switch interno / interfacce Fast o Gigabit Ethernet
  • qualità audio eccellente
  • teleconferenze
  • alto livello di personalizzazione dei servizi fruibili attraverso il telefono
Il Polo Scientifico e tecnologico dell’Università di Ferrara

Il Polo Scientifico e tecnologico dell’Università di Ferrara

Il BANDO per il RIUSO – il VoIP dell’Università di Ferrara reso fruibile per la pubblica amministrazione
La piattaforma VoIP dell’Università di Ferrara è stata realizzata al duplice scopo di fornire agli studenti una piattaforma di ricerca articolata per le loro tesi e di garantire la massima riduzione e razionalizzazione delle spese per i servizi di fonia e la flessibilità necessaria all’implementazione di nuovi servizi telefonici evoluti integrati con la rete dati in linea con le esigenze di un gruppo estremamente eterogeneo e ampio di operatori e ricercatori. La piattaforma è stata quindi modulata in base alle specifiche esigenze dell’Ateneo. I recenti aggiornamenti del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) relativi, in particolare, al Capo VI “Sviluppo, acquisizione e riuso di sistemi informatici nelle pubbliche amministrazioni”, hanno dato nuovo impulso alla pratica del riuso di sistemi realizzati presso altri enti della Pubblica Amministrazione. Tramite tale bando l’Università ha avuto accesso ai fondi necessari per la reingegnerizzazione del progetto, al fine di rendere la piattaforma VoIP fruibile per altri enti o Istituti, in linea con gli obiettivi del progetto U4U (University 4 University).

E’ nata così la piattaforma VoIP4U, un framework VoIP Open Source completo e riusabile all’interno di altre Pubbliche Amministrazioni o Istituti Universitari attualmente presente nel catalogo del riuso. La piattaforma viene aggiornata regolarmente con perfezionamenti e nuove funzioni dall’Università di Ferrara, che è anche disponibile ad affiancare altre Pubbliche Amministrazioni che vogliano farne uso, fornendo supporto diretto per la configurazione iniziale e per la migrazione.

Ing. Federico Fergnani

Ing. Federico Fergnani, responsabile telefonia VoIP dell’Università di Ferrara

Da quando sono stati pubblicati i riferimenti per la fruizione della piattaforma nel 2013, numerose Pubbliche Amministrazioni hanno già vagliato la soluzione. In alcuni casi la piattaforma VoIP4U è già stata installata con successo, come presso l’Università di Urbino, il Comune di Cento e il Comune di Sant’Agostino. Quest’ultimo in particolare si è dovuto dotare in tempi rapidissimi di una nuova sede, il Municipio è infatti stato abbattuto a fronte degli ingenti danni provocati dal sisma che ha colpito l’Emilia Romagna nel 2012. Prima di Natale gli operatori comunali hanno potuto avvalersi, con soddisfazione per la soluzione impiegata, di un sistema telefonico allo stato dell’arte, di cui fanno parte anche circa 40 telefoni IP snom 710.

CONCLUSIONI
Con circa 350.000 euro/anno di risparmio rispetto alla soluzione analogica precedente; una decina di nuovi servizi di peritelefonia sviluppati tra cui VoiceMail, Click2dial, Conference Room, chiamata diretta IP ad altri applicativi, l’esperienza VoIP di Università di Ferrara dimostra non solo che infrastrutture di grandi dimensioni possano migrare al VoIP con notevoli vantaggi in termini sia di taglio di costi che di implementazione di nuovi servizi, ma che il VoIP possa contribuire concretamente all’instaurarsi di un nuovo modo di intendere i servizi di fonia, con indubbi vantaggi sia per gli utenti sia in termini di gestione e amministrazione dei sistemi.

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snom ONE mini: massima funzionalità al minimo dei costi


snom technology presenta il centralino IP sviluppato appositamente per le PMI, piccolo e performante il nuovo IP-PBX presenta tutte le caratteristiche di un centralino per grandi aziende

Berlino +++ snom technology AG, produttore di soluzioni complete per la telefonia IP, amplia il proprio portafoglio prodotti con lo snom ONE mini, un centralino IP particolarmente compatto e conveniente. A dispetto delle piccole dimensioni, lo snom ONE mini offre tutte le funzioni di un grande centralino: voicemail, risponditore automatico, gruppi di lavoro, installazione e configurazione web-based, provisioning, integrazione “plug & play” con i telefoni snom e funzionalità avanzate con i telefoni cellulari. Gli utenti dello snom ONE mini possono implementare fino a 20 interni e collegarvi tutti i terminali IP di snom – dai telefoni IP da tavolo delle serie 3xx, 7xx e 8xx fino ai telefoni IP DECT della gamma m9 e al sistema per audioconferenze snom MeetingPoint. snom ONE mini è il centralino ideale per piccole aziende o uffici domestici.

Lo snom ONE mini, centralino IP compatto e particolarmente performante, si basa sulla solida tecnologia SIP di snom. Per ridurre tempi e costi dell’installazione, il centralino viene fornito con il firmware pre-installato. “Lo snom ONE mini è concepito per rispondere alle esigenze delle piccole aziende in espansione, che – in precedenza – non potevano avvalersi di una soluzione dedicata”, dichiara il Dr. Michael Knieling, COO e Direttore Marketing / Vendite di snom. „Abbiamo prodotto un sistema per la telefonia IP piccolo ed altamente integrato per studi professionali, agenzie immobiliari e start-up: grazie a snom ONE mini tutti possono fruire delle funzioni che caratterizzano un centralino IP per grandi aziende al minimo dei costi“.

Caratteristiche salienti dello snom ONE mini:

  • Sistema per la telefonia professionale altamente integrato: collegamento immediato con i telefoni IP di snom, semplice configurazione e amministrazione.
  • Design compatto e robusto con SSD (Solid-State-Drive): appliance di piccole dimensioni e particolarmente silenzioso, privo di componenti mobili.
  • Fabbisogno energetico minimo: consuma il 90% di elettricità in meno rispetto ad un IP-PBX tradizionale.
  • Connettività Gigabit Ethernet: l’alimentazione PoE (Power-over-Ethernet) rende superfluo il cablaggio elettrico.
  • Pronto per l’installazione in rete: non è necessario configurare server aggiuntivi per servizi di rete.
  • Integrazione attraverso protocollo SIP standard.
  • Possibilità di integrazione con software esterni (CRM, software gestionali, ecc.) tramite le API di controllo e CSTA.
  • Di lunga durata e a prova di futuro con il supporto di IPv6.
  • Connettività opzionale alla rete telefonica tradizionale (PSTN) attraverso un gateway esterno e supporto di 10 linee SIP.
  • Sistema operativo basato su Linux: con l’installazione di ulteriori servizi quali VPN, server DHCP e VLAN l’appliance è personalizzabile in base alle esigenze individuali.
  • Continuità del servizio: supporta funzioni di back-up e per la continuità del servizio. I telefoni snom possono essere registrati su più sistemi installati localmente. Lo snom ONE mini si rivela quindi una soluzione ideale per contrastare qualsivoglia interruzione dei servizi.

Lo snom ONE mini è disponibile presso i distributori ed i rivenditori snom.

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snom annuncia corsi ad hoc per neofiti sull’installazione di sistemi VoIP


I corsi introduttivi sul VoIP per Asterisk e snom saranno tenuti in tutto il mondo!
 
Berlino, Germania, 14 luglio 2008 – snom technology AG, produttore di telefoni VoIP avanzati per aziende e privati dà il via a partire dalla metà di luglio ad un’iniziativa studiata appositamente per neofiti del VoIP: una serie di training che si terrà in tutto il mondo concernente l’installazione di impianti telefonici Asterisk in combinazione con i telefoni snom. La partecipazione a tali corsi é collegata all’acquisto di un “Novice Bundle“ (dettagli all’indirizzo http://www.snom.com/en/produkte/snom-asterisk-bundle/).
La serie di training inizierà il 17 luglio a Berlino e continuerà presso i partner commerciali di snom in Italia (presso Allnet Italia il 4 settembre ed il 16 ottobre), Austria (IPAustria), Svizzera (Shark Distribution), Spagna (EUREPSIP), Australia (Noojee Telephony und Digital Techniques) ed Hong Kong (Digital Techniques Asia). Oliver Wittig, VP Sales EMEA di snom, conferma l’ottima risonanza ottenuta da questa serie di eventi ancora prima dell’annuncio ufficiale: “Il grande interesse per corsi che trattano l’installazione d’impianti telefonici Asterisk in concomitanza con i telefoni snom ci mostra che con questi eventi colmiamo una grande lacuna.“

Uno dei problemi che i tecnici delle telecomunicazioni si trovano ad affrontare in sede di installazione di centralini VoIP e rispettivi telefoni consiste nel verificare, innanzi tutto, il congruo numero di funzioni disponibili. Con questi training introduttivi snom intende supportare gli specialisti, mostrando loro quanto sia semplice impostare una solida configurazione VoIP di base con un impianto Asterisk e telefoni snom. „Osservando alcuni principi di base, una tale installazione é tanto semplice quanto l’impostazione di un impianto ISDN o DSL“, sottolinea Wittig.

I telefoni VoIP di snom integrano elevatissimi standard di sicurezza e sono dotati di un congruo numero di funzioni aggiuntive, studiate per ottimizzare la comunicazione quotidiana in ambito aziendale. Gli utenti snom beneficiano notevolmente dell’interoperabilità e flessibilità dei telefoni, che si integrano facilmente in qualsiasi ambiente basato su SIP. Anche i sistemi VoIP Asterisk integrano già dal 1999 lo standard aperto Linux. Il grande vantaggio per gli utenti: il software é accessibile a tutti e si può espandere facilmente.
 
Per registrarsi al corso presso Allnet Italia: http://www.snom.com/de/produkte/snom-asterisk-training/asterisk-italy/

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snom technology AG

snom technology AG fu fondata nel 1996 a Berlino, Germania, ed é uno dei pionieri del settore del Voice-over-IP. snom sviluppa hard e software VoIP basati sullo standard SIP (Session Initiation Protocol) aperto. I telefoni VoIP di snom sono caratterizzati da un elevatissimo livello di sicurezza e da un congruo numero di funzioni che facilitano la comunicazione aziendale. I prodotti snom sono particolarmente adatti all’impiego in ambito professionale, presso Internet Service Provider e Carrier. Inoltre l’azienda serve diversi clienti OEM. Con la propria rete commerciale snom é presente a livello mondiale in oltre 20 Paesi.
Che si tratti di implementare collegamenti via VPN (Virtual Private Network), soluzioni CTI (Computer Telephony Integration) o di commercializzare telefoni che per primi hanno integrato il Microsoft Office Communication Server (snom OCS edition) – le funzioni offerte dai telefoni snom si orientano totalmente alle esigenze della comunicazione moderna. I telefoni snom basati su Linux supportano altresì le tecnologie più all’avanguardia come STUN (Simple Traversal of UDP through NATs), NAT (Network Address Translation) ed ENUM (tElephone NUmber Mapping). I clienti di snom traggono altresì vantaggio dalla interoperabilità e flessibilità dei telefoni oltre che dalla compatibilità con tutti i sistemi telefonici basati su SIP. Attraverso l’implementazione degli standard di sicurezza  sips (RFC2246) ed SRTP (RFC3711) si escludono a priori l’intercettazione ed il tracking non autorizzati di conversazioni condotte tra i telefoni snom ed apparecchi compatibili.
Il consiglio di amministrazione della snom technology AG é composto dal Dr. Christian Stredicke, da Alexander Khan e dal Dr. Michael Knieling. Membri del CdA sono altresì il Prof. Harald Melcher, Klaus Füting e Yukio Shimada.

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CONTATTI PER LA STAMPA
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