3CX, le aziende possono permettersi di usare strumenti VoIP gratuiti?


Quale impatto hanno strumenti VoIP “consumer” su produttività, sicurezza ed efficienza degli impiegati rispetto a soluzioni integrate e certificate? 3CX fa luce sull’argomento.

Modena – Il mondo delle telecomunicazioni e delle UC è in costante fermento, trainato anche dall’adozione da parte dei singoli utenti di strumenti utilizzati per lo più nel privato come Whatsapp, Skype, FaceTime e Viber, che possono rappresentare anche per le società un elemento di grande innovazione rispetto alla telefonia classica. Purtroppo però questi sistemi alla lunga si rivelano inadeguati alle esigenze aziendali, insoddisfacenti in termini di collaboration e persino insicuri. Aspetti che pur risultando del tutto estranei ai consumatori e ai singoli dipendenti, sono invece all’ordine del giorno per amministratori e decisori IT.

La popolarità degli smartphone e degli strumenti gratuiti per la messaggistica aumenta in continuazione ma non è detto che tali sistemi possano soddisfare le esigenze in determinati contesti professionali. Al contrario: tali piattaforme, prima o poi, risulteranno vincolanti per la crescita del business e potrebbero persino minare l’immagine dell’azienda presso i clienti.

Tra i motivi figura innanzi tutto l’assenza di garanzie su qualità della trasmissione audio e video, elemento di primaria importanza quando si parla di uno strumento che dovrà essere adottato da tutti i dipendenti in locale e in remoto per le comunicazioni interne come con l’esterno. La scarsa qualità dell’audio inficia e limita la comprensione dell’interlocutore, rendendo la conversazione poco fluida e danneggiando in qualche modo l’attività di business in corso. Un impatto che risulta ancora più gravoso qualora si decidesse di effettuare una videochiamata. In questi casi occorre un sistema affidabile, avviabile con un click ma che soprattutto assicuri stabilità e continuità del flusso audio/video, caratteristiche che le piattaforme “free” non possono garantire.

In secondo luogo, mentre la maggior parte delle chiamate condotte via VoIP è cifrata, utilizzare strumenti VoIP gratuiti per chiamare cellulari o numeri fissi per beneficiare di tariffe più economiche non necessariamente assicura che le conversazioni siano codificate. A questo si aggiunge il fatto che anche nel caso della telefonia i responsabili IT gradiscono mantenere il controllo dell’infrastruttura, cosa impossibile con piattaforme di messaggistica e VoIP progettate per soddisfare le esigenze di singoli utenti. L’assenza di dati e registri delle chiamate gestibili in seno all’azienda rappresenta un difetto macroscopico al pari del fatto che non è possibile condividere rubriche aziendali, né integrare tali sistemi in soluzioni CRM, né gestire l’implementazione di tali sistemi in modo centralizzato, demandando all’utente configurazione e uso delle applicazioni, specie qualora questi servizi siano fruibili esclusivamente tramite smartphone. Ecco perché se un’organizzazione desidera avvalersi di una soluzione VoIP / UC professionale da impiegare in un ambiente professionale e dotata di tutte le funzionalità che ci si aspetta in un ufficio, incluso il telefono da tavolo, occorre optare per un sistema di telefonia progettato per le aziende.

Può dunque un’azienda permettere l’adozione incontrollata da parte del personale dei più diffusi sistemi di messaggistica istantanea e chiamate?

A lungo termine le realtà più dinamiche non riscontreranno benefici dall’uso collettivo di piattaforme VoIP “consumer” ma dovrebbero avvalersi da subito di soluzioni personalizzate e ottimizzate per l’uso aziendale al fine di assicurare efficienza e affidabilità sia delle comunicazioni sia della collaborazione tra impiegati. Qui si inserisce 3CX, che con PBX-Express la sua proposta di soluzione completa per le comunicazioni unificate gratuta (fino a un massimo di otto chiamate contemporanee) per un anno, punta alle PMI che necessitano di un centralino IP completo e potente ma che desiderano in primis verificare e sperimentare le nuove funzioni UC per poi decidere se abbonarsi per ottenere gli aggiornamenti del software o se acquistare la licenza commerciale. Una proposta interessante, stando alla reazione del mercato. Il riscontro presso la clientela pare confermare la strategia del vendor come vincente: molte realtà iniziano con la “Free PBX Edition” ma sono poi così impressionate dal prodotto che scelgono di passare alla licenza commerciale.

Con il suo FreePBX e PBX-Express 3CX soddisfa uno degli obiettivi principali di qualsiasi attività: il controllo dei costi e dei servizi, al fine di assicurarsi un ritorno sull’investimento quanto più immediato possibile. Ecco perché 3CX non offre solo un modello di licensing estremamente competitivo, ma restituisce al cliente il controllo totale della piattaforma, a partire da come e dove questa va implementata (nel cloud o in azienda) fino alla gestione autonoma delle estensioni necessarie e al grado di integrazione della soluzione 3CX all’interno dell’infrastruttura aziendale.

In prospettiva 3CX intende portare un elemento di discontinuità rispetto alle soluzioni legacy e a quanto c’è ancora di installato presso le aziende grazie a sistemi di comunicazione professionali che assicurano ubiquità e accessibilità trasversale (telefono tradizionale, smartphone, tablet, PC, Mac) alla piattaforma per la telefonia ed il video-conferencing.

Rendendo le comunicazioni unificate più appetibili per un’ampia fascia di utenza professionale, 3CX ha ottenuto un costante incremento delle proprie quote di mercato ed è fiduciosa di entrare a far parte della top five dei fornitori di soluzioni UC nei prossimi anni.

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Un centralino completo, sicuro e gratuito sul cloud? Ecco il PBX Express!


Con PBX Express, 3CX offre un nuovo strumento gratuito per la configurazione e l’installazione della soluzione UC del produttore su qualsivoglia server cloud, dando a qualsiasi azienda l’opportunità di avvalersi in un batter d’occhio delle più moderne Unified Communications e ai rivenditori uno strumento per ampliare in men che non si dica il proprio portafoglio di servizi a valore.

LONDRA, GB – 3CX, produttore della soluzione software completa per le Unified Communications di ultima generazione, annuncia la disponibilità del suo ultimo prodotto. Con PBX Express l’azienda ha realizzato un assistente web-based per l’installazione e la configurazione delle proprie soluzioni su qualsivoglia server cloud, fruibile gratuitamente da parte di utenti e rivenditori che desiderano avvalersi rapidamente e facilmente della telefonia IP tramite cloud, liberi da vincoli legati alla piattaforma di hosting.

Ideale per piccole realtà che desiderano beneficiare di un centralino completo sul cloud ad un costo pari ad una frazione di quello richiesto per altre soluzioni cloud-based, PBX Express assicura agli utenti la piena libertà di scelta dell’operatore VoIP che fornirà il SIP Trunk e la possibilità di impiegare i telefoni che preferiscono. Inoltre la soluzione offre accesso a tutte le funzionalità che danno nuovi impulsi alla produttività aziendale per cui le soluzioni 3CX sono note sul mercato. Tra queste ad esempio i client e le app gratuite per Windows, Mac, iOS e Android; la visualizzazione dello stato di presenza dei colleghi, la chat e la videoconferenza integrata, oltre alla disponibilità di un numero di interni illimitato come la possibilità di condurre fino ad otto chiamate simultanee e videoconferenze con fino a cinque partecipanti, offerte ad esempio con la versione gratuita del 3CX Phone System.

Nick Galea, CEO di 3CX afferma: “PBX Express semplifica estremamente l’installazione di 3CX sul cloud e non da ultimo consente alle aziende di sfruttare alcuni fra i migliori e più economici provider di servizi cloud sul mercato, assicurando ai clienti un’ulteriore riduzione dei costi, pur garantento il massimo controllo sul proprio centralino”.

In otto semplici passi, gli utenti di PBX Express installano un centralino in hosting su Google Cloud, Amazon, OVH o su qualunque piattaforma VPS basata su Openstack e – dato particolarmente rilevante – fruiscono delle stesse funzionalità, impostazioni e console di gestione presenti nelle attuali versioni commerciali della soluzione UC on-premise o per il cloud firmata 3CX.

Nuove opportunità per i partner 3CX

PBX Express non favorisce solo l’adozione delle Unified Communications presso l’utenza finale. Con PBX Express, i rivenditori possono facilmente configurare un’istanza dedicata della soluzione 3CX presso uno qualsiasi dei leader tra gli operatori cloud e gestirla completamente per il cliente, offrendo la telefonia “as a Service”. Grazie a PBX Express, i partner 3CX non dovranno più investire in hardware e server dedicati per realizzare installazioni multi-tenant del centralino 3CX e possono ampliare in men che non si dica il proprio portafoglio di servizi a valore.

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3CX analizza i 7 trend dell’ICT che nessuna azienda può più trascurare


3cx-logo-high-resolution-1024x372Molti produttori ICT parlano spesso di creatività e innovazione, ma a livello aziendale l’adozione di nuove tecnologie, specie nelle comunicazioni, richiede tradizionalmente tempi più lunghi rispetto al mercato consumer. Troviamo tutt’oggi fax negli uffici, sebbene chiunque – esperti inclusi – affermi che tali apparecchi sono ormai sorpassati da tempo. Ma ci sono tendenze che vale la pena analizzare, poiché non più trascurabili.

Digitalizzazione: Di rado un “buzzword” ha ottenuto livelli di attenzione come quelli tributati oggi alla digitalizzazione, che implica per il decisore IT nelle aziende una radicale trasformazione dei processi aziendali al fine di renderli “digitali” tramite l’impiego di soluzioni IT innovative, necessarie per assicurarne il funzionamento. La questione scottante in tutto questo é: le infrastrutture IT esistenti sono sufficienti per tale trasformazione digitale o è davvero necessario adottare nuove soluzioni che supportino l’attuale spinta alla fruibilità digitale di informazioni, applicazioni e sistemi?

Nick Galea

Nick Galea – CEO, 3CX


Integrazione
: Come conseguenza della digitalizzazione, nel prossimo anno le aziende dovranno inevitabilmente confrontarsi con il problema dell’integrazione. L’adattamento dell’infrastruttura IT interna diventerà un fattore critico per aziende di ogni dimensione e grado. I fornitori esterni di servizi e soluzioni sono sempre più coinvolti nell’evoluzione dei processi interni alle aziende e l’integrazione tra tutte le piattaforme sta diventano elemento chiave per il successo aziendale. I sistemi che sono integrati sia internamente sia con servizi esterni sono diventati decisivi per un raggiungimento degli obiettivi aziendali efficiente dal punto di vista dei costi operativi.

Sicurezza: La tutela dei dati e la privacy sono stati argomenti spinosi quest’anno. Con il 2015 abbiamo visto la fine dell’accordo Safe Harbor e nel 2016 incertezze in merito al nuovo accordo Privacy Shield, non ancora ufficialmente ratificato. Sono numerose le preoccupazioni riguardo alla tutela dei dati in presenza di tecnologie popolari come il cloud computing e il relativo impatto in termini legali e amministrativi. A nostro avviso, i grandi passi avanti della sicurezza IT sono la risposta a tutti questi dubbi ad ogni livello, sia politico, sia lato operatori, sia, non da ultimo, lato utenza.

Cloud-Computing: Il cloud ha ormai imboccato da tempo la strada del successo. Le ragioni di questo sono note: operare “in cloud” genera vantaggi attraverso economie di scala, in termini di costi e prestazioni. Tuttavia è un dato di fatto, che, nonostante i benefici più che convincenti, sono ancora numerose le aziende che utilizzano infrastrutture e sistemi installati presso la propria sede, proprio perché da un lato hanno remore dal punto di vista della sicurezza, dall’altro perché preferiscono non rinuciare a infrastrutture tradizionali.

Mobilità: E’ impossibile ormai immaginarsi il quotidiano senza smartphone. I dispositivi mobili hanno trovato la propria strada anche nella vita professionale e nella gestione delle comunicazioni aziendali. Molte aziende incoraggiano il BYOD come strumento per incrementare la mobilità, flessibilità e produttività degli impiegati. Di conseguenza sono molti gli operatori e i produttori che si stanno focalizzando sullo sviluppo di soluzioni per le comunicazioni tramite piattaforme mobile a livello aziendale. Non da ultimo, recenti studi certificano che nel 2016 la stragrande maggioranza delle aziende investirà nella “mobile economy”.

Video: Visitando aziende interessate alla tecnologia è difficile rinvenire nelle sale riunioni costosi tavoli in legno massiccio, vi si trovano invece hardware e sistemi per videoconferenze ancora più costosi – frutto di un trend instauratosi ormai anni fa. Le videoconferenze stanno sostituendosi ai viaggi per intrattenere meeting vis-à-vis con clienti e partner commerciali, e stanno guadagnando un alto grado di preferenza tra le diverse forme di comunicazione. Il trend che ne deriva e che ha un impatto notevole sul modo di fare videoconferenza oggi è l’uso di strumenti per le conferenze via web ed uno dei principali attori in questo ambito è la tecnologia WebRTC, le cui possibilità sono tutt’altro che esaurite. Questa tecnologia è ancora lontana dal raggiungere il proprio massimo sfruttamento, ecco perché 3CX vede un forte potenziale nell’uso di WebRTC.

Telefonia IP: tutte le strade portano a Roma, nel nostro caso alla telefonia IP, soprattutto in Germania, dove la Deutsche Telekom ha annunciato una totale conversione al Voice over IP entro il 2018, una linea seguita, sebbene in modo silenzioso, anche dai maggiori provider italiani, che pian pianino stanno sostituendo le linee tradizionali analogiche a linee telefoniche digitali erogate tramite internet. A medio e lungo termine nel futuro delle comunicazioni aziendali c’è una chiara evoluzione verso infrastrutture IP, non ci sono dubbi e non ci saranno alternative. I progressi nella telefonia IP aprono la strada a nuove forme di comunicazione, come le Unified Communications, che già oggi stanno cambiando l’intero modo di collaborare all’interno delle aziende.

Conclusioni e previsioni: il 2016 sarà un altro anno interessante per tutto il panorama ICT. Le tendenze dello scorso anno portano già ora frutti in termini di disponibilità di soluzioni e piattaforme orientate alla fruibilità del servizio più che al mero prodotto. Il 2016 sarà quindi l’anno delle «implementazioni» in cui vedremo le aziende impiegare concretamente le soluzioni nate dalle tendenze e dagli slogan trendy degli scorsi anni. Il cloud computing, la telefonia IP, e con essi le Unified Communications e WebRTC per le videoconferenze diventeranno parte integrante delle infrastrutture IT.

Quest’anno indubbiamente vedrà temi come la sicurezza IT tra le priorità di qualunque settore economico industriale. Il futuro sarà elettrizzante e i produttori come gli operatori devono prepararsi ad una dura battaglia per guadagnare la fiducia della clientela. Il vincitore sarà chi è innovativo, concentrato e focalizzato sulla qualità e sui servizi fruibili tramite il proprio portafoglio prodotti.

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Assicurarsi un significativo ritorno sull’investimento con un centralino IP


Nei media rivolti alla classe manageriale si parla molto di frequente di come la tecnologia modifichi il modo in cui siamo soliti fare business, ma al lettore interessa fondamentalmente una sola risposta ad un’unica domanda: qual è il ritorno sull’investimento di tutta questa innovazione?3cx-logo-high-resolution-1024x372

A dire il vero migrare ad un sistema telefonico basato sul protocollo IP presenta un solido “business case”. Un IP PBX è una soluzione innovativa che taglia visibilmente e da subito i costi delle telecomunicazioni, riduce la mole di lavoro degli amministratori di sistema ed incrementa la produttività, tutti elementi che concorrono ad un ROI significativo.

Come evidenziato dagli esperti di Frost & Sullivan in un recente studio, il centralino IP assicura una riduzione tale dei costi legati alla telefonia da fare una reale differenza sui costi operativi totali. Un centralino IP dotato di funzionalità complete per le Unified Communications, come il 3CX Phone System, consente di risparmiare fino all’80% sul conto telefonico (cfr. il caso 3LOG) veicolando gratuitamente la maggior parte delle chiamate attraverso la rete dati. Lavorando con un operatore VoIP, le chiamate non veicolate tramite la propria rete, possono essere condotte a tariffe molto ridotte con interlocutori in tutto il mondo.

Ma questo è solo uno dei modi in cui un centralino IP assicura un ROI sostanziale.

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Costi minimi per acquisizione, installazione e manutenzione. Operatività flessibile.
Installare un centralino IP software based richiede un investimento minimale. Non necessita infatti di alcun nuovo hardware poiché gira come software su un server già esistente. Qualunque tecnico con un minimo di competenze su reti e computer può installare e manutenere un centralino IP. I softphone vengono installati direttamente sul PC e i client per gli smartphone possono essere scaricati e installati sui device a poco prezzo o gratuitamente, come nel caso di 3CX.

La capacità telefonica, quantificata in numero di chiamate concomitanti o di linee/canali da utilizzare, può essere adattata in modo preciso alle esigenze della singola azienda, grazie ai provider VoIP e al SIP trunking – un protocollo software che sostituisce le linee telefoniche tradizionali. Un’azienda dovrà quindi investire solo nel numero di canali SIP effettivamente impiegati e può aumentarne o ridurne il numero in qualunque momento, a seconda del variare delle dimensioni delle proprie dimensioni.

Inoltre, i centralini IP allo stato dell’arte, come il 3CX Phone System, sono dotati di fabbrica di un set funzionale particolarmente ampio, con caratteristiche come il risponditore automatico, la segreteria telefonica, i gruppi di chiamata, reportistica avanzata e molto altro – non c’è quindi più motivo di investire denaro nell’acquisizione di funzionalità altrimenti opzionali.

Economico e semplice: Il sistema può essere controllato tramite una console web-based. Gli interni possono essere aggiunti o riassegnati con un singolo click. Impiegando la tecnologia SIP Trunking, le chiamate possono essere indirizzate a qualunque numero sul pianeta.

Tutto questo fa una gran differenza, ma non è finita qui.

Maggior produttività grazie a mobilità e collaborazione
Come già rilevato da Frost & Sullivan nella recente analisi, un incremento misurabile della produttività aziendale è una componente essenziale per la valutazione dell’effettivo ROI prodotto da un IP PBX dotato di tutte le caratteristiche di una soluzione completa per le Unified Communications (UC).

Per quanto difficile da quantificare, uno studio di Dimension Data pubblicato a gennaio attesta che presso l’87% delle 1000 aziende interpellate le funzionalità di “collaboration” risultano aver migliorato l’interazione tra i team e che presso l’81% tali funzionalità siano state essenziali per il sensibile miglioramento del servizio erogato alla clientela.

Mobilità: Con le UC, gli utenti mobili o remoti non sono più “scollegati” dal centralino aziendale. Vengono dotati di un numero interno al quale, tramite App o softphone sono reperibili ovunque si trovino, consentendo loro di non divulgare eventuali recapiti mobili privati. Grazie alle funzionalità UC, possono altresì accedere ad una piattaforma per le comunicazioni completa da qualsiasi dispositivo. Impiegando infine la potente piattaforma WebRTC, integrata ad esempio nelle soluzioni 3CX, gli utenti possono condurre videoconferenze web-based con clienti e colleghi da qualsiasi luogo, condividere documenti e collaborare su una lavagna virtuale.

Le soluzioni di Unified Communications più complete consentono anche di integrare gli strumenti per le telecomunicazioni con applicazioni aziendali come il CRM. Ciò aumenta l’efficienza operativa degli impiegati assicurando un flusso di informazioni continuo in tutta l’organizzazione.

Un risultato sorprendente
Calcolare matematicamente quale sia il ritorno sull’investimento di un’azienda in un centralino IP può risultare complicato, come indicato nello studio di Dimension Data, ma un IP PBX assicura un risparmio concreto a livello di gestione manutenzione e costi delle conversazioni, oltre all’indiscutibile miglioramento delle performance degli impiegati, tutti elementi che cubano visibilmente sulla sostenibilità aziendale. Un fatto è certo: il livello di contribuzione di un tale investimento in termini di ROI ha assunto proporzioni tali per cui il mercato delle Unified Communications è cresciuto del 20% nel 2015 e, secondo le più recenti statistiche di Infonetics, continuerà a crescere a ritmi altrettanto sostenuti fino al 2020.

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3CX e Clouditalia insieme per offrire il meglio del VoIP


3cx-logo-high-resolution-1024x372Al via la collaborazione tra Clouditalia, uno dei principali operatori di telecomunicazioni e Cloud Computing in Italia, e 3CX, produttore del centralino IP software-based di nuova generazione.

Londra / Arezzo, 3 dicembre 2015 – 3CX, produttore del centralino IP software-based di nuova generazione 3CX Phone System per Windows, annuncia la partnership con Clouditalia, uno dei principali operatori di telecomunicazioni e Cloud Computing in Italia. Verificata con successo l’interoperabilità delle rispettive piattaforme, attraverso questo accordo le aziende potranno fare reciprocamente leva su soluzioni VoIP innovative per servire al meglio sia il canale sia gli utenti finali.

Sin dalla sua fondazione l’intento di 3CX è stato quello di fornire il centralino IP basato su software più affidabile e più largamente supportato sul mercato. Con ogni nuova versione del suo PBX, 3CX ha sempre introdotto nuove funzioni e perfezionamenti, trasformando la propria soluzione in una suite completa per le Unified Communications estremamente versatile, premiata per il proprio approccio innovativo.

Clouditalia-01-BClouditalia, storico operatore VoIP italiano con sede ad Arezzo, attraverso questa partnership arricchirà la sua proposta commerciale con soluzioni di fonia evoluta destinate alle PMI, erogate tramite data center di ultima generazione e un’infrastruttura di rete proprietaria. 3CX, a sua volta, metterà a disposizione di Clouditalia le proprie soluzioni VoIP all’avanguardia e un supporto clienti di alto livello.

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Francesco Baroncelli, Direttore Market and Operations di Clouditalia, afferma:
“Clouditalia investe da sempre nel VoIP, una tecnologia che ha apportato grande innovazione al mercato della telefonia. Il nostro valore aggiunto scaturisce dall’integrazione dei nostri servizi nelle piattaforme aziendali dei nostri clienti, con l’obiettivo di fornire uno strumento di collaborazione e produttività. Il nostro intento è infatti quello di contribuire alla competitività dei nostri clienti attraverso soluzioni innovative. La nostra partnership con 3CX fa ovviamente parte di questo processo: l’esperienza di 3CX arricchirà alcune delle soluzioni che commercializziamo da tempo.“

Nick_highresNick Galea, CEO di 3CX, dichiara:
“Il 3CX Phone System nasce con lo scopo di aumentare la produttività e la mobilità nelle aziende, assicurando loro nel contempo una considerevole riduzione dei costi delle telecomunicazioni. Per raggiungere tale obiettivo abbiamo bisogno di partner forti nell’erogazione di servizi di SIP Trunking, come Clouditalia. La collaborazione con Clouditalia è quindi di grande importanza per 3CX, poiché assicura ai nostri clienti italiani esistenti l’opportunità di avvalersi di servizi VoIP di qualità e offre a noi la possibilità di incrementare ulteriormente le nostre quote di mercato in Italia.“

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3CX sul futuro delle telecomunicazioni: flessibilità, semplicità e canale a valore


3cx-logo-high-resolution-1024x372Infrastrutture “software-defined”, “all-IP”, virtualizzazione e cloud, web conferencing, sono tutti trend che 3CX ha anticipato, integrandoli nelle proprie soluzioni per la telefonia via IP. L’azienda ha trasferito ai propri partner la propria leadership tecnologica, consentendo loro di varcare insieme le porte del futuro.

Cipro – Sempre più aziende stanno migrando verso sistemi interamente IP e verso infrastrutture software-defined, abbandonando progressivamente dispositivi e hardware. In questo frangente, quale produttore di soluzioni per le telecomunicazioni interamente software-based, 3CX si rivela partner di rilievo per rivenditori ICT e installatori telefonici. Quale risultato della forte focalizzazione del vendor su piattaforme software e su Microsoft Windows, il centralino 3CX è più facilmente gestibile ed offre un’interoperabilità nativa con altre applicazioni in uso presso le aziende. Grazie all’architettura software, il vendor integra costantemente e molto rapidamente strumenti innovativi nel proprio centralino, una caratteristica a tutto beneficio dei partner 3CX, che non solo hanno modo di generare business ricorrente ma, a fronte dell’elevata interoperabilità della soluzione 3CX, possono creare proprie soluzioni end-to-end, aggiungendo notevole valore ai propri servizi.

Status quo e prospettive per il 2016

“Con una crescita a due cifre, il 2015 è stato un anno decisamente positivo per 3CX. Le nuove tecnologie immesse sul mercato e nello specifico la nuova release del 3CX Phone System, che integra le funzionalità di videoconferencing via web, sono state accolte con molto interesse. “Forti di questo successo, le nostre ambizioni per il 2016 fanno tutte capo ad una crescita aggressiva e massiccia, che intendiamo ottenere attraverso l’integrazione di ulteriori innovazioni tecnologiche nel nostro software: video web conferencing saranno integrati su larga scala nel prodotto 3CX e questo vale anche per software CRM” commenta Nick Galea, fondatore e CEO dell’azienda. Inoltre l’azienda intende portare ad un livello superiore l’integrazione dei dispositivi mobili nel proprio centralino. 3CX è sempre stata particolarmente innovativa sul campo nell’ambito della mobilità. Per prima ha reso disponibili client per smartphone (ora su Apple iOS, Android, Windows Phone), oggi perfettamente integrati nel sistema come regolari interni secondo il paradigma del “numero unico”: avvalersene è come condurre una qualsiasi telefonata via cellulare. Lo stesso dicasi per la tecnologia WebRTC, abbracciata da 3CX di recente a supporto delle comunicazioni attraverso il browser web, un trend che si sta sviluppando molto rapidamente. Il centralino 3CX è già in grado di ricevere chiamate tramite browser internet e quest’impiego si diffonderà sempre di più insieme alla trasmissione di contenuti video. Ciò significa che anche 3CX farà passi avanti investendo ulteriormente in questa tecnologia.

Infine la novità di quest’anno, ossia il centralino virtuale di 3CX, ad esclusivo appannaggio del cliente e non gestito in costellazioni “multitenant” come proposte da altri produttori, offre molte opportunità ai rivenditori, che non sono obbligati ad investire in anticipo per dar vita ad una propria offerta di telefonia via cloud con il centralino 3CX. Il 3CX Phone System virtualizzato è commercializzato con una struttura di licenze “pay as you go”, anche per i rivenditori. “E per le aziende più piccole viene fornito a prezzi davvero vantaggiosi. Una differenza enorme rispetto ad altre piattaforme cloud che richiedono enormi investimenti,” aggiunge Galea.

Nick Galea, CEO di 3CX

Nick Galea, CEO di 3CX

Flessibilità e semplicità d’uso le parole d’ordine per le future telecomunicazioni

In ambito aziendale, l’adozione di nuovi strumenti per le telecomunicazioni e l’abbandono del “vecchio” ha luogo sempre più lentamente di quanto ci si aspetti. La telefonia, come la conosciamo oggi (smartphone, telefono da tavolo, telefoni software) è un qualcosa a cui gli utenti non vogliono ancora rinunciare, al contrario, gli utenti aziendali desiderano poter scegliere tra l’uso delle nuove tecnologie alla vecchia maniera o con nuovi strumenti, sono perfettamente consci di tutte le possibilità offerte dalle nuove tecnologie e sono desiderosi di avvalersene, ma – per ora – senza rinunciare ai tradizionali strumenti di comunicazione. E’ la flessibilità ciò che l’utente aziendale vuole. Tra tre / cinque anni, le videocomunicazioni saranno una commodity, lo stesso vale per le comunicazioni tramite web browser. Quando sarà il momento, 3CX, che già oggi offre questi servizi, potrà annoverare un’esperienza pluriennale nel settore e soluzioni con migliaia di referenze attive.

“Sin dalla nostra fondazione, otto anni fa, produciamo centralini IP software-based e portiamo innovazione al mercato dei sistemi per le telecomunicazioni, non da ultimo abbracciando nuovi standard come WebRTC. La nostra rapidità di esecuzione, unita alla qualità delle nostre soluzioni e alla nostra esperienza sul campo, rappresenta un dei nostri maggiori vantaggi competitivi,” afferma Nick Galea, fondatore e CEO di 3CX.

Beneficiare di innovazioni importanti nell’ambito delle telecomunicazioni sarà via via molto più semplice per gli utenti finali ma la tecnologia alla base sarà sempre più complessa. Gli strumenti e quindi le modalità di fruizione aumenteranno, ma il modo in cui si comunica oggi non scomparirà. Vecchio e nuovo vanno quindi integrati in modo flessibile e dovranno essere facilmente utilizzabili. Un riscontro pratico? Quante aziende pensano ancora di dover avere un fax? Tra cinque anni sarà ancora così. Dato che l’industria deve mantenere questo tipo di offerta, dovrà essere in grado di integrarla in soluzioni di nuova generazione. Un altro esempio è il cosiddetto telelavoro: solo pochi utenti sono pronti ad operare esclusivamente in mobilità, una realtà che però sta cambiando rapidamente.

Proprio per questo la semplicità d’uso sarà uno dei paradigmi che decreteranno il successo delle aziende che operano nelle telecomunicazioni e 3CX ne ha fatto uno dei propri punti di forza. Il 3CX Phone System presenta il massimo livello di integrazione di funzionalità classiche e nuove tecnologie ma soprattutto è facilmente gestibile presso qualsiasi azienda che lavori con Windows. L’utente finale, qualora lo desideri, può gestire con la massima semplicità e in totale autonomia il proprio centralino 3CX, che si tratti di una installazione in loco o via cloud privato. Ciò assicura ai clienti 3CX il pieno controllo della soluzione, quindi la possibilità di svincolarsi da piattaforme che per ogni seppur minima variazione (p.es. aggiungere un nuovo interno) richiedono l’intervento di un tecnico.

L’ecosistema 3CX, chiave del successo

Lato canale 3CX è uno dei pochi produttori con una strategia commerciale interamente indiretta a qualsiasi livello e in qualsiasi segmento di mercato, senza discriminanti basate sul tipo di soluzione offerta. Anche il centralino cloud-based viene commercializzato tramite hosting partner, rivenditori e distributori. In questo modo i rivenditori possono mantenere il pieno controllo dell’intero processo di erogazione dei propri servizi, sviluppare proprie soluzioni intorno al servizio e trasformarsi loro stessi in operatori VoIP con la tecnologia 3CX, che ad esempio viene offerta alle piccole aziende a condizioni imbattibili. “Dato che il centralino di norma è una piccola parte dell’infrastruttura per la telefonia, è indubbiamente necessario disporre di un ecosistema di operatori VoIP, produttori di terminali, server e software o applicazioni aggiuntive. Nel tempo 3CX ha instaurato solide partnership tecnologiche e dispone di un canale a valore altamente competente che conta circa 15.000 rivenditori su scala globale, uno dei più grandi ecosistemi nel settore dei centralini telefonici”, conferma Galea. Anche nel 2016 l’azienda punterà allo sviluppo di questo ecosistema, trasferendo ai propri partner tutti i vantaggi competitivi e l’innovazione che caratterizzano le soluzioni 3CX. Continua a leggere

Il successo globale del VoIP: inarrestabile


3CX-Logo-High-Resolution-1024x372Guardandosi intorno basta poco per rendersi conto della rapidità con cui si sono diffusi smartphone e tablet e le nuove tecnologie per le telecomunicazioni via IP fruibili tramite tali dispositivi, un progresso epocale, confermato anche da numerose ricerche di mercato. La Transparency Market Research ad esempio ha rilevato che il mercato globale dei servizi VoIP, che registrava nel 2013 un valore pari a 70.9 miliardi di dollari, è destinato a raggiungere i 136.76 miliardi di dollari nel 2020, con un tasso di crescita annuo del 9.7%. Quanto all’Italia, dal 12° Rapporto Censis-Ucsi del marzo 2015 sulla comunicazione, promosso da Rai, Mediaset e Telecom Italia, emerge un dato significativo: il 16,2% degli utenti web italiani (71% di tutti i cittadini) effettua chiamate tramite i servizi VoIP.

Il principale motore dell’attuale e futuro successo di questo mercato è senza dubbio l’adozione di dispositivi “smart”, tra cui smartphone e tablet, nel settore privato ed aziendale. Ma non solo, ulteriori impulsi di natura infrastrutturale rendono l’adozione del VoIP ancora più appetibile:

  • I servizi VoIP erogati in “hosting”, ideali per l’incremento della produttività degli impiegati mobili.
  • La crescente fruibilità di servizi VoIP erogati tramite infrastrutture wifi, per andare incontro alla domanda di una maggior flessibilità degli strumenti per le telecomunicazioni impiegabili con dispositivi wireless.
  • La possibilità di effettuare videochiamate di gruppo gratuite, o conferenze web, per rispondere alla necessità di team virtuali e dipendenti remoti di comunicare faccia a faccia pur trovandosi a migliaia di chilometri di distanza.

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Molti dipendenti lavorano da remoto e sono mobili: dipendono quindi da smartphone e tablet per le proprie comunicazioni e per la conduzione di meeting virtuali, anche in viaggio. La crescente frequenza di utilizzo di tali strumenti e la sempre maggiore importanza conferita alle telecomunicazioni in mobilità contribuiscono al successo globale del VoIP, che per ora non da alcun segno di frenata.

Questi propulsori, corresponsabili della crescita del mercato VoIP, offrono molti benefici alle aziende. Eccone i principali:

Riduzione dei costi. I servizi VoIP donano maggiore mobilità alle aziende e permettono di migliorarne la comunicazione senza dover investire in linee telefoniche ad hoc, hardware o infrastrutture on premise, qualora si opti per un centralino IP hosted. Le piattaforme VoIP sono duttili e scalabili in base alla crescita dell’azienda o a variazioni delle esigenze, assicurando ad ognuno la possibilità di connettersi e di accedere al sistema tramite il proprio dispositivo mobile.

Incremento della collaborazione. I servizi VoIP permettono a colleghi e team di collaborare con standard più elevati, che si trovino in sede o in viaggio, quindi anche tramite dispositivi mobili, partecipando alle videoconferenze e fruendo dello scambio di comunicazioni in tempo reale da qualsiasi luogo. I servizi VoIP wireless rendono possibile il collegamento di qualsiasi smartphone e tablet alla rete aziendale, senza che essi siano collegati via cavo al centralino.

Aumento della mobilità. Sempre meno impiegati lavorano da una singola postazione, la formula “home office” è ormai molto praticata e nota ai più. Che ci si trovi in viaggio per motivi commerciali, ad una conferenza o evento dall’altra parte del mondo, al lavoro in un ufficio satellite o si lavori da casa con orari flessibili, sono innumerevoli gli strumenti a disposizione degli utenti per svolgere il proprio lavoro, fermo restando che poter comunicare in tempo reale e a faccia a faccia e avere accesso costante alle informazioni sono le chiavi della produttività. Il VoIP consente di integrare i dispositivi mobili nel centralino alla stregua di un regolare interno, assicurando la reperibilità tramite “numero unico”, che ci si trovi in ufficio o in viaggio, e prevenendo la condivisione del proprio numero di cellulare, spesso privato (in virtù del BYOD), con terzi. Le chiamate ricevute dal centralino aziendale vengono instradate direttamente al proprio dispositivo mobile. In questo modo non si perderà alcuna comunicazione importante e si potrà lavorare da qualsiasi luogo e senza interruzioni. Continua a leggere