G DATA: trojan bancari e malware “di Stato” tra i più diffusi nel 2015


Logo-Claim-2015-3c-highresIl produttore di soluzioni per la sicurezza informatica pubblica il proprio PC Malware Report relativo alla seconda metà del 2015: evidente il “contributo” italiano.

L’analisi delle rilevazioni condotte dai G DATA Security Labs nella seconda metà del 2015 dà adito ad una domanda: il trend (comunque crescente) ha ritrovato un suo equilibrio? Con 2.098.062 di nuove varianti di firma negli ultimi sei mesi dell’anno per un totale di 5.143.784 nel 2015 il valore si attesta di poco al di sotto di quello del 2014. Le anomale impennate della seconda metà del 2014 e della prima del 2015 paiono terminate, dando nuovamente luogo ad una crescita i cui ritmi rientrano nelle aspettative. Ciò nulla toglie però al livello di pericolosità delle minacce identificate: attacchi estremamente dannosi e massicci attraverso trojan bancari come Dridex o ZeuS e ondate di malware di livello militare, di cui alcuni evidentemente connessi all’affare “Hacking Team” tra i più diffusi nell’anno. Il G DATA PC Malware Report per la seconda metà del 2015 é disponibile online.

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5.143.784 nuovi tipi di malware nel 2015

Nonostante il leggero calo del 14,3% rispetto al 2014, gli oltre cinque milioni di tipi di malware oggetto di firme virali incarnano un altissimo potenziale di danno per gli utenti. Bisogna infatti considerare che ogni variante di firma integrata in soluzioni per la sicurezza proattiva come quelle di G DATA può rilevare uno come migliaia di singoli campioni di malware.

SITI NOCIVI

Per la seconda volta dalla prima metà del 2014, i siti di scommesse sono tornati in cima alla classifica delle categorie di siti forieri di rischi per gli utenti, rimontando di ben dodici posizioni rispetto alla prima metà del 2015.

In totale il numero di siti classificati come nocivi é aumentato del 45%, cosa che sottolinea che gli attacchi lanciati tramite web sono ancora tra le minacce più insidiose per gli utenti dei PC. Interessante anche il dato relativo alla posizione geografica dei server che ospitano tali siti. Con una crescita a due cifre rispetto alla prima metà del 2015, oltre il 57% degli attacchi rilevati ha avuto luogo dagli Stati Uniti. Anche la Cina, Hong Kong, la Russia e il Canada (che cubano insieme il 14,4%) si trovano ai vertici della classifica dei Paesi “ospite”. L’Europa ha avuto un ruolo meno rilevante nella seconda metà del 2015, sebbene Germania e Italia siano comunque da collocare tra i top 7 su scala mondiale con una quota cumulativa del 6% dei siti nocivi ospitati.

EXPLOIT KITS

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Nella seconda metà del 2015 gli exploit kit Neutrino, Angler, Nuclear e Magnitude sono stati tra i più diffusi. Come nella prima parte dell’anno, Adobe Flash è stato uno dei vettori di malware più sfruttato dai cybercriminali. In seguito ad analisi approfondite risulta che la prima forte ondata di attacchi tramite exploit che hanno avuto luogo nel secondo semestre 2015 sia stata dovuta alla divulgazione degli strumenti impiegati da Hacking Team, tra cui appunto exploit di vulnerabilità zero-day di Adobe Flash, integrati dai cybercriminali nei propri malware in brevissimo tempo (7 luglio 2015). Il sistema di protezione anti-exploit integrato nelle soluzioni G DATA ha protetto gli utenti contro tutti questi attacchi, inclusi quelli di derivazione “Hacking Team”. Dopo una breve fase di relativa calma, il 13 ottobre un nuovo exploit per flash (CVE-2015-7645 / APSA15-05) facente parte del gruppo APT28, aka Sofacy, ha attirato nuovamente l’attenzione dei ricercatori. Gli specialisti dei G DATA Security Labs citano in particolare queste due ondate di attacchi per far notare che – nel caso dei derivati di “prodotti” Hacking Team in maniera comprovata e nel caso di APT28 sulla base di numerosi sospetti – esse abbiano avuto luogo adattando strumenti di attacco di livello militare, impiegati da enti governativi.

Il rischio che tali strumenti cadano nelle mani dei cybercriminali viene discusso da tempo tra analisti di sicurezza e ricercatori. L’esistenza di tale rischio é ora una certezza.

Per ulteriori informazioni su trend e sviluppi del malware per PC nel 2015 pregasi consultare il report completo al link: public.gdatasoftware.com/Presse/Publikationen/Malware_Reports/EN/gdata_pc_malware_report_h2_2015_en.pdf

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G DATA avvisa: il nuovo ransomware Manamecrypt usa vettori di infezione non convenzionali e blocca noti antivirus


Il trojan che cifra i dati, a cui ci si riferisce anche con il nome di CryptoHost, si diffonde attraverso software altrimenti legittimi.
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I G DATA Security Labs hanno identificato Manamecrypt un nuovo ransomware noto anche come CryptoHost. Questo nuovo malware non solo cifra i file ma blocca anche il funzionamento di determinate applicazioni che presentano stringhe particolari nel nome del rispettivo processo. Inoltre viene veicolato in modo decisamente atipico per questa tipologia di minacce: si presenta in “bundle” con software altrimenti legittimi e viene installato insieme all’applicazione manipolata. Le soluzioni G DATA riconoscono e rimuovono questo malware.

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Vettore di infezione e attività atipici

Ciò che rende Manamecrypt fondamentalmene differente dai tipici malware che cifrano i file, di cui abbiamo sentito parlare nelle scorse settimane, è che il campione analizzato non si diffonde tramite mail o exploit kit bensì attraverso software legittimi, può quindi essere classificato come classico trojan. Il bundle consiste di un client µTorrent legittimo, adeguatamente firmato e correttamente funzionante, che reca con sé la componente nociva “on top”.

Anche il comportamento del malware una volta installato è differente da altri ransomware, tra cui Locky,Petya o Teslacrypt, ampiamente trattati dai media di settore nelle scorse settimane. Manamecrypt seleziona i file che vuole cifrare e li copia in un file con estensione .RAR (un tipo di file compresso, simile a .ZIP), cifrando questo archivio con una password. I file originali vengono cancellati.

Inoltre le applicazioni con specifiche stringhe nel nome del processo (tra cui alcune soluzioni di sicurezza di terzi) vengono bloccate con il seguente avviso:

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Interessanti anche le stringhe colpite dal ransomare:

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Per ulteriori dettagli sui tipi di file cifrati e altre informazioni su questo nuovo malware, pregasi consultare l’articolo completo sul G DATA SecurityBlog: https://blog.gdatasoftware.com/2016/04/28234-manamecrypt-a-ransomware-that-takes-a-different-route

Come prevenire infezioni

  • Installare una soluzione di sicurezza che include uno scanner anti-malware e tecnologie proattive per l’identificazione di minacce sconosciute
  • Il software dovrebbe essere scaricato esclusivamente dalla pagina ufficiale dei rispettivi produttori
  • E’ importante effettuare regolarmente backup di documenti e dati importanti
  • Le applicazioni installate vanno aggiornate rapidamente, non appena è disponibile l’aggiornamento da parte del produttore
  • Esaminare con cautela le email ricevute da sconosciuti.

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G DATA Password Manager: maggior tutela e controllo dei dati personali


La nuova release delle soluzioni per la protezione degli utenti privati firmata dal vendor teutonico é dotata delle più moderne tecnologie di protezione „made in Germany“ per un online banking e shopping più sicuro. Logo-Claim-2015-3c-highres

 Sebbene siano in media 17 le password utilizzate dagli utenti Internet (fonte: Password Research), molte di queste non contengono un mix sufficiente tra maiuscole, minuscole e cifre, tali da garantire un giusto grado di sicurezza. Inoltre, il 38 percento degli utenti, secondo un sondaggio effettuato dal consorzio digitale tedesco Bitkom, è dovuto ricorrere almeno una volta negli ultimi dodici mesi al ripristino della password per poter accedere ad un determinato servizio on-line. Con G DATA Password Manager il padre dell’antivirus assicura maggior tutela e controllo sui propri dati di accesso. I dati sensibili, quali utente e password vengono cifrati in una banca dati sul PC. L’accesso a questa banca dati è consentito solo tramite “master password”. Le nuove funzionalità quali il Password Manager, la tecnologia BankGurad unica nel panorama della sicurezza informatica e le soluzioni G DATA Antivirus, G DATA Internet Security e G DATA Total Protection, oggetto di un esteso aggiornamento, concorrono a massimizzare la protezione della navigazione, come delle transazioni bancarie o di acquisto condotte online. Le nuove fìunzionalità saranno disponibili da aprile 2016.

Oltre alla protezione classica contro virus, trojan, spyware, phishing e altri malware, l’amministrazione dei dati sensibili sta assumendo una crescente importanza. Navigare, fare operazioni bancarie o acquisti online, accedere a vari profili social – molti utenti impiegano una password diversa per ogni account. Per tenere sotto controllo tutte le credenziali di accesso ai servizi, la funzione di gestione delle password integrata nella nuova generazione dei software di sicurezza G DATA, rappresenta un validissimo aiuto. Grazie a questo modulo particolarmente intuitivo, svolgere le proprie attività quotidiane online torna ad essere comodo. Dopo l’installazione, il Password Manager appare come un’icona sul browser e registra tutte le password delle pagine cui si accede tramite credenziali cifrate, decretando la fine dei post-it attaccati allo schermo o delle passsword insicure.

Aggiornamento gratuito per i clienti G DATA
I clienti G Data in possesso di una licenza valida, possono aggiornare gratuitamente il proprio software alla nuova “security generation” e scaricando la nuova versione direttamente dal sito del produttore.

Requisiti di sistema:
PC con Windows 10/8.x/7 e almeno 2 GB RAM (32 und 64 Bit)

Le soluzioni di sicurezza di G DATA, una panoramica:


g_data_consumer_antivirus_boxshot_it_3d_4cProtezione di base: G DATA Antivirus

Il minimo per la vostra sicurezza: G DATA Antivirus protegge in modo affidabile il PC contro i virus, tutelando nel contempo i dati personali immessi per lo svolgimento di transazioni bancarie o di acquisti online con la tecnologia brevettata G DATA BankGuard. Con questa soluzione l’utente non dovrà più preoccuparsi dei pericoli più comuni

Versioni e Prezzi:
G DATA Antivirus per 1 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 29,95
G DATA Antivirus per 3 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 36,95
 

g_data_consumer_internet_security_boxshot_it_3d_4cProtezione avanzata: G DATA Internet Security

G DATA Internet Security garantisce in modo affidabile la sicurezza del PC e dei dati personali con la migliore protezione contro virus, keylogger e trojan, nonché un potente firewall. Gli utenti di Internet sono ben protetti contro tutte le minacce – indipendentemente da quale attività svolgano online. Grazie al controllo genitoriale, anche i più giovani sono protetti efficacemente nelle vastità di Internet.

Versioni e Prezzi:
G DATA Internet Security per 1 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 39,95
G DATA Internet Security per 3 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 49,95
 

g_data_consumer_total_protection_boxshot_it_3d_4cProtezione integrale: G DATA Total Protection

G DATA Total Protection protegge non solo i modo sicuro da virus, trojan e attacchi cibernetici ma, grazie a innumerevoli extra come la cifratura dei dati personali o il controllo affidabile degli apparecchi, protegge gli utenti da qualsiasi altra minaccia in modo assolutamente efficiente.

Versioni e Prezzi:
G DATA Total Protection per 1 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 44,95
G DATA Total Protection per 3 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 54,95
 

Le caratteristiche principali della nuova generazione della sicurezza firmata G DATA

  • La più moderna tecnologia G DATA CloseGap „made in Germany“ per una rilevazione efficace dei virus
  • Online-Banking e shopping in tutta sicurezza grazie a G DATA BankGuard
  • Protezione anti-exploit, impedisce lo sfruttamento delle vulnerabilità applicative
  • Novità: Password Manager di facile utilizzo, garantisce maggior tutela e controllo delle credenziali di accesso personali ai vari servizi online
  • Browser Cleaner contro le barre degli strumenti indesiderate e add-on in G DATA Total Protection
  • G DATA USB Keyboard Guard: protezione contro dispositivi USB che si fingono tastiera
  • Gestione individuale degli aggiornamenti: consente di evitare costi aggiuntivi su connessione UMTS o LTE
  • Protezione dai Keylogger in tempo reale, automatizzata e senza ricorso a signature, priva di impatto sulle prestazioni
  • Cloud-Backup su Dropbox o similari in aggiunta al back-up locale, nella versione G DATA Total Protection
  • Risparmia risorse grazie al fingerprinting e alla scansione in fase di inattività
  • Protezione di navigazione e email
  • Protezione minori: grande sicurezza per i più piccoli con il motore di ricerca per bambini integrato. Migliaia di siti internet classificati come rilevanti a livello pedagogico e adeguati all’età degli utenti
  • Incluse in G DATA Total Protection (oltre alle funzionalità del G DATA Internet Security): controllo sull’accesso a chiavette o dischi USB e altri apparecchi, cifratura e tuning del sistema
  • Firme virali aggiornate di continuo: nessuna possibilià per nuove minacce
  • CD di emergenza per ripulire sistemi infetti
  • Assistenza gratuita 24 ore al giorno per domande e problemi tecnici

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Produzione intelligente – ma la sicurezza?


La sicurezza prima di tutto nell’industria 4.0, perchè questa è la vera intelligenza del concetto “smart”Logo-Claim-2015-3c-highres

Bologna – La crescente digitalizzazione dell’industria e dei macchinari utilizzati nella produzione è la prova del continuo sviluppo dei processi industriali tradizionali. I vantaggi di dispositivi connessi alla rete sono innegabili: interazione tra le sedi di multinazionali, sistemi produttivi intelligenti dotati di autodiagnosi e manutenzione autonoma, tempi di risposta più brevi in presenza di modifiche delle condizioni di produzione, perfetta integrazione di clienti e fornitori nella catena del valore… In pratica, per l’Industria 4.0 è stato creato un Internet delle Cose di natura squisitamente commerciale. Ma la sicurezza vi ha trovato posto?

Non c’è vendor di sicurezza che non confermi che ogni dispositivo che dispone di un indirizzo IP è una potenziale vulnerabilità per la rete interna e per gli utenti di Internet. Lato industriale, le conseguenze di una compromissione dei sistemi produttivi sono molto più ampie rispetto a quelle di mere violazioni dei PC. Ne dovrebbe conseguire un incremento delle esigenze legate alla sicurezza IT in ambienti che non potrebbero essere più sensibili di quanto già sono. Se nell’Europa settentrionale la maggioranza della classe politica e dei decisori vede la sicurezza informatica come la più grande sfida per l’implementazione su larga scala dell’Industria 4.0, qual è la situazione italiana?

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Impariamo dagli errori

Certamente non possiamo dire che in Italia l’Industria 4.0 abbia preso piede, si trova ancora in stato embrionale (con casi di successo comunque stupefacenti!) ed è spesso sinonimo di prodotti legati all’universo dell’Internet delle Cose: attrezzature da cucina intelligenti, dispositivi di misurazione che portiamo al polso e quindi ovunque con noi, autoveicoli connessi in Rete (uno dei settori manifatturieri in cui l’industria italiana, legata a doppio filo a Paesi del Nordeuropa, si sta evolvendo a maggior velocità) e molto altro. Tutti apparecchi che fanno già parte della vita quotidiana di molti di noi. Non ci sono premesse migliori per dar vita a nuovi processi produttivi che integrino la sicurezza sin dall’inizio, imparando dagli errori altrui!

Eppure la nostra esperienza ha evidenziato che, nonostante si vogliano definire “intelligenti” ad ogni costo, solo una minima parte degli impianti di produzione e dei prodotti “smart” che ne scaturiscono sono stati oggetto di integrazione di meccanismi di aggiornamento sicuri, protezione con password, sistemi di autenticazione tra i dispositivi, optando per i protocolli di trasmissione sicuri e valutando tutti gli aspetti della sicurezza sin dalla progettazione. Questo perché la sicurezza non è ancora percepita come un reale problema nel contesto d’uso di tali oggetti e, per vari motivi, in realtà, viene messa in secondo piano. Non possiamo che sperare che abbia luogo un rilevante cambiamento di consapevolezza nei confronti della sicurezza nell’Industria 4.0 a breve termine, prima che si verifichino danni eclatanti, perché se da un lato è vero che l’assenza di piattaforme standardizzate per i dispositivi smart dell’IoT rallenti – minimamente – hacker e sviluppatori di malware (su quale sistema operativo dovrebbero concentrarsi?), proprio per l’assenza di standard, non vi è alcun software di sicurezza specificamente sviluppato per i dispositivi intelligenti.

Sicurezza: chi ne è responsabile?

“La sicurezza non è una sorte di polvere miracolosa con cui cospargere il vostro prodotto una volta programmato”, queste le parole del pioniere di Internet, il Dottor Paul Vixie, in occasione degli Internet Security Days 2015. Un monito rimasto praticamente inascoltato. Troppo spesso, gli sviluppatori sono costretti a rilasciare prodotti quando non sono pronti, perché la data di uscita è stata pianificata irrevocabilmente dal reparto commerciale e il mercato è in attesa del prodotto. Lo sviluppo della versione finale del firmware ha spesso luogo quando il prodotto è già in uso presso i consumatori. Così stiamo a guardare produttori che si occupano alacremente di funzionalità e intuitività d’uso, disinteressandosi della protezione garantita agli utenti a qualunque livello, dalla digitalizzazione degli impianti al prodotto finito.

E’ indubbio che il concetto di sicurezza integrata sin dalle prime fasi dello sviluppo, noto anche come “Security by Design”, sarebbe preferibile. E proprio da qui scaturisce la domanda più incresciosa, la cui risposta si lascia attendere, come l’implementazione di misure di sicurezza adeguate, alla luce degli ormai noti e ricorrenti attacchi sistematici a protocolli, servizi e piattaforme. Di chi è, in ultima analisi, la responsabilità della sicurezza operativa?

Un’opportunità con conseguenze

L’Industria 4.0 è destinata a diventare una delle principali fonti di reddito per un gran numero di settori istituzionali, commerciali e di ricerca. Proprio per questo, la collaborazione tra esperti qualificati si rivela essenziale. Tale collaborazione non deve fermarsi allo stato di “idea”, piuttosto, l’intenzione deve dar luogo ad uno sviluppo agile e orientato al futuro progresso di tutti i soggetti coinvolti. Idealmente dovrebbero essere attuate direttive e procedure di sicurezza, non solo perchè “comandate” dall’alto, ma come parte di una cultura della sicurezza all’interno dell’azienda, in grado di ridurre il rischio a tutti i livelli.

Oggi abbiamo un’opportunità irripetibile: integrare le caratteristiche fondamentali della sicurezza nelle infrastrutture per la creazione di nuove tecnologie, quando sono ancora in fase di sviluppo. E abbiamo bisogno di cogliere questa opportunità. A nostro avviso è questa l’intelligenza del concetto “smart”. Oltre a reti intelligenti, fabbriche intelligenti, città intelligenti, automobili intelligenti, intelligente qualunque cosa, abbiamo bisogno anche di sicurezza intelligente.

Perdere questa chance, avrà conseguenze, di cui non vogliamo neanche immaginarci la portata.

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I dispositivi Android con firmware obsoleto sono l’80%


Logo-Claim-2015-3c-highresG DATA pubblica il proprio Mobile Malware Report per il terzo trimestre 2015.

Oltre l’80 per cento degli smartphone e tablet Android è dotato di un sistema operativo obsoleto. Solo circa il 20% degli utenti si avvale del nuovo OS Android: questa l’analisi di G DATA dello scorso ottobre 2015 sui device Android muniti delle soluzioni per la sicurezza firmate dallo specialista teutonico. Il vendor conferma: il motivo principale di questa condizione sono i tempi estremamente lunghi con cui i produttori di smartphone e tablet distribuiscono gli aggiornamenti sui propri dispositivi o l’assenza totale di aggiornamenti per apparecchi Android più datati. Ulteriori analisi e statistiche sui malware rilevati sono consultabili nel nuovo G DATA Mobile Malware Report Q3/2015, disponibile da subito online in lingua inglese.

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L’attuale edizione del Mobile Malware Report Q3/2015 di G DATA presenta i risultati delle ricerche condotte su scala globale dagli specialisti di sicurezza G DATA sulle versioni del firmware installate su Smartphone e Tablet muniti della soluzione per la sicurezza Android firmata dal produttore teutonico. Oltre l’ottanta per cento degli utenti dispone di una versione Android obsoleta, è soggetto quindi a tutte le vulnerabilità che la caratterizzano. Solo circa il 20 per cento si avvale di un firmware aggiornato. Dato che la statistica è stata prodotta nel mese di ottobre 2015 il nuovo sistema operativo Android 6 (Marshmallow) non è contemplato, ma non ci aspettiamo un roll-out tale da modificare quanto qui indicato in termini di disponibilità effettiva sui device in uso.

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Con la fine del terzo trimestre 2015 gli analisti G DATA hanno rilevato un quantitativo di malware per Android che supera il livello raggiunto nell’intero 2014 (1.548.129). Nel solo terzo trimestre dell’anno in corso l’azienda ha registrato 574.706 diverse app e file con codice malevolo ai danni del sistema operativo Android: un incremento del 50% anno su anno.

Infine G DATA ha rilevato un incremento dell’uso di hacking tools, che, sebbene in parte sviluppati per attività “etiche”, rappresentano allo stato attuale una chiara minaccia per gli utenti. Classificati dallo specialista di sicurezza come malware, il loro utilizzo ha oggi conseguenze penali sia negli Stati Uniti, sia in Europa.

Ulteriori previsioni per l’anno in corso

  • Android come gateway per l’Internet delle Cose: Da app per la misurazione delle proprie prestazioni sportive alle auto, sempre più dispositivi sono connessi alla Rete e possono essere gestiti tramite Tablet e Smartphone. Queste applicazioni e il sistema operativo Android sono particolarmente allettanti per i cybercriminali quali piattaforme per la veicolazione di attacchi.
  • Sempre più smartphones con malware installato «di fabbrica»: In crescita il numero di dispositivi mobili su cui girano firmware manipolati. Presenteremo nuove analisi nei prossimi mesi.
  • Malware complessi ai danni dell’online banking: Gli esperti di sicurezza G DATA si aspettano un incremento della complessità delle applicazioni fraudolente sfruttate ai danni di chi impiega piattaforme per il banking online tramite dispositivi Windows e Android. L’obiettivo dei criminali è la manipolazione delle transazioni bancarie condotte via Internet.

Il Mobile Malware Report Q3/15 di G DATA in lingua inglese è reperibile online al link: https://secure.gd/dl-en-mmwr201503 Continua a leggere

G DATA PRIVACY EDITION per proteggere al meglio il tuo mondo virtuale


Logo-Claim-2015-3c-highresL’edizione speciale assicura protezione totale e massima privacy in reti wifi, cablate e mobili a tutto beneficio della sicurezza della navigazione e delle transazioni online.

La nuova G DATA INTERNET SECURITY PRIVACY EDITION offre protezione senza confini. L’edizione speciale coniuga il pluripremiato antivirus per PC e Android G DATA e la protezione dell’anonimato, tutela quindi la privacy digitale degli utenti e garantisce la massima sicurezza in Internet. A casa come in viaggio, che si effettuino transazioni bancarie o acquisti online: una VPN (rete privata virtuale) preserva password, recapiti per la fornitura degli articoli acquistati e dati di accesso al proprio conto in banca contro lo spionaggio e il furto, specie qualora l’utente sia connesso ad Internet tramite reti pubbliche. Peraltro la VPN non protegge solo l‘identità digitale degli utenti, ma cela anche il computer ai cybercriminali. La soluzione G DATA INTERNET SECURITY PRIVACY EDITION è disponibile in Italia a partire dal 23 novembre al prezzo di listino raccomandato di € 34,95, IVA inclusa, presso i rivenditori autorizzati o lo shop online.

Questo pacchetto di sicurezza esclusivo contiene una licenza per le soluzioni G DATA INTERNET SECURITY e G DATA INTERNET SECURITY PER ANDROID per i dispositivi mobili così come una licenza per la Steganos Online Shield VPN, valida per entrambe le soluzioni G DATA. L’edizione speciale “tre in uno” assicura quindi la miglior protezione del proprio universo virtuale, che si effettuino transazioni o acquisti online.

Come funziona la VPN

La VPN è un‘interfaccia tra due reti. La Steganos Online Shield VPN cifra l‘intero traffico Internet, indipendentemente dalla rete wifi a cui ci si appoggia. Schermati dai server ad alta sicurezza di Steganos i dati personali sono protetti contro eventuali attacchi.

Sicurezza „Made in Germany“

La G DATA Software AG con sede a Bochum e la Steganos Software di Berlino offrono ai propri clienti soluzioni di sicurezza IT prive di back-door e garantiscono su scala globale la conformità alle severe normative tedesche in tema di protezione dei dati. G DATA stessa ha sottoscritto volontariamente già nel 2011 tale impegno presso l’associazione tedesca per la sicurezza IT (TeleTrust).

GDRIS25.2 INT EN 1PC S+A KM37 3D RGBProtezione completa di computer, device mobili e accesso a Internet

G DATA INTERNET SECURITY

G DATA INTERNET SECURITY salvaguarda in modo affidabile pc e dati personali con la migliore protezione contro virus e trojan ed un potente firewall. Gli utenti sono protetti in modo ottimale, che scrivano e-mail o navighino in Internet.

G DATA INTERNET SECURITY PER ANDROID

La soluzione di sicurezza per device mobili offre una protezione completa ed affidabile per smartphone e tablet. Oltre alla tutela contro i malware, all‘identificazione di App rischiose e alla protezione contro i pericoli della navigazione tramite reti pubbliche, questa App particolarmente smart per la sicurezza salvaguarda gli utenti dalle fatali conseguenze del furto o dello smarrimento del proprio dispositivo: essa consente infatti di localizzare lo smartphone e rimuovere da remoto tutti i dati salvati sullo stesso per evitare che terzi vi abbiano accesso.

STEGANOS ONLINE SHIELD VPN

Il software di sicurezza riduce al minimo i pericoli della Rete, filtra le pubblicità indesiderate e rimuove le barriere territoriali alla fruizione di contenuti digitali. Gli utenti possono altresì prevenire lo spionaggio delle proprie attività e la corrispondente profilazione via Social Tracking, utilizzata ad esempio dai social network come Facebook e Twitter per adattare l’offerta pubblicitaria alle esigenze personali dell’utente.

VPN per i clienti G DATA

I clienti G DATA in possesso di licenze attive per Internet Security e Internet Security per Android possono acquistare la soluzione Steganos Online Shield VPN come modulo aggiuntivo al prezzo di €14,95 (una licenza). Ogni ulteriore licenza costerà € 10. G DATA erogherà ai propri clienti servizi di assistenza tecnica anche su questa soluzione.

Prezzo e disponibilità

G DATA INTERNET SECURITY PRIVACY EDITION sarà disponibile in Italia presso i rivenditori autorizzati o tramite shop online a partire dal 23 novembre al prezzo di listino raccomandato, IVA inclusa, di € 34,95.

Le caratteristiche principali

G DATA INTERNET SECURITY

  • Tecnologia G DATA CloseGap „Made in Germany“ di ultima generazione per una perfetta rilevazione dei virus
  • Transazioni o acquisti online sicuri grazie a G DATA BankGuard
  • Protezione contro gli exploit: previene lo sfruttamento di vulnerabilità
  • Protezione anti keylogger: protezione in tempo reale automatizzata e signature-based, senza alcun impatto sulle performance del sistema
  • Anti-Spam contro e-mail pubblicitarie e tentativi di phishing

G DATA INTERNET SECURITY PER ANDROID

  • Protezione contro le App pericolose: il controllo delle App verifica quali diritti sono loro assegnati e notifica all’utente la presenza di app spia
  • Protezione contro i malware per Android: la nuova scansione avanzata collegata al cloud riconosce i programmi dannosi senza alcun impatto sulle prestazioni del device mobile ed è sempre aggiornata
  • Filtro chiamate e SMS personalizzabile per bloccare chiamate o messaggi pubblicitari e simili
  • Protezione in caso di smarrimento o furto: qualora lo smartphone e tablet andassero persi è possibile cancellare tutti i dati ivi salvati, bloccare il dispositivo e/o localizzarlo
  • Ampia protezione della navigazione dei minori liberamente configurabile, per consentire anche ai propri figli di utilizzare il dispositivo mobile

STEGANOS ONLINE SHIELD VPN

  • Protezione della connessione Internet attraverso una forte cifratura
  • Protezione estesa della privacy anche in presenza di connessioni a reti pubbliche (ad esempio il wifi dei locali o negli aeroporti)
  • Accesso a contenuti digitali non fruibili per vincoli territoriali
  • Impedisce tracking e profilazione condotti dai social network

Requisiti di sistema

PC un Windows 10/8.x/7 e almeno 1 GB di RAM (sistemi a 32 Bit), o 2 GB di RAM (sistemi 64 Bit); Windows Vista (SP2, 32/64 Bit) con almeno 1 GB di RAM o Windows XP (SP3, 32Bit), con almeno di 1 GB di RAM; opzionale CD-/DVD-ROM; device mobile (smartphone o tablet) a partire dalla release 4 di Android.

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G DATA annuncia ampio aggiornamento delle proprie soluzioni


Logo_trustNuove tecnologie di protezione per transazioni online (banking e shopping) più sicure disponibili da aprile 2015.

Bochum (Germania), effettuare bonifici rapidamente, verificare lo stato del conto, impostare un versamento ricorrente, in qualunque momento, da casa o in viaggio – il 57% dei cittadini dell’Unione Europea impiega già l’online banking (fonte: Eurostat). Lo sanno anche i cybercriminali che mirano a carpire le credenziali di accesso dell’utente ignaro infettandone il computer con malware digitali altamente complessi. Secondo il Centro Europeo per il Cybercrime (EC3) il 12% dei cittadini EU è stato vittima di una frode online. La tecnologia BankGuard, unica nel suo genere e presente nelle soluzioni di sicurezza di G DATA, offre una protezione completa contro i trojan bancari. Con le nuove funzionalità fruibili con gli estesi aggiornamenti, G DATA ANTIVIRUS, G DATA INTERNET SECURITY e G DATA TOTAL PROTECTION assicurano una protezione delle transazioni bancarie o di acquisto online ancora più efficace. Le nuove soluzioni per la sicurezza sono disponibili a partire dal mese di aprile 2015.

Quando si naviga o si effettuano transazioni bancarie e d’acquisto in Rete, le tecnologie di sicurezza uniche di G DATA respingono anche malware non noti in tempo reale e prevengono nel contempo lo sfruttamento di vulnerabilità applicative.

Sicurezza proattiva per banking e shopping online

Con la nuova tecnologia BankGuard, G DATA é il solo produttore ad offrire una protezione automatica per le transazioni bancarie online, che respinge efficacemente gli attacchi condotti attraverso Trojan bancari. Oltre il 90% degli attacchi condotti con successo ai danni degli utenti Internet sfrutta falle nella sicurezza delle applicazioni. Il modulo di protezione contro lo sfruttamento di tali falle integrato nelle versioni per desktop delle soluzioni G DATA protegge anche in questo caso gli utenti in modo ottimale. La protezione ottimizzata anti keylogger protegge gli utenti in tempo reale contro lo spionaggio dei caratteri immessi attraverso la tastiera, come password e dati della carta di credito. Non basate su signature, queste tecnologie non hanno alcun impatto sulle performance del sistema – gli utenti possono concentrarsi sulle cose importanti.

Nessuna chance per stick USB manipolati

Le soluzioni di sicurezza integrano ora il modulo G DATA USB KEYBOARD GUARD sviluppato per proteggere contro i danni cagionati da periferiche USB manipolate che, spacciandosi per una tastiera, consentono agli hacker di assumere il controllo del sistema (“BadUSB“). Con USB Keyboard Guard, G DATA é l’unico produttore di soluzioni per la sicurezza IT al mondo ad aver sviluppato uno strumento di protezione efficace rispondendo immediatamente alla minaccia cagionata da BadUSB, guadagnando il premo all’innovazione del progetto EU IPACSO.

Pulizia del browser per contrastare noiose applicazioni add-on

Toolbar indesiderate e altre applicazioni “add-on” non hanno alcuna chance: il nuovo modulo di pulizia approfondita del browser integrato nella soluzione G DATA TOTAL PROTECTION rimuove in modo sicuro da Internet Explorer, Firefox e Chrome i noiosi add-on.

Gestione individuale degli aggiornamenti quando si é in viaggio

Evitare costi inutili per connessioni UMTS e LTE é possibile impiegando la gestione personalizzata degli aggiornamenti. Con pochi click l’utente può specificare con che tipo di connettività di rete condurre gli aggiornamenti.

Una panoramica delle soluzioni G DATA:

Protezione di base: G DATA ANTIVIRUS


Ecco come dovrebbe essere la sicurezza: G DATA ANTIVIRUS protegge in modo affidabile i PC contro i virus come i dati personali durante transazioni d’acquisto o banking online, evitando qualsiasi preoccupazione in merito alle minacce più comuni.

Versioni e prezzi:

G DATA ANTIVIRUS per 1 PC: prezzo di listino raccomandato € 34.95
G DATA ANTIVIRUS per 3 PC: prezzo di listino raccomandato € 39.95

Protezione completa: G DATA INTERNET SECURITY

G DATA INTERNET SECURITY offre un alto grado di sicurezza di PC e dati personali con la migliore protezione contro virus, keylogger, trojan oltre che un firewall potente. In questo modo gli utenti di Internet sono al sicuro contro ogni pericolo – che stiano semplicemente navigando o svolgendo transazioni bancarie. Infine, il filtro web assicura anche ai più piccoli massima protezione durante la navigazione.

Versioni e prezzi:

G DATA INTERNET SECURITY per 2 PC: prezzo di listino raccomandato € 44.95
G DATA INTERNET SECURITY per 3 PC: prezzo di listino raccomandato € 49.95

Il tutto in uno: G DATA TOTAL PROTECTION

G DATA TOTAL PROTECTION non assicura protezione affidabile solo contro virus, trojan e hacking ma, grazie ai numerosi extra tra cui la cifratura dei dati personali o il controllo efficace degli apparecchi, anche contro tutte le altre minacce..

Versioni e prezzi:

G DATA TOTAL PROTECTION per 2 PC: prezzo di listino raccomandato € 54.95
G DATA TOTAL PROTECTION per 3 PC: prezzo di listino raccomandato € 59.95

Funzioni chiave della nuova generazione di soluzioni per la sicurezza G DATA

  • L’ultima tecnologia G DATA CloseGap “Made in Germany” per l’identificazione totale di virus
  • Online banking e shopping sicuro con G DATA BankGuard
  • Protezione contro gli exploit, previene lo sfruttamento di falle nelle applicazioni
  • Nuovo in G DATA TOTAL PROTECTION: pulizia approfondita del browser per la rimozione di toolbar e add-on indesiderati
  • Nuova protezione contro periferiche USB che agiscono come fossero tastiere con G DATA USB KEYBOARD GUARD
  • Nuova gestione personalizzabile degli aggiornamenti, gli utenti possono evitare i costi di connessioni UTMS e LTE
  • Protezione contro i keylogger – protezione in tempo reale non basata su signature, non impatta sulle prestazioni
  • Cloud backup incluso nel pacchetto G DATA TOTAL PROTECTION: dropbox e similari possono essere selezionati in aggiunta al backup locale dei dati
  • Risparmia risorse grazie al fingerprinting e alle scansioni condotte nei tempi di inattività
  • Protezione email e navigazione
  • Controllo genitoriale: sicurezza in tempo reale per gli utenti più giovani attraverso l’integrazione di motori di ricerca per bambini con siti web categorizzati come educativi, di valore e adeguati all’età.
  • Nuovo in G DATA TOTAL PROTECTION (oltre alle funzionalità presenti nel pacchetto G DATA INTERNET SECURITY): controllo degli accessi per chiavette USB, dischi rigidi esterni ed alter periferiche, cifratura e tuning del sistema
  • Aggiornamento delle signature per contrastare nuove minacce
  • CD d’emergenza per la pulizia di sistemi già infetti
  • Centro di assistenza 24/24 ore risponde in caso di domande o problemi tecnici

Aggiornamento gratuito per i clienti G DATA

I client G DATA con una licenza valida possono effettuare l’upgrade alla sicurezza di nuova generazione gratuitamente e scaricando il software dal sito del produttore.

Requisiti di sistema

PC con Windows 8.x/8/7 e 1 GB RAM o superiori (32 bit) oppure 2 GB RAM o superiori (64 bit); Windows Vista (SP2 o superiore, 32/64 bit) con 1 GB RAM o superiore; Windows XP (SP3 o superiore, 32 bit) con 1 GB RAM or superiore; CD/DVD-ROM drive opzionale

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