G DATA Managed Endpoint Security: sicurezza a consumo


Con la nuova licenza MES il vendor teutonico rivoluziona la percezione dei costi della sicurezza, assicurando la fruibilità delle proprie soluzioni Endpoint Protection e Total Control Business a canone mensile.

La progressiva trasformazione di applicazioni in “SaaS” e di servizi di gestione del parco installato in “Managed Services” spinge sempre più spesso aziende e rivenditori specializzati a valutare nuove modalità di erogazione di soluzioni e servizi. Con G DATA Managed Endpoint Security G DATA risponde all’esigenza di abbattere investimenti e costi operativi di un’adeguata tutela dell’infrastruttura IT con una formula “a consumo”.

Grazie a G DATA Managed Endpoint Security, le aziende che non dispongono di uno staff votato esclusivamente alla sicurezza IT non devono più scendere a compromessi in termini di protezione e monitoraggio quotidiano della propria infrastruttura: la nuova formula MES consente loro infatti di affidare tale compito al proprio fornitore di servizi IT senza che lo stesso debba trovarsi presso l’azienda. Combinazione ideale tra la convenienza e la comodità dei servizi gestiti, G DATA Managed Endpoint Security offre tutti i vantaggi delle soluzioni business di fascia alta del vendor teutonico in un pacchetto “all-inclusive” per partner e clienti.

 

Clicca e aggiungi: gestione delle licenze in tempo reale con un click

La piattaforma MES di G DATA consente di gestire da remoto l’intero parco installato presso uno specifico cliente. Oltre a presentare tutte le funzioni centralizzate per la configurazione di policy e filtri applicabili a singoli client, gruppi o all’intera azienda, al deployment remoto di patch e al monitoraggio costante dello stato operativo dei sistemi, la soluzione MES assicura al fornitore di servizi IT e ai suoi clienti assoluta trasparenza anche in merito ai costi. Qualora nel tempo sia necessario aggiungere ulteriori client, l’operatore dovrà semplicemente inserire le nuove licenze nella sua dashboard per avviare il processo di fatturazione mensile. Questo processo automatizzato azzera quindi l’eventuale rischio di overhead dovuto all’acquisto di licenze non necessarie in previsione di una crescita dell’azienda, o al contrario, di sottodimensionamento. Il rivenditore potrà acquisire e installare licenze in totale autonomia e in tempo reale. In un’ottica di sicurezza come processo e non come mero prodotto, il rivenditore potrà aggiungere al mero canone per la licenza una serie di servizi a valore che faranno la vera differenza nel pacchetto “all-inclusive” personalizzato per i propri clienti.

Un ulteriore highlight della piattaforma è che la console di gestione MES è multitenant, una caratteristica che consente al provider di servizi di sicurezza gestita di occuparsi dei propri clienti, visualizzare report per ogni azienda gestita, adottare misure di sicurezza ad hoc per l’uno o l’altro cliente tramite una singola interfaccia, ottimizzando quindi i costi di acquisto di un server ad hoc per ogni cliente, azzerandone l’impatto sul canone che andrà a fatturare al cliente.

Sicurezza all’avanguardia e gestita, ma pagata a consumo

Le organizzazioni che optano per una fruizione delle soluzioni G DATA Endpoint Protection e G DATA Total Control Business in modalità MES, beneficiano di una gestione professionale e quotidiana della sicurezza IT da parte del proprio fornitore e della serenità di avvalersi di suite di sicurezza dotate di tecnologie di nuova generazione per la tutela contro malware, ransomware dirottamento di sessioni e transazioni bancarie, vulnerabilità ed exploit su qualsiasi client di rete (Windows, Mac, Linux, Android, iOS), il tutto a consumo.

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AV-TEST: protezione perfetta con G DATA Mobile Internet Security


La soluzione mobile ha rilevato il 100 per cento delle attuali minacce al sistema operativo Android.

Bochum (Germania) – Nell’ultimo test comparativo effettuato, AV-TEST ha analizzato 20 soluzioni di sicurezza per il sistema operativo Android, di cui ha valutato il livello di resistenza contro le attuali minacce. G Data Mobile Internet Security ha rilevato il 100 per cento di tutti i malware utilizzati nel test. Pieni voti attribuiti anche per facilità d’uso e le utili funzionalità aggiuntive. Ne consegue che G Data Mobile Internet Security ha ottenuto il massimo punteggio ottenibile, assicurandosi una collocazione ai vertici della classifica e l’ambita certificazione AV-TEST.

Attraverso scenari di test realistici, AV-TEST analizza le applicazioni di sicurezza per dispositivi mobili e il loro comportamento rispetto alle attuali minacce. Nello specifico, l’Istituto mette alla prova le capacità della soluzione utilizzando tutte le funzionalità che essa offre e testandone il grado di protezione a tutti i livelli.

Tra i criteri salienti del test anche la valutazione dell’impatto della app sull’uso dello smartphone, la possibilità di cifrare il traffico dati generato attraverso rete mobile o hotspot wifi aperti, l’efficacia del controllo genitoriale sulla navigazione.

“Le minacce per i dispositivi Android sono in costante aumento. L’uso di soluzioni efficaci per la protezione di smartphone e tablet offre sicurezza. I test eseguiti da AV-TEST mostrano quali prodotti garantiscono la migliore protezione “, ha dichiarato Andreas Marx, CEO di AV-TEST. “In questo frangente, G DATA Mobile convince regolarmente ottenendo ottimi voti in tutte le categorie di test.”

Anche Dragomir Vatkov, responsabile del Product Management di G DATA sa che il miglioramento continuo della soluzione di sicurezza è un criterio chiave per garantire la migliore protezione possibile agli utenti di device Android. “I risultati dei test condotti da AV-TEST confermano regolarmente il valore della nostra soluzione G Data Mobile Internet Security”, afferma Vatkov.”Il test attuale della nostra soluzione documenta inequivocabilmente che le nostre tecnologie di sicurezza proteggono gli utenti in modo affidabile contro le minacce informatiche. Siamo particolarmente soddisfatti che il nostro impegno quotidiano nella lotta al cybercrime dia i suoi frutti”.

Dettagli del Test:

  • Soluzioni di sicurezza testate: 20 inclusa G DATA Mobile Internet Security
  • Piattaforma / Sistema operativo: Android
  • Periodo: Maggio 2017
  • Eseguito da: AV-TEST

Sicurezza Mobile efficace sempre più essenziale

L’analisi dello status quo della sicurezza mobile condotta nel primo trimestre 2017 ha rivelato che i criminali informatici puntano a dispositivi mobili con crescente frequenza, perché molti utenti eseguono transazioni bancarie o fanno acquisti tramite smartphone o tablet. Una app di sicurezza per device Android dovrebbe includere sia un antivirus che tuteli contro trojan, virus e altri malware ma anche una protezione della navigazione e strumenti antiphishing a tutela degli utenti contro e-mail e siti web pericolosi.

G Data Mobile Internet Security assicura una protezione affidabile e completa per  dispositivi dotati di sistema operativo Android. Oltre a fornire protezione contro malware, applicazioni malevole e pericoli derivanti dalla navigazione mobile, la app di sicurezza intelligente tutela gli utenti contro le conseguenze fatali di perdita o furto del dispositivo: gli smartphone possono essere tracciati ed è possibile eliminare a distanza tutti i dati in essi memorizzati allo scopo di impedirne l’accesso da parte di terzi.

G DATA Mobile Internet Security: una panoramica

  • Protezione contro phishing e siti web dannosi attraverso un sistema di rilevazione cloud-based.
  • Protezione contro applicazioni pericolose: il controllo delle app verifica i diritti richiesti dalle stesse e avvisa qualora si installi una app particolarmente “curiosa”
  • Protezione contro malware per Android: grazie alla connessione al cloud, il sistema di scansione avanzata è sempre aggiornato alla versione attuale. L’analisi non ha alcun impatto sulle prestazioni del dispositivo e riconosce programmi malevoli.
  • Protezione contro la perdita o furto del dispositivo: qualora smartphone o tablet vengano smarriti o sottratti, tutti i dati ivi archiviati possono essere eliminati, il dispositivo può essere localizzato e bloccato.
  • Funzionalità di parental control estese e personalizzabili garantiscono un uso sicuro del dispositivo anche ai più piccoli
  • Il modulo VPN opzionale protegge contro il furto di dati all’interno di reti pubbliche

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Stiftung Warentest: G DATA Internet Security è il miglior antivirus


logo-claim-2015-3c-highresG DATA ottiene per la decima volta consecutiva giudizi eccellenti per la rilevazione dei virus.

“Nessun’altra suite di sicurezza protegge i consumatori in modo tanto meticoloso contro il malware digitale come G DATA Internet Security 2017” – questo il risultato del recente test comparativo condotto dalla tedesca Stiftung Warentest e pubblicato sulla rivista “test” (03/2017). La soluzione di sicurezza del produttore teutonico ha sorpreso la giuria con una protezione antivirus eccellente in ogni test comparativo condotto dal 2005 in poi. G DATA Internet Security 2017 è l’unica suite di sicurezza ad aver ottenuto il massimo punteggio per la scansione antivirus.

Nell’ultimo test comparativo ben 18 soluzioni di sicurezza per PC windows hanno dovuto dimostrare le proprie capacità in termini di difesa antivirus. La conclusione dei responsabili del test: “solo G DATA ha eseguito una scansione eccellente”. A impressionare non è stata solo la tecnologia antivirus. Stiftung Warentest ha anche sottolineato l’esemplare servizio al cliente offerto dall’azienda: “G DATA è l’unico produttore con termini e condizioni d’uso e linee guida per la protezione dei dati prive di difetti.”

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“Il perno della nostra attività è fornire agli utenti le migliori tecnologie di difesa per la protezione dei propri dati personali” conferma Andreas Lüning, membro del board e fondatore di G DATA Software AG. “Il recente test comparativo di Stiftung Warentest ne è la riprova: siamo onorati che la suite G DATA Internet Security sia stata riconosciuta come il miglior scanner antivirus per il decimo anno consecutivo.”

Dettagli sulle procedure del test

  • Soluzioni di sicurezza testate: 18 suite, tra cui G DATA Internet Security 2017 – Valutazione complessiva: buono (2.2)
  • Condotto da Stiftung Warentest – http://www.test.de e pubblicato sulla rivista “test”, edizione 03/2017

Protezione senza soluzione di continuità: G DATA Internet Security 2017

G DATA Internet Security fornisce una protezione affidabile per PC e dati personali grazie a solide tecnologie anti ransomware, keylogger, exploit e trojan, oltre ad un potente firewall. Gli utenti di Internet sono protetti contro ogni pericolo, che essi siano conducano transazioni bancarie e acquisti online,  o stiano semplicemente navigando.

Caratteristiche principali di G DATA Internet Security 2017(*)

  • Tecnologia G DATA anti-ransomware per la protezione contro trojan e cybercriminali che estorcono denaro
  • BankGuard per l’online banking e lo shopping sicuro
  • Firewall intelligente per bloccare gli attacchi degli hacker
  • Filtro antispam contro messaggi e pubblicità indesiderata
  • Protezione phishing con monitoraggio delle email
  • Exploit protection per contrastare falle di sicurezza nel software
  • Controllo parentale per l’utilizzo appropriato del PC in base all’età dell’utente
  • Assistenza tecnica 24/7/365

(*) La suite G DATA Internet Security 2017 sarà disponibile in Italia a partire da aprile 2017

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MWC 2017: sicurezza mobile componente basilare della rivoluzione digitale


logo-claim-2015-3c-highresG DATA presenta al Mobile World Congress 2017 di Barcellona le proprie soluzioni di sicurezza completa per smartphone e tablet. Padiglione 6, stand 6B40.

Il leitmotiv del Mobile World Congress 2017 è “basilare” (elemental), uno slogan che simbolizza egregiamente il grado di integrazione dei dispositivi mobili nel nostro quotidiano. Nella nostra penisola il 70% dei consumatori è connesso a Internet unicamente attraverso smartphone e tablet o attraverso device mobili in combinazione con dispositivi desktop. Gli Italiani inoltre trascorrono più tempo su mobile che su desktop, al mobile fa capo infatti il 64% della durata totale delle connessioni (fonte:comScore, analisi 2016). Altrettanto rapidamente cresce il numero di minacce ai danni dei device mobili: con 3.246.284 nuove istanze di malware per Android nel 2016, corrispondente ad un aumento del 40% anno su anno, i cybercriminali hanno messo a segno un nuovo record. A fronte della sua redditività, questo mercato è di forte interesse per i cybercriminali che escogitano metodi sempre più creativi per attirare utenti ignari nella propria trappola.

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G DATA illustrerà come gli utenti possono rendere sicuri i propri dispositivi mobili con sistema operativo Android e iOS e salvaguardare la propria identità digitale, e come le aziende possano mettere in atto efficaci misure di Mobile Device Management dal 27 febbraio al 2 marzo in occasione del Mobile World Congress di Barcellona, padiglione 6 – stand 6B40.

 

Highlight di G DATA al Mobile World Congress

  • Secure Chat per iOS e Android
    L’applicazione G DATA Secure Chat consente di condurre chat temporizzate, protette attraverso una crittografia multipla che garantisce anche lo scambio sicuro di file multimediali. Già inclusa nella suite G DATA Mobile Internet Security per Android, l’applicazione sarà disponibile a breve anche per dispositivi iOS.
  • Modulo VPN integrato
    Anche gli utenti iOS potranno beneficiare di questa funzionalità integrata nel G DATA Mobile Internet Security. Non sarà quindi più necessario installare ulteriori soluzioni per la protezione del traffico dati nelle reti pubbliche di hotel, bar, ristoranti, aeroporti. Il modulo VPN integrato può essere posto automaticamente in background quando l’utente mobile naviga in Internet, controlla le e-mail o effettua le proprie transazioni bancarie.
  • Status del livello di insicurezza mobile
    Le 3.246.284 nuove istanze di malware per Android identificate nel corso del 2016 rappresentano un nuovo record negativo, corrispondente ad un incremento del 40 percento rispetto al 2015 ai danni di una componente ormai basilare per la nostra quotidianità. Oltre a svolgere attività di online-banking, spedire messaggi o navigare in internet tramite smartphone, gli utenti impiegano questi tuttofare sempre più spesso come telecomando per dispositivi IoT. A Barcellona gli esperti di sicurezza di G DATA presenteranno i più recenti attacchi perpetrati contro utenti privati e aziende. Come si possono affrontare in modo efficace le sfide del mondo mobile?

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Dispositivi mobili e vulnerabilità: perché un cambio di rotta è sempre più necessario


Logo-Claim-2015-3c-highresGli aggiornamenti di sicurezza del firmware di smartphone e tablet devono raggiungere l’utente in modo tempestivo.

Quando e come i produttori di smartphone e tablet decidono se chiudere le falle di sicurezza dei propri dispositivi? Questa ed altre domande sono state poste dalla Federal Trade Commission (FTC) e dalla Federal Communications Commission (FCC) ai vari produttori di device mobili negli Stati Uniti, richiedendo spiegazioni ed una chiara presa di posizione in merito.[1] Tale richiesta dimostra che la questione della protezione dei dispositivi mobili contro la criminalità informatica assume una crescente importanza. Anche G DATA ha più volte richiamato l’attenzione su questo argomento. [2]

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Nuovi modelli di punta con cadenza annuale

Molti produttori di smartphone immettono ogni anno nuovi modelli di punta sul mercato, cui si affiancano una pletora di dispositivi di fascia medio-bassa e a basso costo. In sede di acquisto, all’utente non è chiaro se e per quanto tempo il proprio smartphone o tablet sia tutelato attraverso importanti aggiornamenti di sicurezza. Per rilasciare un update che chiude importanti vulnerabilità, è necessario considerare un infinito numero di variabili, tra cui ad esempio il fatto che gli operatori stessi devono adattare tali aggiornamenti alla versione di Android che hanno impiegato nei dispositivi brandizzati. Tutte queste variabili, provocano un sostanziale ritardo nel ciclo di rilascio di tali aggiornamenti all’utente.

Google rilascia aggiornamenti con regolarità

Google, quale sviluppatore del sistema operativo Android, dà il buon esempio e, come Microsoft con i suoi “patch days”, ha impostato una cadenza mensile per gli aggiornamenti di sicurezza. Purtroppo però, dal giorno in cui vengono rilasciati tali aggiornamenti al momento effettivo in cui raggiungono la maggior parte degli utenti, trascorrono settimane o addirittura mesi, con un forte impatto sulla sicurezza del dispositivo. Vulnerabilità critiche restano quindi aperte – e sfruttabili da eventuali aggressori – per un considerevole periodo di tempo.

Un inutile rischio per la sicurezza degli utenti

Tutto ciò rappresenta un rischio inutile per gli utenti, specialmente se consideriamo il ruolo ormai primario assunto da smartphone e tablet nella vita privata e nelle attività professionali di ciascuno di noi. Secondo uno studio condotto dalla ING-DiBa, il 47% dei correntisti conduce le proprie transazioni bancarie online tramite smartphone o tablet. E’ soprattutto quando svolgiamo attività come online-banking o shopping che è importante poter contare su una sicurezza completa, ma non solo, anche le aziende, i cui dipendenti impiegano tali dispositivi per la conduzione delle proprie attività, hanno il massimo interesse nell’assicurarsi che tali dispositivi siano dotati delle più recenti patch di sicurezza: una falla sfruttabile dai cybercriminali può essere fonte di ingenti quanto indesiderati danni economici.

Occorre un cambiamento di rotta

A nostro avviso è essenziale che si instauri una stretta sinergia tra i produttori dei dispositivi e sviluppatori di sistemi operativi. In tal senso è auspicabile la definizione di processi e procedure grazie alle quali gli aggiornamenti, specie quelli legati alla sicurezza del sistema operativo, raggiungano gli utenti tempestivamente. I cybercriminali hanno da tempo indirizzato la loro attenzione verso i dispositivi mobili, sviluppando e propagando malware sempre più sofisticati proprio per tali piattaforme [3], motivo per cui una rapida fruibilità degli aggiornamenti di sicurezza dovrebbe essere prioritaria per sviluppatori, produttori e, soprattutto, per gli utenti.


[1] https://www.ftc.gov/news-events/press-releases/2016/05/ftc-study-mobile-device-industrys-security-update-practices
[2] https://public.gdatasoftware.com/Presse/Publikationen/Malware_Reports/G_DATA_MobileMWR_Q3_2015_EN.pdf
[3] https://public.gdatasoftware.com/Presse/Publikationen/Malware_Reports/EN/G_DATA_MobileMWR_Q4_2015_EN.pdf

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G DATA Password Manager: maggior tutela e controllo dei dati personali


La nuova release delle soluzioni per la protezione degli utenti privati firmata dal vendor teutonico é dotata delle più moderne tecnologie di protezione „made in Germany“ per un online banking e shopping più sicuro. Logo-Claim-2015-3c-highres

 Sebbene siano in media 17 le password utilizzate dagli utenti Internet (fonte: Password Research), molte di queste non contengono un mix sufficiente tra maiuscole, minuscole e cifre, tali da garantire un giusto grado di sicurezza. Inoltre, il 38 percento degli utenti, secondo un sondaggio effettuato dal consorzio digitale tedesco Bitkom, è dovuto ricorrere almeno una volta negli ultimi dodici mesi al ripristino della password per poter accedere ad un determinato servizio on-line. Con G DATA Password Manager il padre dell’antivirus assicura maggior tutela e controllo sui propri dati di accesso. I dati sensibili, quali utente e password vengono cifrati in una banca dati sul PC. L’accesso a questa banca dati è consentito solo tramite “master password”. Le nuove funzionalità quali il Password Manager, la tecnologia BankGurad unica nel panorama della sicurezza informatica e le soluzioni G DATA Antivirus, G DATA Internet Security e G DATA Total Protection, oggetto di un esteso aggiornamento, concorrono a massimizzare la protezione della navigazione, come delle transazioni bancarie o di acquisto condotte online. Le nuove fìunzionalità saranno disponibili da aprile 2016.

Oltre alla protezione classica contro virus, trojan, spyware, phishing e altri malware, l’amministrazione dei dati sensibili sta assumendo una crescente importanza. Navigare, fare operazioni bancarie o acquisti online, accedere a vari profili social – molti utenti impiegano una password diversa per ogni account. Per tenere sotto controllo tutte le credenziali di accesso ai servizi, la funzione di gestione delle password integrata nella nuova generazione dei software di sicurezza G DATA, rappresenta un validissimo aiuto. Grazie a questo modulo particolarmente intuitivo, svolgere le proprie attività quotidiane online torna ad essere comodo. Dopo l’installazione, il Password Manager appare come un’icona sul browser e registra tutte le password delle pagine cui si accede tramite credenziali cifrate, decretando la fine dei post-it attaccati allo schermo o delle passsword insicure.

Aggiornamento gratuito per i clienti G DATA
I clienti G Data in possesso di una licenza valida, possono aggiornare gratuitamente il proprio software alla nuova “security generation” e scaricando la nuova versione direttamente dal sito del produttore.

Requisiti di sistema:
PC con Windows 10/8.x/7 e almeno 2 GB RAM (32 und 64 Bit)

Le soluzioni di sicurezza di G DATA, una panoramica:


g_data_consumer_antivirus_boxshot_it_3d_4cProtezione di base: G DATA Antivirus

Il minimo per la vostra sicurezza: G DATA Antivirus protegge in modo affidabile il PC contro i virus, tutelando nel contempo i dati personali immessi per lo svolgimento di transazioni bancarie o di acquisti online con la tecnologia brevettata G DATA BankGuard. Con questa soluzione l’utente non dovrà più preoccuparsi dei pericoli più comuni

Versioni e Prezzi:
G DATA Antivirus per 1 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 29,95
G DATA Antivirus per 3 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 36,95
 

g_data_consumer_internet_security_boxshot_it_3d_4cProtezione avanzata: G DATA Internet Security

G DATA Internet Security garantisce in modo affidabile la sicurezza del PC e dei dati personali con la migliore protezione contro virus, keylogger e trojan, nonché un potente firewall. Gli utenti di Internet sono ben protetti contro tutte le minacce – indipendentemente da quale attività svolgano online. Grazie al controllo genitoriale, anche i più giovani sono protetti efficacemente nelle vastità di Internet.

Versioni e Prezzi:
G DATA Internet Security per 1 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 39,95
G DATA Internet Security per 3 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 49,95
 

g_data_consumer_total_protection_boxshot_it_3d_4cProtezione integrale: G DATA Total Protection

G DATA Total Protection protegge non solo i modo sicuro da virus, trojan e attacchi cibernetici ma, grazie a innumerevoli extra come la cifratura dei dati personali o il controllo affidabile degli apparecchi, protegge gli utenti da qualsiasi altra minaccia in modo assolutamente efficiente.

Versioni e Prezzi:
G DATA Total Protection per 1 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 44,95
G DATA Total Protection per 3 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 54,95
 

Le caratteristiche principali della nuova generazione della sicurezza firmata G DATA

  • La più moderna tecnologia G DATA CloseGap „made in Germany“ per una rilevazione efficace dei virus
  • Online-Banking e shopping in tutta sicurezza grazie a G DATA BankGuard
  • Protezione anti-exploit, impedisce lo sfruttamento delle vulnerabilità applicative
  • Novità: Password Manager di facile utilizzo, garantisce maggior tutela e controllo delle credenziali di accesso personali ai vari servizi online
  • Browser Cleaner contro le barre degli strumenti indesiderate e add-on in G DATA Total Protection
  • G DATA USB Keyboard Guard: protezione contro dispositivi USB che si fingono tastiera
  • Gestione individuale degli aggiornamenti: consente di evitare costi aggiuntivi su connessione UMTS o LTE
  • Protezione dai Keylogger in tempo reale, automatizzata e senza ricorso a signature, priva di impatto sulle prestazioni
  • Cloud-Backup su Dropbox o similari in aggiunta al back-up locale, nella versione G DATA Total Protection
  • Risparmia risorse grazie al fingerprinting e alla scansione in fase di inattività
  • Protezione di navigazione e email
  • Protezione minori: grande sicurezza per i più piccoli con il motore di ricerca per bambini integrato. Migliaia di siti internet classificati come rilevanti a livello pedagogico e adeguati all’età degli utenti
  • Incluse in G DATA Total Protection (oltre alle funzionalità del G DATA Internet Security): controllo sull’accesso a chiavette o dischi USB e altri apparecchi, cifratura e tuning del sistema
  • Firme virali aggiornate di continuo: nessuna possibilià per nuove minacce
  • CD di emergenza per ripulire sistemi infetti
  • Assistenza gratuita 24 ore al giorno per domande e problemi tecnici

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L’Avvento? Picco congiunturale per i cybercriminali!


Logo-Claim-2015-3c-highresI trucchi “natalizi” preferiti dai truffatori degli acquisti in Rete e utili consigli per transazioni (shopping / banking) sicure.

Bochum (Germania) – Che si esegua tramite smartphone, Tablet o PC, l‘acquisto online dei regali di Natale è in pieno boom. Se nel 2014 oltre 10 milioni di italiani hanno preferito evitare la calca nei negozi acquistando tutti o parte dei propri regali online, per un giro d’affari di circa 3 miliardi di euro e una crescita del 28% su base annua (fonte Netcomm), il Natale 2015 non farà eccezione: le aspettative sono tutte al rialzo. L’Avvento però non è uno tra i periodi più ricchi dell’anno solo per i commercianti, anche i cybercriminali sono particolarmente attivi, a caccia di dati o denaro. A tale scopo i truffatori impiegano campagne natalizie ad hoc. Tra email con offerte poco serie e conferme d’ordine o di spedizione fasulle inviate per trafugare i dati personali degli internauti, i criminali sanno di avere gioco facile: è proprio in questo periodo che gli utenti tendono a fidarsi delle offerte online più inverosimili e aspettano con ansia le conferme di spedizione della merce acquistata. Un altro degli stratagemmi preferiti dai cybercriminali è la manipolazione dei processi di pagamento via online banking, qualora gli acquirenti paghino i propri regali tramite bonifico bancario. G DATA raccomanda la massima attenzione per non cadere in spiacevoli trappole pre-natalizie ed indica come beneficiare di un acquisto online sicuro dei propri doni.

Ogni anno per Natale i centri commerciali e gli shop online lavorano a ritmi serrati, come loro anche i cybercriminali”, dichiara Ralf Benzmüller, Direttore dei G DATA SecurityLabs. “I truffatori hanno un obiettivo: accedere a dati personali, credenziali della carta di credito, dati di accesso agli account di posta elettronica o agli operatori di servizi di pagamento online, informazioni su cui – in questo periodo – mettono facilmente le mani attraverso phishing URLs e allegati infetti trasmessi per mail. Gli utenti dovrebbero dotarsi di una protezione omnicomprensiva”.

Gli stratagemmi preferiti dei truffatori durante l‘Avvento:

Trucco Nr. 1: Offerte poco serie recapitate per mail

Durante il periodo pre-natalizio le caselle di posta elettronica degli internauti sono sovraffollate da offerte per smartphone, tablet, gioielli o articoli di design a prezzi letteralmente incredibili. Le offerte che appaiono troppo belle per essere vere, spesso non lo sono. Al contrario: i link contenuti nelle email dirigono l’utente a siti che scaricano sul PC dell’utente codici malevoli o a online shop fasulli. In caso di acquisto, gli utenti non solo forniscono ai criminali informazioni sensibili (recapiti personali completi) ma anche le credenziali di accesso a servizi di pagamento online. Per di più, se il “fornitore” richiede un pagamento anticipato, l’importo versato andrà in cavalleria e l’utente attenderà la propria merce invano.

Trucco Nr. 2: Conferme di spedizione fasulle nelle caselle di posta elettronica

I regali ordinati in internet di norma vengono forniti a domicilio tramite corriere: per molti acquirenti ricevere conferme di spedizione, soprattutto in questo periodo, è una prassi assodata. Con l’email che annuncia una presunta spedizione, i criminali inviano link che dovrebbero consentire di tracciare il pacco fasullo. Tali link indirizzano spesso l’utente in trappole ad hoc per il furto di informazioni personali.

Trucco Nr. 3: Auguri di Natale pericolosi per mail, SMS o altre applicazioni di messaggistica

Ormai gli auguri di Natale vengono inviati per lo più tramite posta elettronica. I criminali spediscono numerosissimi messaggi per SMS, servizi di messaggistica istantanea o e-mail con un link ad una pagina web che cela codice malevolo. Nel caso di e-mail, il malware è spesso celato nell’allegato.

Trucco Nr. 4: Manipolazione dei pagamenti via online banking 

Molti dei regali acquistati vengono pagati con bonifici effettuati tramite online banking, ritenuto più sicuro della condivisione dei dati della propria carta di credito con qualsivoglia fornitore. Consci di ciò, i criminali inviano mail contenenti avvisi di morosità fasulli per presunte fatture insolute. L’eventuale allegato o la pagina linkata nella mail contengono spesso un trojan bancario. Aprendo l’allegato o accedendo al sito, il codice si installa sul computer. Tutti i pagamenti online effettuati da parte dell’utente saranno manipolati a sua insaputa, gli importi dirottati su altri conti.

I consigli di G DATA per acquisti natalizi e transazioni bancarie sicure:

  • Ben protetti in Internet: Una soluzione di sicurezza completa dovrebbe far parte della dotazione di base di qualsiasi computer, smartphone e tablet. La suite di sicurezza dovrebbe offrire una protezione in tempo reale performante contro le minacce online.
  • Applicazioni aggiornate: Software, apps e sistema operativo dei device usati per gli acquisti online dovrebbero essere aggiornati. Gli update chiudono eventuali falle potenzialmente sfruttabili da remoto dai cybercriminali.
  • Online-Banking, si, ma sicuro: Chi effettua i propri bonifici online dovrebbe assicurarsi che la banca metta a disposizione un processo di autenticazione a due vie. Ulteriore protezione è assicurata dalla tecnologia G DATA Bankguard integrata nelle soluzioni di sicurezza IT del vendor teutonico.
  • Acquistare solo su online shop seri: Prima di effettuare i propri acquisti su un nuovo online shop raccomandiamo di esaminarlo attentamente, soprattutto di dare uno sguardo ai termini contrattuali e alle condizioni di spedizione, oltre ad informarsi su eventuali costi aggiuntivi. E’ anche utile dare un’occhiata al colophon e fare una ricerca online per scoprire se l’azienda o il sito sono già segnalati tra le “pecore nere”.
  • Cancellare le mail di spam: Le offerte assolutamente improbabili per i regali di Natale e le mail di spam, o i messaggi legittimi solo a prima vista (p.es. notifiche di morosità con refusi inviatevi ad un indirizzo mai impiegato per la comunicazione con enti pubblici o fornitori) andrebbero cancellati immediatamente. Soprattutto raccomandiamo di non aprire mai gli allegati o cliccare sui link ivi contenuti, dato che per lo più dirottano l’utente direttamente nelle trappole architettate dai criminali.
  • Pagamenti sicuri in rete: In sede di pagamento, l’utente dovrebbe controllare gli eventuali segnali di „insicurezza“ trasmessi dal browser: di particolare rilevanza la presenza del lucchetto nella barra degli indirizzi, dell’acronimo https davanti all’indirizzo web e la visualizzazione corretta del dominio. In assenza di tali caratteristiche sarebbe opportuno non effettuare alcun pagamento online. Qualora l’utente preferisse optare per un servizio di pagamento (come PayPal), dovrebbe puntare su un operatore che assicuri protezione agli acquirenti.

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