MotoGP 2018: G DATA salvaguarda i dati di Ducati Corse per il terzo anno consecutivo


G DATA firma la sicurezza IT di Ducati Corse per il Campionato Mondiale MotoGP 2018. Una conferma frutto dell’egregia collaborazione instauratasi tra la filiale italiana del vendor teutonico e la squadra di Borgo Panigale. Per il terzo anno consecutivo la tutela dei dati e dei server di pista e dei computer di gara della squadra di Borgo Panigale è affidata a G DATA.

Bologna / Borgo Panigale – Non c’è due senza tre, un detto che nel caso della partnership tecnica tra G DATA e Ducati Corse calza a pennello. Ma il fatto che G DATA Endpoint Security sia per il terzo anno consecutivo la soluzione selezionata dal team di Borgo Panigale per tutelare l’integrità dei dati e dei server di pista in tutte le tappe del Campionato Mondiale MotoGP non si può ridurre ad una coincidenza statistica. Il rapporto tra le due aziende infatti va ormai ben oltre la mera fornitura di una suite di sicurezza informatica. Ne è un esempio il premio all’innovazione tributato a Ducati Corse in occasione di SMAU Milano dello scorso ottobre proprio per la decisione di dotare un’infrastruttura critica come quella deputata all’elaborazione dei dati forniti in gara dalle Ducati Desmosedici GP di una soluzione per la sicurezza IT all’avanguardia.

Piergiorgio Grossi, CIO & Digital Transformation, Ducati Motor Holding

“La trasformazione digitale che stiamo affrontando, non solo come Azienda, porta con se tanti cambiamenti e la definizione di processi di security, chiari, condivisi e automatizzati permette di far fronte alle sfide del mondo IT, e di trovarsi pronti davanti a problematiche sempre più complesse e eterogenee” afferma Piergiorgio Grossi, CIO & Digital Transformation, Ducati Motor Holding.

“In un contesto racing sempre in rapido mutamento, come il nostro, avere dei punti fermi su temi come quello della security è necessario. Le policy e le tecnologie cambiano anno dopo anno e la differenza la fa solo chi riesce ad adattarsi a questi cambiamenti, mantenendo livelli di prestazione ottimali” afferma Stefano Rendina, IT Manager, Ducati Corse.

“Per G DATA assicurare tutela al Ducati Team in MotoGP è tutt’altro che routine, nonostante siano ormai trascorsi oltre due anni dal primo debutto congiunto in Qatar e la partnership tecnica sia stata riconfermata anche nel 2018 alla luce dell’elevato livello di sicurezza garantito da G DATA Endpoint Security” conferma Giulio Vada, Country Manager di G DATA Italia, che sottolinea quanto ogni singola gara rappresenti una sfida a sé stante a fronte di contesti e esigenze che variano di tappa in tappa. “Dalla partnership con Ducati Corse traiamo costantemente spunti per rendere le nostre soluzioni ancora più flessibili e intuitive senza compromettere la tutela fornita”, conclude Vada, lieto di poter contribuire anche per la MotoGP 2018 alla protezione e alla continuità del servizio dei sistemi di bordo pista del team di Borgo Panigale.

Ulteriori informazioni sulla soluzione G DATA e il suo impiego presso Ducati Corse sono consultabili al link gdata.it/aziende/case-studies/ducati

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Snom annuncia il nuovo programma di canale


In arrivo il nuovo vantaggioso programma partner

Berlino – Con il nuovo programma, i futuri rivenditori Snom potranno avvalersi di vantaggiose condizioni commerciali sull’acquisto dei telefoni dello specialista del VoIP, così come di attività di marketing congiunte e della condivisione delle best practice. A seconda del livello di certificazione conseguito, il partner beneficia di specifici vantaggi a lungo termine. Tali vantaggi aumentano con l’aumentare dell’impegno dei partner.

Lo sguardo rivolto al futuro

Assistenza tecnica, consulenza personale e sostegno nella realizzazione di progetti o per la conduzione di attività di marketing – Snom pianifica a lungo termine e lavora costantemente all’estensione del proprio programma di canale e dei benefici riservati ai partner. In futuro saranno introdotti numerosi nuovi servizi volti a garantire il successo della collaborazione tra Snom e i propri rivenditori.

Grazie al rinnovato programma partner, il produttore di soluzioni professionali per la telefonia VoIP, dai telefoni da tavolo ai cordless IP DECT fino ai telefoni da conferenza mette a disposizione del canale una vera e propria piattaforma per una cooperazione proficua.

Da partner registrati a partner “gold”

Il programma di canale di Snom contempla tre livelli di partenariato: partner registrati, partner silver e partner gold. Ogni livello offre privilegi sempre più interessanti – dai dispositivi di prova gratuiti per partner registrati, fino a rilevanti sconti sull’acquisto dei prodotti Snom per i partner argento e oro. Come bonus aggiuntivo, i partner oro sono elencati bene in vista sul sito di Snom e godono di ulteriori vantaggi.

Il livello di partenariato conseguito dai rivenditori nel quadro del programma di canale viene determinato in base a diversi fattori tra cui il potenziale fatturato con prodotti Snom, la partecipazione attiva ai corsi di formazione tecnica e l’impegno verso il marchio.

L’obiettivo del programma è chiaro: circondarsi di partner estremamente motivati, con cui collaborare, da cui imparare e con cui sviluppare nuove soluzioni condivise. La partecipazione obbligatoria ai corsi tecnici garantisce che tutti i rivenditori siano in possesso delle competenze necessarie per erogare consulenze, proporre e installare autonomamente le soluzioni per la telefonia IP firmate Snom.

Con il nostro nuovo programma di canale offriamo ai rivenditori una piattaforma perfetta per assicurarsi un buon utile su base continuativa”, dichiara Gernot Sagl, amministratore delegato di Snom Technology GmbH. “Con questa offerta, Snom evidenzia il suo commitment verso il modello commerciale indiretto e verso collaborazioni di lunga durata, eque e di valore con i propri partner. Il nostro programma non sostiene solo i rivenditori ma rafforza anche la posizione dei nostri distributori ed è fruibile in Europa, Africa e in alcune parti dell’Asia. Nelle aree commerciali più estese i partner sono seguiti dai nostri team locali, perché per noi collaborazione significa anche offrire supporto e comunicazione nella lingua nazionale.”

Disponibile da subito

Il nuovo programma di canale Snom è già aperto alle iscrizioni. I rivenditori interessati possono registrarsi si da ora sul sito partner.snom.com (attualmente in inglese ma presto disponibile anche in italiano) e accedere a tutti i benefici della partnership con Snom non appena conclusa l’attivazione.

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Stormshield e Gruppo SIGLA: nuova partnership per una Industry 4.0 sicura


Comunione di intenti e capacità di rispondere alle esigenze di sicurezza delle moderne infrastrutture industriali colonne portanti della nuova partnership.

Milano / Genova – Nonostante l’elevato interesse di cui il concetto di Industry 4.0 gode in Italia, grazie anche ai forti incentivi economici messi a disposizione dal governo lo scorso anno, il settore manifatturiero pare focalizzarsi primariamente su esigenze business quali la remotizzazione delle operazioni e del monitoraggio di sistemi esistenti, più che trasformarsi in industria di nuova generazione, tralasciando qualsiasi valutazione dei rischi connessi a tale innovazione.

Ne è la riprova un test condotto sul territorio italiano nel 2016 che ha rivelato oltre 13.000 sistemi SCADA esposti su internet senza alcun controllo. Difficile attendersi una riduzione di tale esposizione nel 2017 e il dato non meraviglia: “I sistemi SCADA sono stati progettati oltre 20 anni fa per ambienti chiusi e non esposti su internet”, spiega Alberto Brera, Country Manager di Stormshield Italia, “calare processi produttivi basati su macchinari e sistemi progettati qualche decennio fa in infrastrutture interconnesse è una sfida, anche e soprattutto in termini di tutela delle comunicazioni tra i diversi sistemi di produzione”.

Pierfranco Bernardi Partner & Sales Director di Gruppo SIGLA

Una comunicazione che, in ottica “Industry 4.0”, dovrebbe aver luogo tramite device non pensati per inviare comandi ai macchinari (smartphone, tablet, notebook) e difficilmente monitorabili tramite i tradizionali sistemi IT/OT: “i firewall tradizionalmente specializzati nella prevenzione di incidenti informatici in una rete aziendale non sono in grado di interpretare i protocolli SCADA, né di individuare un eventuale traffico malevolo o non autorizzato su tali protocolli, dando luogo ad un quadro allarmante come quello citato, ma evitabile con soluzioni di sicurezza adeguate” aggiunge Brera.

È di questo avviso anche Gruppo SIGLA, che operando da molti anni nel settore dell’automazione industriale presso principali aziende sia nazionali che multinazionali, precisa che tali aziende reagiscono all’esigenza di aprirsi sempre più verso utenti ed applicazioni esterne, introducendo apparati che possano integrarsi a quelli esistenti, in modo da non rinnovare completamente l’infrastruttura ma fare evolvere quella attualmente in uso.

“Da tempo eravamo alla ricerca di una soluzione per la sicurezza perimetrale specificamente sviluppata per ambienti industriali, e abbiamo trovato in Stormshield un partner affidabile e prodotti in linea con le esigenze della nostra clientela”. Così Pierfranco Bernardi Partner & Sales Director di Gruppo SIGLA, commenta la neonata partnership tra le due aziende, oggi presenti congiuntamente all’ICS Forum di Milano focalizzato sulle tecnologie per il cyber-smart manufacturing.

Stormshield tributa massima attenzione alla messa in sicurezza dei sistemi di produzione con una proposta di sistemi UTM/IPS sviluppati attorno al mondo SCADA, in grado di reagire proattivamente contro le minacce che nascono al crocevia tra l’automazione industriale e la rete informatica, senza aggiungere complessità, bensì aiutando concretamente le aziende manifatturiere a trasformarsi in Industry 4.0 secondo il principio della sicurezza ‘by design’.


“Siamo molto lieti della partnership con Gruppo SIGLA, con cui condividiamo l’intento di aiutare le aziende manifatturiere che desiderano intraprendere il percorso verso l’Industry 4.0, a realizzare infrastrutture interconnesse in tutta sicurezza”, conclude Brera, che non manca di menzionare l’importanza della collaborazione con il system integrator genovese per consolidare la presenza del vendor nel settore industriale italiano.

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Sennheiser annuncia la compatibilità dei propri prodotti e la partnership con 3CX


Ballerup, DK e Londra, UK – Sennheiser, leader nella produzione di cuffie e altoparlanti di fascia alta, è lieta di annunciare la compatibilità dei prodotti e la propria partnership con 3CX, produttore di soluzioni UC software-based di nuova generazione.

Il portafoglio di prodotti UC di Sennheiser è ora completamente compatibile con il sistema telefonico di 3CX. Inoltre, con il rilascio della versione 15.5 della soluzione 3CX, la gamma di prodotti UC di Sennheiser assicura la fruibilità delle funzionalità avanzate integrate nella nuova release di 3CX. I due produttori hanno condotto test congiunti di ampia portata per verificare l’interoperabilità tra le soluzioni Sennheiser e 3CX, garantita con tutti i tipi di licenza della piattaforma UC di 3CX Phone System.

Andreas Bach, presidente di Sennheiser Communications A/S, ha dichiarato:” Siamo lieti di iniziare la nostra collaborazione con 3CX. L’interoperabilità consente di impiegare senza problemi cuffie Sennheiser UC con i soft client 3CX, assicurando ai nostri comuni clienti un’esperienza utente e e una qualità audio d’eccellenza”.

Nick Galea, CEO di 3CX afferma: ”Siamo lieti che Sennheiser sia partner tecnologico di 3CX. I prodotti Sennheiser sono rinomati per la qualità audio di livello superiore. Grazie alle cuffie Sennheiser UC, i clienti 3CX beneficieranno appieno dei vantaggi della nostra soluzione per le Unified Communications.”

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Il 2016 di 3CX foriero di rosee prospettive per il 2017


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Tutto in positivo il 2016 di 3CX, che vede l’azienda chiudere l’anno positivamente, raggiungendo tutti gli obiettivi che si era prefissata in termini di crescita organica e fatturati.

Modena – Una delle più importanti innovazioni apportate nel 2016 da 3CX alla propria soluzione di Unified Communications è la possibilità di avvalersene in tutta semplicità sia tramite installazione presso i clienti, sia nel cloud. In concomitanza con questa variazione, il noto produttore di software per le comunicazioni ha reso la propria piattaforma fruibile sia in ambiente Windows sia Linux, soluzione per la quale, entro gennaio 2017 sarà disponibile un nuovo Release Candidate. L’altra importante novità introdotta nel 2016 è che il 3CX Phone System può essere implementato sia su mini PC, sia su un server (virtuale o fisico) sia attraverso server cloud come Amazon.

Il cloud

Nick Galea, CEO di 3CX, commenta queste innovazioni sottolineando che in questo modo le aziende beneficiano dell’applicazione nei più diversi ambienti e nelle più diverse configurazioni. Per quanto riguarda l’uso tramite cloud, l’implementazione è semplice, e libera le aziende da un’eventuale dipendenza da provider di servizi VoIP multitenant erogati in cloud. “Lo svantaggio di questa tipologia di operatori è che spesso gli utenti perdono il controllo dei propri dati, inoltre il canone mensile per traffico e hosting, a seconda dell’uso, rischia di diventare abbastanza salato”. Con la soluzione 3CX, è possibile lavorare quanto si desidera nel cloud, una facoltà che si rivela particolarmente conveniente se l’azienda conta numerosi collaboratori che operano da remoto e se non si desiderano grandi server nella propria azienda. Inoltre il cliente può mantenere il pieno controllo sulla propria implementazione Windows o Linux. Ciò è possibile con la nuova versione 15 del 3CX Phone System disponibile dalla scorsa estate. “Le reazioni dei nostri clienti sono state molto positive”, conclude Galea.

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WebMeeting

Un’altra bella innovazione di quest’anno è l’integrazione nativa del sistema per le videoconferenze clientless nella piattaforma di 3CX: “WebMeeting ha riscosso un grande successo” conferma Galea. Le statistiche degli ultimi 12 mesi mostrano un tasso di incremento del 500% del numero di utenti di questo servizio 3CX: se ne avvale la quasi totalità dei clienti dell’azienda. Per propria natura la telefonia è la chiave di volta delle attività di 3CX ma il produttore ritiene che un’ampia parte del business derivi proprio da questa integrazione. “Prima si impiegavano sistemi differenti per le conferenze web, a volte persino hardware ad hoc, e tale servizio era fruibile ad un canone mensile. Causa la carente intuitività dello strumento gli utenti però ne facevano uso di rado”, spiega Galea. Con la versione 15 del 3CX Phone System, la funzionalità è integrata nella piattaforma di telefonia e chiunque può avvalersene. Ogni utente 3CX può infatti avviare una conferenza video con un click senza incorrere in ulteriori costi o dover accedere ad altri account e, fatto apprezzabile, gli altri interlocutori della videoconferenza non devono installare alcun software o plugin per parteciparvi.

3CX ritiene che la grande crescita delle conferenze video continuerà anche nel 2017, aumentando persino il passo rispetto agli anni precedenti. Saranno sempre più numerose le aziende che vorranno fruire di tale funzione integrata nelle proprie piattaforme per le Unified Communications: un servizio già offerto da 3CX con un centralino, il 3CX Phone System, che già ora rappresenta il futuro delle comunicazioni.

Partnership strategiche

Guardando all’azienda nella sua globalità, nel solo ultimo anno 3CX ha registrato una crescita superiore al 50% e si aspetta un incremento del volume d’affari ancor più rapido nel 2017. La società ha comunicato di recente di aver siglato due partnership strategiche con aziende i cui ecosistemi cumulati totalizzano oltre 100.000 imprese, che attualmente stanno migrando ai sistemi 3CX. “La crescita organica dell’azienda è stata esplosiva, ma ora, grazie a queste nuove partnership, 3CX raddoppierà la propria quota di mercato su scala globale”, commenta Galea.

La crescita è una conseguenza logica se si considera il modo in cui 3CX sta estendendo la propria presenza sul mercato. Un esempio è l’apertura di uffici a Tampa, Florida, in Sud America e in Sud Africa. Quest’ultimo in particolare sarà il trampolino di lancio per l’espansione nel resto del continente, che presenta ancora molte infrastrutture datate, e vede 3CX offrire un contributo concreto alle imprese che desiderano innovare.”

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Loris Saretta, Sales Manager Italy & Malta, 3CX

Il 2017 di 3CX in Italia

Oltre ad incrementare notevolmente il numero di partner certificati e aziende utenti della soluzione per le Unified Communications di 3CX sul territorio nazionale nel corso dell’intero 2016, nell’ultimo trimestre dell’anno 3CX Italia ha cominciato a sviluppare partnership con i più grossi carrier telefonici italiani. Il 2017 sarà quindi l’anno in cui tali partner strategici formalizzeranno la proposta commerciale della soluzione 3CX verso i rispettivi clienti business. “Ciò contribuirà ad un considerevole aumento delle aziende italiane che si avvarranno di una piattaforma completa per le Unified Communications, quella firmata 3CX, in grado di soddisfare senza dubbio le loro esigenze in termini di comunicazione aziendale”, conferma Loris Saretta, Sales Manager Italy & Malta di 3CX.

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3CX e BT fanno squadra per proporre soluzioni VoIP innovative ai rivenditori


3cx-logo-high-resolution-1024x372LONDRA, GB –  3CX, produttore di soluzioni per le Unified Communications di nuova generazione e software-based annuncia oggi l’avvio di una nuova collaborazione con uno degli operatori telco più noti al mondo: BT.

In base a tale accordo, il centralino software firmato 3CX sarà disponibile ai rivenditori attraverso il canale Wholesale e Ventures di BT per la prima volta sul territorio britannico. Entrambe le aziende sono dell’avviso che la neonata partnership assicurerà ai rivenditori accesso a nuove opportunità di business sul mercato.

L’operatore integrerà la soluzione 3CX all’interno della propria piattaforma di SIP trunking, consentendo così ai rivenditori britannici di implementare linee SIP impiegando il centralino 3CX.

I rivenditori potranno quindi utilizzare il sistema telefonico IP di 3CX e semplificare tutte le attività di installazione e gestione dell’infrastruttura per la telefonia presso i rispettivi clienti, che beneficieranno di una forte riduzione dei costi per la migrazione da sistemi telefonici tradizionali e di un immediato incremento della produttività.

Nick Galea, CEO di 3CX afferma:

“La missione di 3CX é di offrire alle aziende un sistema telefonico all’avanguardia che non brilli solo per versatilità bensì per la sua concreta capacità di aiutare le aziende ad aumentare la propria produttività, mobilità e la soddisfazione dei propri clienti, abbattendo nel contempo anche i costi legati alle telecomunicazioni. La cooperazione con BT, uno dei leader tra le telco su scala mondiale, é molto importante per 3CX, perché assicura ai nostri clienti attuali e futuri la fruibilità di servizi VoIP di indubbia eccellenza”.

Nick Galea - CEO, 3CX

Nick Galea – CEO, 3CX

Oli Barker, Responsabile della linea di servizi Hosted presso BT Wholesale e Ventures afferma:

“Lo standard SIP può spesso essere interpretato in modi diversi. I test di interoperabilità condotti con produttori quali 3CX sono una parte essenziale del nostro servizio, necessaria per minimizzare problemi di compatibilità e tra i nostri clienti e a garantire loro il servizio di altissima qualità che si aspettano. Il sistema completo per le telecomunicazioni firmato 3CX é ora autorizzato alla connessione con la nostra piattaforma Wholesale per il SIP trunking (WSIPT)”.

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G DATA e RICOH: insieme per favorire la trasformazione digitale delle PMI


A fronte della crescente (e necessaria) trasformazione digitale delle aziende italiane e consci dei rischi che questo sviluppo Logo-Claim-2015-3c-highres
comporta in termini di accesso “abusivo” a dati e asset critici della propria clientela, le due aziende hanno annunciato un accordo che prevede l’integrazione delle soluzioni di sicurezza G DATA nei Servizi IT per le PMI firmati Ricoh.

Bologna / Vimodrone – Tra dematerializzazione, mobilità e consumerizzazione delle tecnologie, la digitalizzazione è una trasformazione cui le PMI italiane non possono più sottrarsi per molteplici fattori. In primis il costo di infrastrutture IT e processi operativi obsoleti, ben più che una questione squisitamente monetaria. In secondo luogo il vantaggio competitivo che deriva da infrastrutture e client in grado di supportare un ambiente di lavoro collaborativo, oggi paradigma essenziale per assicurare all’azienda la massima reattività alle esigenze di mercato. Non da ultimo il ricambio generazionale all’interno delle aziende. I giovani qualificati, nati con lo smartphone e figli dello “stay connected”, non accettano di buon grado una carente condivisione delle informazioni per problemi infrastrutturali o tecnologie che non permettano loro di lavorare in modo efficiente.

“Le PMI che non innovano e si rinnovano sono destinate a cedere prima o poi il passo ad aziende più dinamiche, se non vengono depredate prima dei propri dati critici o messe in difficoltà da un ‘incidente informatico’ a fronte delle falle presenti in sistemi e software non aggiornati,” afferma Giulio VADA, Country Manager, G DATA Italia. Un’affermazione dura, che Vada spiega così: “In tutta onestà, entrando in qualche sala server o ufficio con l’occhio critico di chi si confronta quotidianamente con il cybercrime, non c’è da meravigliarsi che l’Italia ospiti una tra le più invidiabili botnet al mondo e che i cybercriminali abbiano gioco facile. L’innovazione tecnologica, insieme alla sicurezza, dovrebbe far parte di qualsiasi piano strategico di crescita aziendale”.

Un’opinione condivisa appieno da Ricoh Italia che con i propri servizi dedicati all’ottimizzazione degli ambienti IT delle PMI sostiene concretamente l’innovazione tecnologica e quindi la trasformazione digitale delle aziende. Nel quadro di tale offerta si inserisce la partnership tra G DATA e Ricoh, che prevede l’integrazione delle soluzioni di sicurezza per aziende del vendor teutonico nei Servizi IT Power Office e Pay Per Seat di Ricoh.

Sviluppati su misura per le PMI, questi servizi migliorano l’efficienza operativa dell’infrastruttura IT dal momento che Ricoh diventa l’unico punto di contatto per la fornitura e la gestione degli asset.

“Siamo estremamente lieti di questa partnership con un’azienda, Ricoh, che fa dell’innovazione e del servizio ineccepibile alla clientela pilastri portanti della propria strategia. In Ricoh abbiamo trovato un partner che condivide appieno la nostra filosofia e il nostro modo di approcciarci al mercato: la nostra clientela non è un numero ma è fatta di persone, esattamente come noi, è composta da realtà uniche nel loro genere, che concorrono attivamente al successo del sistema Italia e come tali meritano il meglio lato infrastrutture e tutela dei propri asset critici, quali dati e sistemi implementati,” conclude Vada.

I clienti Ricoh beneficiano da subito della tecnologia brevettata G DATA CloseGap e dell’efficienza del sistema euristico a doppia engine del produttore, e si assicurano la piena compliance alle normative EU come ai dettami del Garante, con uno sgravio notevole in termini di onerosi adeguamenti delle proprie infrastrutture, soprattutto dal punto di vista della sicurezza IT. Continua a leggere