Record drammatico negativo: circa 8,4 milioni di nuovi malware identificati nel 2017


I PC sono costantemente sotto l’assedio di malware da respingere.

Bochum (Germania). Circa 8,4 milioni, questo il bilancio dei nuovi tipi di malware per computer, o 16 diversi campioni di software dannoso al minuto nel 2017 – un nuovo record negativo. Ralf Benzmüller, portavoce esecutivo dei G DATA SecurityLabs, analizza e valuta la situazione in un articolo dettagliato.

Se da un lato è indubbio che i virus, worm e trojan presenti sul web siano numerosissimi, il volume di nuovi software dannosi prodotti risulta allarmante. All’inizio del 2017 i ricercatori G DATA avevano ipotizzato un totale di nuovi campioni di malware di circa 7,41 milioni. I nuovi tipi di applicazioni malevoli rilevate nel corso dell’intero anno ammontano esattamente a 8.400.058 superando di gran lunga, negativamente, le aspettative.

“La minaccia più eclatante e seria all’integrità dei computer è il ransomware, categoria di malware rivelatasi particolarmente produttiva nel 2017, e questo non cambierà nel 2018”, così Ralf Benzmüller, portavoce esecutivo dei G DATA Security Labs, commenta quanto emerso dalle rilevazioni. Ciò nonostante, con un posizionamento di singoli campioni di ransomware al 30°, 163° e 194° posto della classifica Malware Top 250 stilata dai ricercatori G DATA, questa tipologia di malware svolge un ruolo ancora marginale in termini di attacchi totali ai danni dei PC su scala globale.

“Il fatto che i ransomware risultino notevolmente inferiori ad altre categorie di malware e applicazioni indesiderate (PUP / adware) tra cui i ‘miner’ di criptovalute, che hanno preso il sopravvento nell’ultimo trimestre 2017, non significa che non ci si debba proteggere”, aggiunge Benzmüller, che non manca di annoverare alcune misure essenziali: aggiornare sistemi operativi e applicazioni in uso, e dotarsi di una soluzione per la sicurezza IT che protegga l’utente in modo proattivo contro le minacce.

Nel suo articolo “Malware Figures 2017” Ralf Benzmüller annovera le modalità con cui vengono condotte le ricerche dei G DATA Security Labs e riassume come viene calcolata l’incidenza di singoli malware, spiega altresì i trend che ne derivano e quali categorie di malware o PUP (potentially unwanted programs) sono preferite dai cybercriminali.

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Pulizie di primavera anticipate: G DATA mette fine a adware e toolbar fastidiose con CLEAN UP


Anno nuovo, nuovo strumento per la pulizia del PC firmato G DATA, disponibile da subito e gratuito! Logo-Claim-2015-3c-highres

Nel corso del 2015 i G DATA Security Labs hanno rilevato che adware e programmi potenzialmente indesiderati (PUP) sono in cima alla top 10 delle minacce respinte e plausibilmente dannose per gli utenti di PC. Solitamente queste applicazioni si installano senza il consenso dell’utente e, per di più, le fastidiose toolbar o gli eventuali programmi supplementari sono spesso molto difficili da disinstallare. Con il suo CLEAN UP, G DATA offre agli utenti ormai stanchi di tutto ciò uno strumento autonomo in grado di individuare gli adware e i PUP più comuni e di eliminarli definitivamente in modo efficace. Basta un semplice click per ripulire il proprio sistema. CLEAN UP è ora disponibile gratuitamente sul sito di G DATA.

Pronto all’uso subito dopo il download, CLEAN UP non necessita di istallazione. La tecnologia per la rilevazione dei fastidiosi adware e programmi potenzialmente indesiderati frutto della ricerca e sviluppo G DATA individua tali applicazioni e, a posteriori della rilevazione, consente all’utente di decidere a propria discrezione se G DATA CLEAN UP dovrà eliminare tali programmi.

CLEAN-UP

Cos’è un adware?
Un adware è un programma che si installa senza il consenso dell’utente e per niente facile da disinstallare. Non è un programma dannoso, tuttavia spia il comportamento dell’utente per inserire pubblicità mirate e raccogliere dati.

Cosa sono i programmi potenzialmente indesiderati (PUP)?
Oltre agli adware esistono anche altri programmi indesiderati che si installano di nascosto a corredo di software legittimi. E’ il caso ad esempio di barre degli strumenti che spesso integrano un proprio motore di ricerca per il browser o presunti ottimizzatori del sistema. Pubblicità aggressive e promesse poco serie dovrebbero spingere gli utenti ad acquistarli. Lungi dal migliorare navigazione o prestazioni del PC, di solito lo scopo di questi software è unicamente quello di carpire denaro all’utente o di rallentarne il PC.

Requisiti di sistema per CLEAN UP di G DATA
PC con Windows Vista (SP1 o superiore), Windows 7/8.x/10.

CLEAN UP di G DATA non interagisce con la soluzione di sicurezza installata ed è compatibile con antivirus di altri produttori. Il profilo funzionale dello strumento può subire variazioni con futuri aggiornamenti. La versione attuale è scaricabile gratuitamente a questo link: https://www.gdata.it/servizio-clienti/download (sezione strumenti)

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