Sarà un lunedì nero? Considerazioni sul ransomware “WannaCry”


Dopo solo tre ore dall’inizio della diffusione di massa “WannaCry” ha mietuto numerosissime vittime in 11 Paesi. Gli effetti sono stati tali da spingere le organizzazioni colpite a richiedere l’immediato spegnimento di tutti i computer. G DATA raccomanda fortemente di installare tutti gli aggiornamenti delle soluzioni antivirus e le patch fornite da Microsoft il più presto possibile.

Un fulmine a ciel sereno

Nelle prime ore del mattino (CET) di venerdì 12 maggio in tutto il mondo si è rilevata un’ondata considerevole di infezioni ad opera dell’ultima versione del ransomware WCry / WannaCry. I ricercatori non hanno ancora identificato l’origine di questo attacco violento perpetrato tramite bot net, exploit kit, mail infette e malvertizing, con l’obiettivo di distribuire il ransomware attraverso i più svariati canali.

Risulta che il meccanismo impiegato da WannaCry sia basato su codici originariamente sviluppati dalla NSA. L’exploit è chiamato ETERNALBLUE ed è parte dei file diffusi pubblicamente lo scorso mese.

In Spagna, presso l’operatore telco Telefónica, la situazione è escalata al punto che i responsabili IT hanno richiesto a tutti gli impiegati di spegnere i PC immediatamente e di chiudere tutte le connessioni VPN per evitare che il ransomware si diffondesse su ulteriori sistemi nella rete aziendale. In UK il ransomware si è diffuso in diversi ospedali, forzando lo staff ad utilizzare la documentazione cartacea di back-up per garantire quanto meno un servizio di base. In Germania sono stati colpiti numerosi monitor con gli orari di partenze e arrivi di diverse stazioni ferroviarie.

(Immagine: Martin Wiesner via Twitter, stazione di Neustadt)

 

Ad oggi, lunedì 15 maggio, sono oltre 11 i Paesi colpiti, il ransomware ha interessato le più diverse tipologie di organizzazioni, dalla pubblica amministrazione al settore sanitario fino al terziario.

Infezione rallentata, l’eroe accidentale di WannaCry

Secondo quanto rilevato accidentalmente dal giovane ricercatore Darien Huss, WannaCry comunica con un dominio su cui è integrato un meccanismo per la sua disattivazione. Una volta contattato il dominio, se il server risponde, il ransomware viene disattivato e non infetta il sistema. Questa rilevazione fortuita ha contribuito a rallentare la diffusione del ransomware, assicurando ai responsabili di sicurezza di numerose organizzazioni un breve sollievo, ma non è risolutiva. La disattivazione funziona infatti solo su sistemi che non hanno subito un’infezione in precedenza. Non ripulisce il sistema dal malware e non ripristina i file cifrati. Inoltre il meccanismo non funziona se le macchine da colpire si trovano dietro ad un server proxy.

Contromisure

La falla di sicurezza che ha aperto la strada all’infezione e che trova riscontro anche nel CVE è stata identificata come “critica” e oggetto di patching da parte di Microsoft già nel mese di marzo! Proprio per questo motivo gli aggiornamenti forniti dai produttori andrebbero installati tempestivamente. Inoltre, a fronte dell’ampio parco di installazioni su cui sono ancora impiegati Windows XP (anche in ambienti critici), Windows 8 e Windows Server 2003, microsoft ha rilasciato aggiornamenti di emergenza. Patch che andrebbero applicate immediatamente.

A livello globale ci si aspetta una ripresa della diffusione nel corso della giornata di oggi. Gli utenti dovrebbero prestare particolare attenzione ai messaggi che vedono sullo schermo e allertare il proprio reparto IT immediatamente qualora sullo schermo appaia una richiesta di riscatto. E’ inoltre raccomandabile prestare grande attenzione agli allegati delle email, specie se queste risultano inviate dopo giovedì 11 maggio.

I maggiori produttori di soluzioni antivirus hanno già aggiornato tempestivamente i propri sistemi. Già da venerdì scorso il ransomware WannaCry viene identificato da tutte le soluzioni G DATA come Win32.Trojan-Ransom.WannaCry.A.

Per ulteriori dettagli tecnici e aggiornamenti consultare il blog G DATA al link https://blog.gdatasoftware.com/2017/05/29751-wannacry-ransomware-campaign

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Un nuovo malware ogni 4,2 secondi: G DATA presenta il primo trimestre 2017


“Non credere ad alcuna statistica che non abbia falsificato tu stesso”, usava dire Winston Churchill. Gli esperti di sicurezza di G DATA condividono quanto rilevato nel primo trimestre 2017 rapportandone i risultati ai trend registrati nel 2016.

Nel 2016 l’azienda ha rilevato 6.834.443 nuovi ceppi di malware per workstation, pari ad un incremento del 32,9% rispetto al 2015. Un trend che non accenna a rallentare neanche nel 2017: nel solo primo trimestre G DATA ha registrato 1.852.945 nuovi tipi di applicazioni malevole. Ciò corrisponde ad un nuovo campione di malware ogni 4,2 secondi, un valore che supera del 72,6% le rilevazioni degli analisti G DATA nello stesso periodo del 2016. Gli esperti di sicurezza G DATA pronosticano un nuovo record negativo di 7,41 milioni di nuovi malware entro la fine dell’anno.

 

Il malware in categorie

La quota predominante dei programmi malevoli consta di cavalli di troia prodotti tipicamente allo scopo di scaricare ulteriore malware, rilevare i caratteri digitati sulla tastiera, trafugare password, integrare la macchina infetta in botnet per la conduzione di attacchi DDoS. Al secondo posto in classifica figura l’adware, che lo scorso anno cubava per il 4,9% delle rilevazioni totali ma già nel primo trimestre 2017 è responsabile del 13,9% del malware registrato.

Anche il ransomware è aumentato notevolmente. Tra il primo ed il secondo semestre 2016 si è quasi decuplicato e nel solo primo trimestre 2017 ha mancato di poco i valori registrati nell’intera seconda metà dello scorso anno. Ma attenzione: „il ransomware ha cagionato danni ingenti destando un notevole interesse su scala globale, ma la quota di questo tipo di malware rispetto al totale non è quasi misurabile”, specifica Ralf Benzmüller, Direttore dei G DATA SecurityLabs, che aggiunge “l’adware invece è una delle categorie di malware più produttive, ma non viene quasi percepito dagli utenti”.

Obiettivi del malware: Windows, script e makro

Come d’abitudine, la parte preponderante dei malware per workstation mira a piattaforme Windows, obiettivo del 99,1% delle applicazioni malevole rilevate. Seguono, sebbene a lunga distanza, script, java applets e macro.

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G DATA Generation 2017: zero chance per i malware che estorcono denaro


Le nuove suite dello specialista della sicurezza per i consumatori integrano un modulo anti-ransomware e fino a 5 GB di spazio di archiviazione nel cloud su server tedeschi.

Gli esperti di sicurezza G DATA non vedono alcun rallentamento nella proliferazione di malware che estorcono denaro. Se il 2016 è stato l’anno dei ransomware, molto probabilmente lo sarà anche il 2017: l’uso di trojan che lanciano processi di crittazione dei sistemi e/o dei file come CryptoLocker, Locky, Petya e simili per poi richiedere un riscatto è diventato un vero e proprio modello di business particolarmente redditizio per i criminali informatici. Secondo gli inquirenti sono milioni gli utenti colpiti su scala globale. Con il nuovo modulo anti-ransomware G DATA pone freno a questo tipo di trojan rilevando l’attuazione di processi di cifratura in tempo reale senza l’impiego di signature. Con la “Generation 2017” G DATA è andata oltre la mera prevenzione e tutela offrendo insieme alle sue soluzioni premium fino a 5GB di spazio di archiviazione su server cloud localizzati in Germania affinchè gli utenti possano effettuare backup automatici dei propri dati personali. G DATA Antivirus 2017, Internet Security 2017 e Total Security 2017 saranno disponibili in Italia a partire dal primo aprile 2017.

Protezione proattiva contro I malware che estorcono denaro

Con la tecnologia G DATA Anti-Ransomware, il produttore tedesco ha sviluppato un metodo completamente nuovo per difendere efficacemente i computer contro i trojan che estorcono denaro. Grazie alla rilevazione proattiva, anche i malware non noti che cifrano i dati vengono individuati immediatamente e arginati in base al rispettivo comportamento. Il modulo è integrato in tutte le soluzioni per consumatori della generazione 2017.

Aggiornamento gratuito per i clienti G DATA

I clienti G DATA che dispongono di una licenza valida potranno fruire delle suite di sicurezza 2017 gratuitamente tramite l’aggiornamento della suite di cui dispongono o scaricare la nuova versione della soluzione di sicurezza in uso dal sito G DATA.

G DATA Security Generation 2017: Le funzionalità chiave

  • NUOVO: Tecnologia G DATA Anti-Ransomware per proteggersi contro trojan che estorcono denaro e cybercriminali
  • NUOVO: il Password Manager (presente in G DATA Total Security) genera e gestisce le credenziali di accesso a qualunque servizio in modo sicuro grazie alla cifratura AES a 256-bit
  • Ultima release della tecnologia G DATA CloseGap per un perfetto rilevamento antivirus
  • Protezione antiphishing tramite monitoraggio della posta elettronica
  • Tecnologia BankGuard per proteggere le transazioni bancarie o lo shopping online
  • Firewall intelligente per bloccare eventuali attacchi da parte di hacker (G DATA Internet Security e G DATA Total Security)
  • Filtro antispam contro mail pubblicitarie indesiderate (G DATA Internet Security and G DATA Total Security)
  • Protezione anti exploit per mitigare le vulnerabilità delle applicazioni
  • Scansione automatica di chiavette USB e di dischi esterni
  • Controllo parentale sulla navigazione per un uso del PC adeguato all’età dell’internauta (G DATA Internet Security e G DATA Total Security)
  • Blocco di dispositivi non autorizzati tramite controllo degli accessi (G DATA Total Security)
  • Monitor comportamentale per la rilevazione di minacce day-zero
  • Protezione delle attività su Facebook
  • Aggiornamento delle signature su base oraria per ridurre al minimo le possibilità di infezione da nuove minacce
  • Assistenza tecnica 24/7 per domande o per la risoluzione di eventuali problemi

Requisiti di sistema

PC con Windows 10/8.x/7 e almeno 2 GB RAM (32 e 64 bit)

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Stiftung Warentest: G DATA Internet Security è il miglior antivirus


logo-claim-2015-3c-highresG DATA ottiene per la decima volta consecutiva giudizi eccellenti per la rilevazione dei virus.

“Nessun’altra suite di sicurezza protegge i consumatori in modo tanto meticoloso contro il malware digitale come G DATA Internet Security 2017” – questo il risultato del recente test comparativo condotto dalla tedesca Stiftung Warentest e pubblicato sulla rivista “test” (03/2017). La soluzione di sicurezza del produttore teutonico ha sorpreso la giuria con una protezione antivirus eccellente in ogni test comparativo condotto dal 2005 in poi. G DATA Internet Security 2017 è l’unica suite di sicurezza ad aver ottenuto il massimo punteggio per la scansione antivirus.

Nell’ultimo test comparativo ben 18 soluzioni di sicurezza per PC windows hanno dovuto dimostrare le proprie capacità in termini di difesa antivirus. La conclusione dei responsabili del test: “solo G DATA ha eseguito una scansione eccellente”. A impressionare non è stata solo la tecnologia antivirus. Stiftung Warentest ha anche sottolineato l’esemplare servizio al cliente offerto dall’azienda: “G DATA è l’unico produttore con termini e condizioni d’uso e linee guida per la protezione dei dati prive di difetti.”

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“Il perno della nostra attività è fornire agli utenti le migliori tecnologie di difesa per la protezione dei propri dati personali” conferma Andreas Lüning, membro del board e fondatore di G DATA Software AG. “Il recente test comparativo di Stiftung Warentest ne è la riprova: siamo onorati che la suite G DATA Internet Security sia stata riconosciuta come il miglior scanner antivirus per il decimo anno consecutivo.”

Dettagli sulle procedure del test

  • Soluzioni di sicurezza testate: 18 suite, tra cui G DATA Internet Security 2017 – Valutazione complessiva: buono (2.2)
  • Condotto da Stiftung Warentest – http://www.test.de e pubblicato sulla rivista “test”, edizione 03/2017

Protezione senza soluzione di continuità: G DATA Internet Security 2017

G DATA Internet Security fornisce una protezione affidabile per PC e dati personali grazie a solide tecnologie anti ransomware, keylogger, exploit e trojan, oltre ad un potente firewall. Gli utenti di Internet sono protetti contro ogni pericolo, che essi siano conducano transazioni bancarie e acquisti online,  o stiano semplicemente navigando.

Caratteristiche principali di G DATA Internet Security 2017(*)

  • Tecnologia G DATA anti-ransomware per la protezione contro trojan e cybercriminali che estorcono denaro
  • BankGuard per l’online banking e lo shopping sicuro
  • Firewall intelligente per bloccare gli attacchi degli hacker
  • Filtro antispam contro messaggi e pubblicità indesiderata
  • Protezione phishing con monitoraggio delle email
  • Exploit protection per contrastare falle di sicurezza nel software
  • Controllo parentale per l’utilizzo appropriato del PC in base all’età dell’utente
  • Assistenza tecnica 24/7/365

(*) La suite G DATA Internet Security 2017 sarà disponibile in Italia a partire da aprile 2017

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Il caso dell’attacco phishing travestito da foglio Excel condiviso su piattaforma Windows Live


Logo-Claim-2015-3c-highresI cybercriminali le tentano proprio tutte: gli attacchi mirati agli utenti aziendali non sono una novità, ma a volte gli espedienti utilizzati per accedere ai nostri dati sorprendono.

I tentativi di attacco veicolati tramite mail erano già noti ancora prima dell’ondata di Ransomware. Quotidianamente vengono inviati in europa centinaia di milioni di messaggi spam, tra cui non figurano esclusivamente attacchi di massa ma anche attacchi mirati. Nel presente caso, analizzato dai G DATA Security Lab, abbiamo a che fare con un espediente ai danni delle aziende, il cui procedimento risulta “innovativo”. I destinatari della mail si accorgono solo facendo estrema attenzione, che si tratta di un tentativo di truffa. Le soluzioni G DATA riconoscono l’allegato come Script.Trojan-Stealer.Phish.AG. Tutti i dettagli di questo particolare caso sono consultabili sul blog dei G DATA Security Labs al link https://blog.gdatasoftware.com/2016/03/28211-order-turns-out-to-be-phishing-attack-in-excel-look

La mail che raggiunge la casella di posta elettronica delle potenziali vittime reca un allegato chiamato purchase-order.htm. A ben guardare, il messaggio contiene elementi che destano sospetti. L’azienda emittente non esiste sotto questo nome, l’indirizzo gmail del mittente può risultare poco serio e il testo della mail contiene refusi, che possono essere scusabili, considerando che il potenziale cliente pare non essere geograficamente collocato in Paesi anglofoni.

csm_excel_phish_document_anonym_6abcd9a205L’allegato é travestito da documento prodotto con Microsoft Excel e condiviso online. Il file si presenta in effetti come una tabella, ma in realtà è solo un’immagine (order.png) non un documento lavorabile. Con tecniche di social engineering i criminali puntano alla curiosità dell’utente, segnalando ad esempio in rosso che le informazioni contenute nel file siano riservate. L’immagine viene caricata da un server situato ad Hong Kong. Per poter scaricare il documento, il destinatario deve inserire le proprie credenziali di accesso ai servizi della piattaforma live.com di Microsoft. In effetti però, la maschera per l’inserimento di tali dati non ha il formato giusto. Evidentemente i cybercriminali partono dal presupposto che gli utenti dei servizi online legati al pacchetto Office siano facilmente raggirabili. Peraltro, il diretto riferimento visivo, ma non esplicitamente citato, a tale piattaforma, suggerisce che i dati di accesso ai servizi Windows Live siano l’obiettivo di questa campagna. In effetti sono di valore, poiché ottenendoli, i cybercriminali si assicurano accesso illecito ad una serie di servizi, tra cui archivi di documenti online, posta elettronica per trafugare informazioni e inviare ulteriori messaggi di spam e molto altro.

Tutti dati ottimamente sfruttabili, specie se provenienti da un contesto aziendale.

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I dati inseriti, ossia l’indirizzo mail e la password, vengono inviati subito dopo il click su “scarica” allo stesso server a Hong Kong, da cui sono state caricate le immagini, tuttavia ad un altro dominio. I G DATA Security Labs ritengono che l’intero server sia controllato dai cybercriminali. Dopo l’invio dei dati, una pagina web presenta – ovviamente – una notifica di errore.

Come proteggersi quando si ricevono mail di questo genere

Partendo dal presupposto che tutti siano dotati di una soluzione di sicurezza che integri una protezione antispam aggiornata:

  • Verificate la plausibilità del messaggio chiedendovi:
    • La mia azienda ha motivo di ricevere un ordine dall’estero?
    • Il destinatario della mail sono io o sono indicati altri indirizzi?
    • Che impressione generale mi fa il messaggio? Ci sono errori evidenti?
  • Siate sospettosi quando ricevete mail da mittenti sconosciuti. Se la mail risulta “strana” ignoratela, cancellatela ma non aprite allegati e non cliccate su link. Soprattutto non rispondete alle mail di spam, mai, perché farlo corrisponde a confermare che il vostro indirizzo mail esiste, quindi assume un valore ancora maggiore per i criminali!
  • L’apertura di allegati é un fattore di rischio, occorre scansirli con una soluzione di sicurezza e poi cancellarli senza aprirli. In caso di dubbio girate il file senza aprirlo direttamente ai G DATA SecurityLabs per un’analisi.
  • I link nelle mail non vanno cliccati senza pensarci bene. L’indirizzo web andrebbe verificato. Molti client di posta elettronica consentono di verificare l’esatto rimando del link senza cliccarci sopra, bensì passandoci sopra il mouse. In caso di incertezze inviate l’indirizzo (senza cliccarci sopra) ai G DATA Security Labs per l’analisi.
  • Le e-Mail con allegati in formato HTM(L) dovrebbero essere valutate con grande scetticismo. Il formato è usato di norma per siti web, difficilmente per lo scambio di informazioni tra persone. Lo stesso dicasi per file in formato .JS (JavaScript).
  • Non comunicate dati personali, né per email, né tramite formulari di dubbia natura o su siti sospetti.
  • In un contesto aziendale: fate riferimento al vostro amministratore di sistema o al CISO, qualora un dato processo risulti sospetto.

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G DATA Password Manager: maggior tutela e controllo dei dati personali


La nuova release delle soluzioni per la protezione degli utenti privati firmata dal vendor teutonico é dotata delle più moderne tecnologie di protezione „made in Germany“ per un online banking e shopping più sicuro. Logo-Claim-2015-3c-highres

 Sebbene siano in media 17 le password utilizzate dagli utenti Internet (fonte: Password Research), molte di queste non contengono un mix sufficiente tra maiuscole, minuscole e cifre, tali da garantire un giusto grado di sicurezza. Inoltre, il 38 percento degli utenti, secondo un sondaggio effettuato dal consorzio digitale tedesco Bitkom, è dovuto ricorrere almeno una volta negli ultimi dodici mesi al ripristino della password per poter accedere ad un determinato servizio on-line. Con G DATA Password Manager il padre dell’antivirus assicura maggior tutela e controllo sui propri dati di accesso. I dati sensibili, quali utente e password vengono cifrati in una banca dati sul PC. L’accesso a questa banca dati è consentito solo tramite “master password”. Le nuove funzionalità quali il Password Manager, la tecnologia BankGurad unica nel panorama della sicurezza informatica e le soluzioni G DATA Antivirus, G DATA Internet Security e G DATA Total Protection, oggetto di un esteso aggiornamento, concorrono a massimizzare la protezione della navigazione, come delle transazioni bancarie o di acquisto condotte online. Le nuove fìunzionalità saranno disponibili da aprile 2016.

Oltre alla protezione classica contro virus, trojan, spyware, phishing e altri malware, l’amministrazione dei dati sensibili sta assumendo una crescente importanza. Navigare, fare operazioni bancarie o acquisti online, accedere a vari profili social – molti utenti impiegano una password diversa per ogni account. Per tenere sotto controllo tutte le credenziali di accesso ai servizi, la funzione di gestione delle password integrata nella nuova generazione dei software di sicurezza G DATA, rappresenta un validissimo aiuto. Grazie a questo modulo particolarmente intuitivo, svolgere le proprie attività quotidiane online torna ad essere comodo. Dopo l’installazione, il Password Manager appare come un’icona sul browser e registra tutte le password delle pagine cui si accede tramite credenziali cifrate, decretando la fine dei post-it attaccati allo schermo o delle passsword insicure.

Aggiornamento gratuito per i clienti G DATA
I clienti G Data in possesso di una licenza valida, possono aggiornare gratuitamente il proprio software alla nuova “security generation” e scaricando la nuova versione direttamente dal sito del produttore.

Requisiti di sistema:
PC con Windows 10/8.x/7 e almeno 2 GB RAM (32 und 64 Bit)

Le soluzioni di sicurezza di G DATA, una panoramica:


g_data_consumer_antivirus_boxshot_it_3d_4cProtezione di base: G DATA Antivirus

Il minimo per la vostra sicurezza: G DATA Antivirus protegge in modo affidabile il PC contro i virus, tutelando nel contempo i dati personali immessi per lo svolgimento di transazioni bancarie o di acquisti online con la tecnologia brevettata G DATA BankGuard. Con questa soluzione l’utente non dovrà più preoccuparsi dei pericoli più comuni

Versioni e Prezzi:
G DATA Antivirus per 1 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 29,95
G DATA Antivirus per 3 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 36,95
 

g_data_consumer_internet_security_boxshot_it_3d_4cProtezione avanzata: G DATA Internet Security

G DATA Internet Security garantisce in modo affidabile la sicurezza del PC e dei dati personali con la migliore protezione contro virus, keylogger e trojan, nonché un potente firewall. Gli utenti di Internet sono ben protetti contro tutte le minacce – indipendentemente da quale attività svolgano online. Grazie al controllo genitoriale, anche i più giovani sono protetti efficacemente nelle vastità di Internet.

Versioni e Prezzi:
G DATA Internet Security per 1 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 39,95
G DATA Internet Security per 3 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 49,95
 

g_data_consumer_total_protection_boxshot_it_3d_4cProtezione integrale: G DATA Total Protection

G DATA Total Protection protegge non solo i modo sicuro da virus, trojan e attacchi cibernetici ma, grazie a innumerevoli extra come la cifratura dei dati personali o il controllo affidabile degli apparecchi, protegge gli utenti da qualsiasi altra minaccia in modo assolutamente efficiente.

Versioni e Prezzi:
G DATA Total Protection per 1 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 44,95
G DATA Total Protection per 3 PC: prezzo di listino raccomandato Euro 54,95
 

Le caratteristiche principali della nuova generazione della sicurezza firmata G DATA

  • La più moderna tecnologia G DATA CloseGap „made in Germany“ per una rilevazione efficace dei virus
  • Online-Banking e shopping in tutta sicurezza grazie a G DATA BankGuard
  • Protezione anti-exploit, impedisce lo sfruttamento delle vulnerabilità applicative
  • Novità: Password Manager di facile utilizzo, garantisce maggior tutela e controllo delle credenziali di accesso personali ai vari servizi online
  • Browser Cleaner contro le barre degli strumenti indesiderate e add-on in G DATA Total Protection
  • G DATA USB Keyboard Guard: protezione contro dispositivi USB che si fingono tastiera
  • Gestione individuale degli aggiornamenti: consente di evitare costi aggiuntivi su connessione UMTS o LTE
  • Protezione dai Keylogger in tempo reale, automatizzata e senza ricorso a signature, priva di impatto sulle prestazioni
  • Cloud-Backup su Dropbox o similari in aggiunta al back-up locale, nella versione G DATA Total Protection
  • Risparmia risorse grazie al fingerprinting e alla scansione in fase di inattività
  • Protezione di navigazione e email
  • Protezione minori: grande sicurezza per i più piccoli con il motore di ricerca per bambini integrato. Migliaia di siti internet classificati come rilevanti a livello pedagogico e adeguati all’età degli utenti
  • Incluse in G DATA Total Protection (oltre alle funzionalità del G DATA Internet Security): controllo sull’accesso a chiavette o dischi USB e altri apparecchi, cifratura e tuning del sistema
  • Firme virali aggiornate di continuo: nessuna possibilià per nuove minacce
  • CD di emergenza per ripulire sistemi infetti
  • Assistenza gratuita 24 ore al giorno per domande e problemi tecnici

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Backup di malware, no grazie! Storia di una partnership tutta italiana


Se da un lato per i sistemisti non c’è realtà più abituale che scoprire nello sguardo perso del responsabile IT di una piccola Logo-Claim 2015 EN 4C
azienda danneggiata da un incidente informatico che non esiste un backup adeguato, dall’altra le aziende dotatesi di soluzioni di backup per mettere in sicurezza la cospicua mole di dati digitali di cui dispongono rischiano di fare backup di malware senza volerlo. SCUDO è la risposta congiunta di G DATA e Nanosystems.

Bologna / Ascoli Piceno – Qual è il danno arrecato ad una azienda dal ransomware che tiene in ostaggio il laptop del consulente finanziario, dell’architetto che stava lavorando al progetto del nuovo centro commerciale o del contabile che stava processando le buste paga di un grande cliente? In un panorama informatico pregno di slogan su digital transformation, big data, business intelligence e analytics, cloud storage e dati come fonte di ricchezza nell’immediato futuro, spesso ci si dimentica dei basics: assicurarne l’integrità. Eppure, nonostante il mercato delle soluzioni di backup si possa ritenere ormai maturo, “non possiamo definire conclusa la fase di evangelizzazione delle piccole aziende o degli studi professionali su una prassi, quella della ‘messa in sicurezza’ dei dati e dei sistemi, che invece dovrebbe essere abituale” conferma Romana ROMANDINI, Amministratore di Nanosystems Srl, produttore di Uranium Backup, una soluzione di backup per Windows interamente sviluppata nella sede di Ascoli Piceno.

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Evangelizzazione e cultura del servizio personale al cliente, due elementi che hanno decretato nel tempo il successo quasi in sordina di Nanosystems, che grazie alla versatilità e snellezza delle proprie soluzioni e al servizio clienti ineccepibile, vanta centinaia di migliaia di clienti in oltre 100 Paesi. “Spesso, le soluzioni di backup sul mercato risultano sovradimensionate, anche in termini di livello di costo, oltre che troppo complesse, a fronte di un carente servizio di assistenza, di rado erogato in loco a clienti di piccole dimensioni”, aggiunge Romandini. “Abbiamo quindi sviluppato una soluzione per il backup di qualità, semplice ed efficace a prezzi molto competitivi e investiamo moltissimo nel rapporto diretto con il cliente, che si tratti di un libero professionista o di un’azienda di medie dimensioni”.

Le licenze di Uranium Backup peraltro sono valide “a vita”, includono supporto e aggiornamenti senza canone addizionale, le politiche di licensing sono semplici e chiare, una singola licenza consente una singola installazione, senza alcuna differenza tra macchine fisiche o virtuali, fra sistemi server o home.

Una filosofia, quella della semplicità e del servizio al cliente, che trova una perfetta corrispondenza nell’approccio al mercato adottato da G DATA Italia: intrattenere un rapporto diretto con la clientela supportandola al meglio nella protezione dei propri asset critici, i dati, specie a posteriori dell’installazione. Corrispondenza sfociata in una stretta collaborazione tra le due aziende negli scorsi mesi.

“Supponi di aver finalmente acquistato la soluzione di backup più adatta alle tue esigenze per poi fare ‘copie di salvataggio’ di interi sistemi inficiati da malware o trojan, applicazioni manipolate, dati corrotti, perché non hai pensato a salvaguardarne l’integrità con una soluzione di sicurezza adeguata” ipotizza Giulio VADA, Country Manager, G DATA Italia. In effetti, specie le aziende di piccole dimensioni hanno altre priorità: “dedicarsi al 100% al successo della propria attività lascia poco spazio per informarsi sulle differenze tra un antivirus e l’altro” aggiunge Vada.

Il bundle SCUDO, dedicato alle piccole imprese, agli studi professionali associati e a tutti i professionisti che desiderano mettere in sicurezza i propri dati con soluzioni di qualità ma non hanno il tempo di districarsi tra le numerose offerte sul mercato, concretizza l’intento di entrambe le aziende di proteggere proprio i più piccoli con strumenti all’avanguardia, coniugando soluzioni di backup made in Italy pluripremiate con la rigorosa tecnologia tedesca per la sicurezza IT.

SCUDO – una panoramica:
SCUDO è una soluzione completa per la protezione dei dati, che unisce l’esperienza di Nanosystems nella gestione dei backup con la storia di G DATA nella protezione dai malware. Ogni pacchetto SCUDO include un numero variabile di licenze Uranium Backup Base e una soluzione antimalware business G DATA. Disponibile in tre tagli, SCUDO va incontro alle esigenze di tutte le piccole aziende che vogliono il meglio per la propria sicurezza con la certezza di non essere abbandonati a posteriori dell’acquisto e soprattutto senza un eccessivo costo d’ingresso.

SCUDO SoHo
3x Uranium Backup Base + G DATA ANTIVIRUS BUSINESS 3 PC per 1 anno
Prezzo di lancio € 244 IVA esclusa

SCUDO Office
5x Uranium Backup Base + G DATA ANTIVIRUS BUSINESS 5 PC per 1 anno
Prezzo di lancio € 394 IVA esclusa

SCUDO Business
10x Uranium Backup Base + G DATA ENDPOINT PROTECTION BUSINESS 1 anno (10 PC)
Prezzo di lancio € 889 IVA esclusa

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Dettagli su Uranium Backup Base

La soluzione può essere installata come servizio e consente di eseguire il backup classico di file e cartelle oppure il backup completo del sistema (drive image o system image backup) su dischi interni od esterni, NAS, da e su server FTP o su supporto masterizzabile CD/DVD/HD-DVD/Blu-Ray.

Dettagli su G DATA Antivirus Business
Basata sulla tecnologia CloseGap e due engine antimalware perfettamente integrate la soluzione Antivirus Business G DATA offre le seguenti funzionalità:
• Antivirus
• Assistenza per client Linux
• ReportManager
• Collegamento Active Directory
• Mobile Device Management
• Directory hardware e software

Dettagli su G DATA Endpoint Protection Business
La soluzione di punta per la clientela Business G DATA presenta le seguenti caratteristiche aggiuntive:
• Firewall
• Protezione antispam integrata
• Policy Management
• Disponibile come Managed Service Continua a leggere