Da Snom rimborsi a cinque cifre a sole 9 settimane dal lancio del nuovo programma partner


I rivenditori specializzati hanno accolto con entusiasmo il nuovo programma partner Snom. A poco meno di 100 giorni di distanza dall’annuncio, il vendor ha già rimborsato al canale bonus addizionali post-vendita sui telefoni IP nell’ordine delle cinque cifre. 

Berlino – Con il nuovo programma partner, lanciato di recente, il produttore di soluzioni VoIP professionali che spaziano dai telefoni IP da tavolo, ai cordless IP DECT e terminali per conferenze telefoniche, è riuscito con successo ad entusiasmare i propri partner in tutta Europa. Questo quanto emerge dall’impressionante bilancio dei primi 100 giorni di attività. Il produttore berlinese ha già deliberato il pagamento di bonus post-vendita nell’ordine delle cinque cifre. Questi sconti aggiuntivi sono appannaggio di partner Silver e Gold certificati e vengono erogati per ogni dispositivo acquistato presso un distributore Snom ufficiale.

Gernot Sagl, Amministratore Delegato di Snom Technology GmbH:
Il programma di canale con l’erogazione di bonus post-vendita interpreta appieno le esigenze dei rivenditori specializzati. ”

Gernot Sagl, CEO di Snom

“Come dimostrato dall’elevato importo che, peraltro con sommo piacere, abbiamo già versato ai nostri partner in tutta Europa, il canale a valore ha capito che il nostro nuovo programma partner assicura vantaggi economici tangibili”, conferma Gernot Sagl, amministratore delegato di Snom. “L’importo saldato mostra la proattività di Snom nella partnership con i rivenditori specializzati.”

I rivenditori interessati possono registrarsi su partner.snom.com e beneficiare dei numerosi benefici della partnership una volta conclusa l’attivazione.

I rivenditori possono incontrare Snom al CeBIT

In occasione del CeBIT con concept rivisitato e nuova data, i VAR e i partner avranno modo di interfacciarsi personalmente con Snom. Lo specialista berlinese della telefonia IP presenterà ad Hannover, nel padiglione 13, Stand C84, numerose novità. Oltre agli highlight di prodotto della marca premium, il vendor condividerà con gli interessati tutti i dettagli del nuovo partner program e formule commerciali innovative.

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CEBIT 2018: Snom si presenta al Business Festival con molte novità


Per il debutto del nuovo CeBIT, con concept rivisitato e data modificata, lo specialista berlinese della telefonia IP Snom ha in serbo numerose novità che lasceranno il segno in termini di design e funzionalità. Oltre a presentare i nuovi prodotti di punta, il produttore premium di Berlino fornirà anche dettagli relativi al programma di canale annunciato di recente e a nuove formule commerciali innovative.

  • La nuova gamma di telefoni bianchi, particolarmente eleganti e pensati per ambienti che richiedono un livello di design appropriato, sarà indubbiamente una gioia per gli occhi. La nuova linea spazia dai telefoni di fascia bassa ai terminali high-end con i modelli D785, D7, D735 e D715. Lo Snom D785 appartiene all’ultima generazione di telefoni IP Snom. Con il suo nuovo design elegante, il Bluetooth integrato, un ampio display a colori ad alta risoluzione e un comodo secondo display per la gestione dinamica dei contatti, questo terminale è dotato di tutte le funzioni necessarie per soddisfare qualsiasi esigenza.

  • Il telefono IP Snom D735, dotato di sensore, stupisce gli utenti con effetti speciali: avvicinando la mano al display, esso mostra automaticamente il menù del terminale o informazioni definite dall’utente, tra cui logo aziendale, l’ora, l’identità e altro. Lo Snom D735 è un telefono VoIP di ultima generazione per gli utenti aziendali che necessitano di un rapido accesso alle informazioni più rilevanti (ad esempio l’elenco delle chiamate con il nome dell’interlocutore e la ragione sociale dell’azienda). Il display TFT a colori da 11,3 cm (4,3”) assicura sia una migliore visualizzazione dei menù sia la possibilità di integrare elementi grafici specifici per l’azienda, come logotipi o altre immagini.
  • Anche il nuovo modello di punta della serie 3, lo Snom D385, si presenta con un grande display dai colori brillanti. Insieme al nuovo terminale IP della serie 7, fa parte dei telefoni tecnologicamente più avanzati di nuova generazione firmati Snom. Sul display è possibile impostare fino a 24 tasti per l’accesso immediato a gruppi di chiamata, funzioni e selezione rapida e visualizza tutte le informazioni in modalità dinamica. Il secondo schermo integrato, particolarmente pratico, consente di fruire di molte applicazioni più agevolmente e di gestire i contatti dinamicamente. Il Bluetooth integrato arrotonda il profilo di questo telefono, in grado di soddisfare ogni esigenza – anche la più elevata.
  • Il dongle DECT A230 è per contro il perfetto accessorio per qualsiasi telefono da tavolo Snom: è sufficiente collegare l’adattatore USB all’unità vivavoce (Snom C52), per avvalersi di una soluzione per conferenze telefoniche estremamente conveniente e facile da implementare. La connessione ha luogo tramite DECT, consente quindi di posizionare telefono e vivavoce anche lontani l’uno dall’altro, e si rivela ideale nel caso in cui, durante una riunione in un ufficio, si indica spontaneamente una conferenza telefonica. L’A230 è la soluzione perfetta per le aree in cui installare un dispositivo per teleconferenze ad hoc, dotato di un proprio numero interno, sarebbe eccessivo.
  • L’auricolare DECT USB A170 con una portata interna di fino a 50 mt offre un’elevata flessibilità e mobilità. Il modello può essere utilizzato sia su PC sia con telefoni Snom senza doverlo riposizionare.

“Così come il CeBIT si è reinventato nel 2018, anche Snom è ripartita 18 mesi fa”, commenta Gernot Sagl, CEO di Snom. “L’incremento del fatturato dimostra che le attività supplementari, conseguenza del nuovo inizio, danno i propri frutti. Al CeBIT presenteremo nuovi prodotti interessanti, in grado di entusiasmare il mercato”.

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Telecomunicazioni e IT: una convergenza essenziale


In seguito alla digitalizzazione dei processi lavorativi e dei flussi di comunicazione, anche le strutture aziendali esistenti si stanno disgregando. I confini tra i singoli reparti aziendali si confondono, un trend ancora più evidente se si considera come la separazione una volta rigorosa tra IT e telecomunicazioni oggi non sia più sostenibile. Piuttosto, le due aree convergono in un’entità comune.

Digitalizzazione delle telecomunicazioni

Il passaggio alla telefonia basata su tecnologia VoIP e l’integrazione di diverse funzionalità di comunicazione unificata come la videoconferenza e o piattaforme CRM richiedono una visione olistica e un’implementazione dei flussi di dati e informazioni completamente nuova. Risparmio sui costi, migliore scalabilità e controllo centralizzato sono le ragioni principali per cui le aziende preferiscono moderne piattaforme virtualizzate o servizi cloud piuttosto che affidarsi a infrastrutture hardware tradizionali e rigide. L’utilizzo mobile dei sistemi di comunicazione e il conseguente collegamento di terminali al di fuori della rete locale sono possibili solo passando a soluzioni basate su IP.

Controllo centralizzato e messa in sicurezza delle comunicazioni

Tuttavia, in tutta la sua complessità e a fronte della moltitudine di utenti connessi, questo nuovo concetto di comunicazione deve soddisfare requisiti specifici dell’IT al fine di garantire efficienza, affidabilità e sicurezza a tutti i livelli. In cambio, l’IT deve farsi carico di esigenze, colli di bottiglia e rischi delle soluzioni di comunicazione basate su IP. In particolare, la connessione di vari endpoint interni ed esterni richiede il ripensamento delle strategie di sicurezza, nonché l’implementazione di diritti di accesso e utilizzo per singoli utenti. Chi desidera limitare il proprio carico amministrativo pur mantenendo il pieno controllo, deve fare affidamento su sistemi di comunicazione unificata innovativi, che si lasciano gestire a livello aziendale fino ai singoli interni e che automatizzano in gran parte manutenzione, aggiornamenti e altre misure di sicurezza.

Ridurre le barriere, aumentare l’efficienza

Solo quando le telecomunicazioni e l’IT non saranno più trattate in maniera isolata ma percepite come connubio imbattibile, sarà possibile garantire un’interazione fluida tra i diversi canali di comunicazione, media e dispositivi così come l’integrazione delle più svariate piattaforme hardware e software: un supporto formidabile per le aziende che desiderano mettere in collegamento dipendenti e partner ovunque si trovino, ottimizzando la loro collaborazione e facilitando lo scambio di informazioni e dati. Le più moderne soluzioni per le comunicazioni unificate favoriscono la comunicazione diretta, rapida e accurata con i clienti nelle attività consulenziali, commerciali o di assistenza, nonché la comunicazione interna e l’interazione tra diversi dipartimenti o team di progetto geograficamente distribuiti. Un vantaggio in termini di produttività da non sottovalutare o imbrigliare in preconcetti retaggio di un modo obsoleto di fare IT.

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Snom e Yeastar: una lunga storia fatta di interoperabilità


Ancora più stretta la collaborazione tecnica tra lo specialista berlinese della telefonia IP Snom e Yeastar, produttore leader di centralini e gateway VoIP. Come risultato di questa partnership, entrambe le aziende annunciano oggi congiuntamente che i telefoni VoIP Snom supportano da subito il provisioning automatico delle soluzioni Yeastar.

Berlino – Il supporto delle funzionalità di configurazione automatica dei terminali Snom risale addirittura al MyPBX Yeastar di prima generazione. Nel tempo entrambe le aziende non hanno risparmiato risorse e energie per garantire la reciproca piena interoperabilità. Ora, l’intera gamma di telefoni IP Snom, incluso lo Snom D785, il telefono da scrivania più avanzato e di ultima generazione e il telefono per conferenza WiMi C520 con microfoni DECT, ha superato con successo tutti i test di interoperabilità con il VoIP PBX Yeastar S-Series da cui riceve in modo automatico e rapido tutti i parametri per l’autoconfigurazione.

“Siamo entusiasti di poter estendere la partnership di lunga data con Snom includendovi ulteriori terminali”, ha dichiarato Alan Shen, CEO di Yeastar, “Dal momento che sempre più aziende e operatori telefonici scelgono i telefoni IP di Snom, supportarne il provisioning automatico tramite il centralino Yeastar S-Series risulta essenziale oltre che apprezzato presso i nostri clienti condivisi. Attualmente stiamo lavorando con Snom all’interoperabilità tra i terminali e il centralino Yeastar per il cloud.”

Mark Wiegleb, Head of Interop & Integration di Snom

Mark Wiegleb, Head of Interop & Integration di Snom, condivide l’entusiasmo relativo ad una più stretta collaborazione con Yeastar: “Il centralino IP Yeastar S-Series dispone di una tecnologia per la telefonia aziendale all’avanguardia che armonizza perfettamente con la gamma di terminali IP Snom, siano essi telefoni o dispositivi per le conferenze telefoniche. Estendiamo continuamente il nostro portafoglio prodotti con l’obiettivo di diventare il produttore di telefoni IP numero uno al mondo. In tutto questo è più che positivo poter contare su partner tecnici come Yeastar”.

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L’Europa Latina preferisce telefoni IP di qualità


I mercati della telefonia IP di Francia, Italia, Spagna e Portogallo sono molto simili fatto salvo un diverso tipo di approccio all’acquisto dovuto a differenze culturali: il noto pioniere del VoIP Snom analizza i diversi mercati.

Milano – Rispetto ai mercati dell’Europa centrosettentrionale, dove le aziende tendenzialmente hanno un approccio da “early adopters” verso le novità introdotte dall’avanzamento delle tecnologie, l’Europa Latina predilige cautela e brand di qualità, soprattutto quando si tratta di rinnovare l’infrastruttura per la telefonia, uno dei servizi più critici per la produttività aziendale. La migrazione al VoIP condotta più o meno silentemente da parte di tutti gli operatori telefonici in tutto il continente, la disponibilità di una banda internet sempre maggiore a prezzi appetibili, come di linee telefoniche fruibili in modalità SIP Trunk e l’avvento del VoIP erogato tramite cloud a canone mensile hanno contribuito ad azzerare le barriere inizialmente tecniche e in un secondo tempo psicologiche che minavano l’adozione di massa del VoIP nell’Europa Latina, contribuendo a far riconoscere la nuova tecnologia come abilitatore di una maggior flessibilità e produttività degli impiegati. In Francia, Italia, regione iberica, il VoIP non è più solo un altro modo per trasmettere una conversazione telefonica ma la chiave di volta per fruire dei benefici di soluzioni UCC sempre più mature, attraverso telefoni che però devono assicurare la massima versatilità e interoperabilità. Questo quanto riscontrato dai team di Snom Francia, Italia e regione iberica guidati da Fabio Albanini, Head of Sales South of Europe di Snom.

“Nell’Europa Latina Snom è ormai un marchio apprezzato in primis grazie alla presenza di un team locale che eroga supporto commerciale e tecnico e per la qualità di hardware e software che contraddistingue i nostri terminali. I nostri prodotti sono noti per un tasso di resi quasi pari a zero”, conferma Albanini, che aggiunge: “Snom risulta spesso vincente perché è sinonimo di affidabilità, il brand ha una storicità positiva costruita negli anni e offre alla propria clientela un portafoglio estremamente vario al fine di coprire tutte le esigenze in modo trasversale, a fronte della diversità di settore in cui operano gli acquirenti dei prodotti Snom in tutti i mercati dell’Europa Latina, non da ultimo i nostri clienti beneficiano di due anni di garanzia sui terminali”.

Massimo Lucini, Channel Director Italy di Snom

Un altro elemento che accomuna la clientela dell’Europa Latina è il desiderio di avvalersi di terminali IP altamente compatibili con le piattaforme VoIP selezionate, a garanzia della massima libertà di scelta. “Lo standard SIP è ancora oggetto di ‘interpretazione’”, commenta Albanini, “i nostri ingegneri lavorano alacremente per garantire l’interoperabilità dei nostri terminali fissi o DECT come dei sistemi per le conferenze telefoniche con il maggior numero possibile di centralini IP e soluzioni UC al fine di assicurare ai nostri clienti la fruibilità di tutte le funzioni comfort dei nostri prodotti in modalità plug & play”. Un’interoperabilità che ha anche consentito al vendor di instaurare partnership con i più noti carrier della macroregione, sopperendo almeno in parte ai vincoli dovuti all’imposizione del router e/o dell’infrastruttura per la telefonia spesso applicata dagli operatori tradizionali in tutta la regione ma ad esempio abolita per legge nel 2016 in Germania.

Se da un lato in Francia e in Italia la qualità dei terminali surclassa la pur bassa differenza di prezzo tra i terminali premium del vendor teutonico e altri telefoni IP, in Spagna e Portogallo, dove il VoIP è più avanti che in Italia ad esempio, la cultura è molto mediterranea, le aziende scendono più facilmente a compromessi in un’ottica best deal ancora retaggio della crisi, la sensibilità al costo d’acquisto supera in quest’area quella riscontrata negli altri mercati, dove le aziende valutano in primis il costo operativo totale e l’affidabilità dell’infrastruttura implementata. “In Spagna e Portogallo siamo partiti più tardi con una presenza locale rispetto a Italia e Francia. Stiamo attuando le stesse strategie adottate negli altri due Paesi per essere protagonisti anche nella regione iberica, e i risultati stupefacenti conseguiti nel 2017 ci rendono fiduciosi”, conclude Albanini.

Il mercato italiano

Tornando indietro nel tempo, nel 2009, in contesto di crisi, i rivenditori in Italia cercavano alternative ai grandi brand della telefonia. Il VoIP era un nuovo modo di fare business ma non troppo ben visto dalle aziende utenti finali, anche a fronte della proliferazione di installatori VoIP “improvvisati”, che in presenza di errate configurazioni addossavano eventuali defiances alla tecnologia. Grazie ad attività intense di reclutamento e di condivisione del know-how con i propri partner, oltre che a prodotti rivelatisi versatili e praticamente indistruttibili, Snom Italia si è assicurata negli anni un vantaggio competitivo in perfetta armonia con l’evoluzione tecnologica, con la scrematura naturale degli installatori e con l’avvento di una nuova generazione di operatori di canale che oggi non cercano una semplice alternativa alle soluzioni proprietarie o piattaforme VoIP gratuite, ma vogliono offrire alla propria clientela la stessa affidabilità e stabilità della telefonia tradizionale coniugandola però in soluzioni flessibili per le telecomunicazioni basate su standard aperti. Sia il canale sia le aziende utenti finali vogliono avere la certezza di potersi avvalere del supporto concreto da parte del produttore senza dover dipendere da un singolo programmatore. Sono consci dell’importanza degli aggiornamenti gratuiti del firmware per chiudere eventuali vulnerabilità e usufruire di nuove funzionalità. Desiderano abbattere i costi della telefonia ma senza compromessi sulla qualità. Insomma, vogliono appoggiarsi a soluzioni e telefoni di comprovata solidità.

“Dopo 12 anni in Italia, Snom non deve più presentare il brand né ai rivenditori né agli IT-Manager delle aziende, entrambi conoscono le tecnologie e i prodotti, spesso li hanno già testati” afferma Massimo Lucini, Channel Director Italy di Snom. “Oggi lavoriamo molto sui vantaggi della piena integrazione voce/dati e su come fruirne con i nostri terminali. Dall’integrazione dei nostri telefoni con soluzioni UCC e altre tecnologie, tra cui, ad esempio la domotica, nascono modalità di utilizzo innovative. E’ già possibile infatti impiegare i telefoni per l’automazione dell’edificio, per accendere luci, aprire portoni o sbarre del garage, persino per gestire gli accessi del personale e molto altro. Funzionalità e quindi esigenze che rivenditori e aziende scoprono di avere solo dialogando con noi”.

In Italia “esserci” fa la differenza, soprattutto in termini di assistenza post-vendita. Il rapporto personale con i partner è essenziale per costruire la necessaria fiducia che viene poi trasferita integralmente all’azienda utente. Il successo dei prodotti Snom in Italia oggi è decretato sia dalla nota qualità, sia dal fatto che il team di Snom risolve i problemi, anche quando eventuali disservizi non competono al telefono. “Infine”, conclude Lucini, “un altro elemento chiave è la collaborazione reciproca instaurata con gli altri vendor, ulteriore conferma di reattività alle richieste del rivenditore o dell’azienda utente”.

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Di nuovo il podio per Snom Italia per il fatturato record


Consolidare le partnership che hanno dato luogo ad un 2017 eccezionale e sviluppare nuove opportunità di business sul territorio nazionale sfruttando al meglio i nuovi trend di mercato grazie all’introduzione di numerosi nuovi prodotti: questa la strategia di Snom per il 2018.

Milano – Un anno all’insegna della crescita e un bilancio 2017 straordinario per la filiale italiana di Snom, che si attesta seconda in classifica per fatturato, battuta solo dalla Germania e seguita dalla Francia. Questi i risultati del team guidato da Fabio Albanini, che, grazie al successo delle strategie implementate negli anni, oggi ricopre il ruolo di Head of Sales South of Europe ed è responsabile degli uffici commerciali di Snom in Francia, Spagna, Portogallo, Malta e Israele oltre alla filiale italiana. “Nel 2017 il numero delle unità vendute in Italia è cresciuto notevolmente dando luogo ad un incremento del fatturato del 47%, anche grazie al consolidamento delle importanti collaborazioni siglate con i principali Carrier sul territorio nel 2016” rivela Albanini, che conferma, che l’aumento del numero di operatori telefonici che oggi propongono il VoIP e/o piattaforme UC complete alla propria clientela business anche in modalità “as-a-Service” ha cagionato un forte cambiamento di rotta da parte dei tradizionali installatori telefonici. Questi si aggiungo oggi alla pletora di specialisti delle reti nella ricerca di terminali IP con cui sia possibile replicare la robustezza delle infrastrutture della telefonia classica, con – però – tutti i benefici delle nuove tecnologie in termini di convergenza dati/voce.

Fabio Albanini, Head of Sales South of Europe, Snom

“La fruibilità di servizi di telefonia erogati alle aziende via SIP-Trunk o tramite piattaforme cloud a canone mensile e ad un costo nettamente inferiore a quello cui erano avvezze con i centralini classici, ha contribuito alla definitiva consacrazione del VoIP in Italia”, aggiunge Albanini. “Grazie a queste formule innovative, l’utilizzo della telefonia IP a livello aziendale è sempre più pervasivo”. Ma non solo. Dall’iniziale corsa al risparmio sui costi della telefonia, per cui ogni soluzione alternativa al centralino classico era ben accetta, il mercato oggi non scende più a compromessi in termini di affidabilità e qualità delle infrastrutture VoIP, le aziende desiderano avvalersi di strumenti, come i telefoni IP firmati Snom, che assicurino tali caratteristiche. “Questo è uno dei principali motivi per cui i nostri corsi di certificazione sono sempre più ambiti e ci aspettiamo un ulteriore incremento nel 2018” conferma Albanini. Nel tempo il numero di partner certificati Snom sul territorio italiano è cresciuto esponenzialmente, attestandosi a oltre 300 nel corso dello scorso anno. “I rivenditori si rivolgono a Snom per il programma partner sviluppato su misura per loro e consolidato nel tempo, certi di potersi avvalere dell’assistenza tecnica erogata direttamente dalla filiale italiana, e perché tramite il portale partner, attualmente in fase di redesign, accedono in qualsiasi momento a informazioni utili per le proprie attività quotidiane”, chiosa Albanini.

Un altro pilastro su cui poggia il successo di Snom in Italia nel 2017 sono i frutti raccolti dalla forte collaborazione instauratasi con la nuova casa madre, VTech, che ha combinato in maniera ottimale la carica innovativa e la competenza di Snom con la propria esperienza nella produzione su scala industriale. Ciò ha consentito a Snom di abbattere i costi di produzione di tutte le proprie linee di terminali IP, rendendo l’implementazione di infrastrutture per la telefonia VoIP di alta qualità accessibile anche a nuovi bacini di utenza tra le piccole e medie aziende. “Come nel 2017 anche i nuovi device attesi per il 2018 si riveleranno interessanti sia per l’alto grado di ingegnerizzazione sia per il pricing, ne sono un esempio i tre nuovi terminali IP annunciati a inizio gennaio”, asserisce Albanini, che non manca di sottolineare quanto l’ottimo lavoro di squadra di tutti i membri del team di Snom Italia si sia rivelato essenziale per la buona riuscita dell’anno appena concluso.

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Snom si presenta all’inizio dell’anno con tre prodotti avanzati.


Nuovo telefono IP di punta, il D785, nuova soluzione DECT Single-Cell compatibile con GAP, e nuovi altoparlanti aggiuntivi per la soluzione per conferenze.

Berlino – Con il debutto del nuovo anno, Snom, specialista berlinese della telefonia IP, annuncia un nuovo apparecchio per ognuna delle sue linee di prodotto primarie. Indubbiamente eccezionale, il nuovo D785 è ora disponibile anche in Italia. Ad esso si aggiunge il nuovo M215 SC, un bundle IP-DECT dal prezzo vantaggioso ed un design attraente. Per ciò che concerne il settore delle conferenze, il modulo di espansione C52-SP consente di estendere la portata audio. Tutti i prodotti sono già disponibili.

„Siamo molto felici di rendere disponibile il nuovo D785 in grandi quantità”, – afferma Armin Liedtke, Head of Global Sales di Snom- “Molti clienti aspettano con ansia il nostro nuovo capolavoro!” Lo Snom D785 fa parte della generazione di telefoni più innovativa e avanzata di Snom. Con il nuovo design elegante, il grande display a colori ad alta definizione e il secondo pratico display questo telefono, il cui prezzo di listino raccomandato è di € 271, offre tutte le funzioni per soddisfare ogni esigenza.

Lo M215 SC completa il portafoglio DECT over IP per SoHo. La soluzione DECT compatibile con GAP (Generic Access Profile) non offre solo un buon rapporto qualità-prezzo ma consente anche di usufruire di tutta la gamma di funzioni di telefonia avanzata, per cui Snom è noto.

Alla stazione base dello M200 SC possono essere collegati fino a sei terminali cordless M15 SC di Snom. Questi telefoni possono gestire fino a sei differenti account SIP e quattro telefonate contemporanee. Grazie al grande display, la tastiera illuminata e un’eccellete qualità del suono, lo M15 SC amplia con stile la linea di prodotti DECT di Snom nonostante sia particolarmente competitivo: il prezzo di listino raccomandato per il cordless e per la stazione base a cella singola ammonta a € 122.

Il modulo di estensione C52-SP senza fili per i telefoni da conferenza C520-WiMi consente di beneficiare delle conferenze telefoniche sia in sale riunioni particolarmente capienti sia in uffici dislocati in stanze diverse. Al telefono per conferenze Snom C520-WiMi possono essere connessi fino a tre dispositivi wireless C52-SP, che fungono da vivavoce a tutti gli effetti. Il prezzo di listino raccomandato è di € 149.

„Presentando già a gennaio ben tre prodotti innovativi ci siamo mossi in tempo da record” conferma Liedtke, “dato che per il 2018 prevediamo molte novità, questo non rimarrà certo l’unico annuncio, neanche per il mese di gennaio.”

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