Stormshield e Gruppo SIGLA: nuova partnership per una Industry 4.0 sicura


Comunione di intenti e capacità di rispondere alle esigenze di sicurezza delle moderne infrastrutture industriali colonne portanti della nuova partnership.

Milano / Genova – Nonostante l’elevato interesse di cui il concetto di Industry 4.0 gode in Italia, grazie anche ai forti incentivi economici messi a disposizione dal governo lo scorso anno, il settore manifatturiero pare focalizzarsi primariamente su esigenze business quali la remotizzazione delle operazioni e del monitoraggio di sistemi esistenti, più che trasformarsi in industria di nuova generazione, tralasciando qualsiasi valutazione dei rischi connessi a tale innovazione.

Ne è la riprova un test condotto sul territorio italiano nel 2016 che ha rivelato oltre 13.000 sistemi SCADA esposti su internet senza alcun controllo. Difficile attendersi una riduzione di tale esposizione nel 2017 e il dato non meraviglia: “I sistemi SCADA sono stati progettati oltre 20 anni fa per ambienti chiusi e non esposti su internet”, spiega Alberto Brera, Country Manager di Stormshield Italia, “calare processi produttivi basati su macchinari e sistemi progettati qualche decennio fa in infrastrutture interconnesse è una sfida, anche e soprattutto in termini di tutela delle comunicazioni tra i diversi sistemi di produzione”.

Pierfranco Bernardi Partner & Sales Director di Gruppo SIGLA

Una comunicazione che, in ottica “Industry 4.0”, dovrebbe aver luogo tramite device non pensati per inviare comandi ai macchinari (smartphone, tablet, notebook) e difficilmente monitorabili tramite i tradizionali sistemi IT/OT: “i firewall tradizionalmente specializzati nella prevenzione di incidenti informatici in una rete aziendale non sono in grado di interpretare i protocolli SCADA, né di individuare un eventuale traffico malevolo o non autorizzato su tali protocolli, dando luogo ad un quadro allarmante come quello citato, ma evitabile con soluzioni di sicurezza adeguate” aggiunge Brera.

È di questo avviso anche Gruppo SIGLA, che operando da molti anni nel settore dell’automazione industriale presso principali aziende sia nazionali che multinazionali, precisa che tali aziende reagiscono all’esigenza di aprirsi sempre più verso utenti ed applicazioni esterne, introducendo apparati che possano integrarsi a quelli esistenti, in modo da non rinnovare completamente l’infrastruttura ma fare evolvere quella attualmente in uso.

“Da tempo eravamo alla ricerca di una soluzione per la sicurezza perimetrale specificamente sviluppata per ambienti industriali, e abbiamo trovato in Stormshield un partner affidabile e prodotti in linea con le esigenze della nostra clientela”. Così Pierfranco Bernardi Partner & Sales Director di Gruppo SIGLA, commenta la neonata partnership tra le due aziende, oggi presenti congiuntamente all’ICS Forum di Milano focalizzato sulle tecnologie per il cyber-smart manufacturing.

Stormshield tributa massima attenzione alla messa in sicurezza dei sistemi di produzione con una proposta di sistemi UTM/IPS sviluppati attorno al mondo SCADA, in grado di reagire proattivamente contro le minacce che nascono al crocevia tra l’automazione industriale e la rete informatica, senza aggiungere complessità, bensì aiutando concretamente le aziende manifatturiere a trasformarsi in Industry 4.0 secondo il principio della sicurezza ‘by design’.


“Siamo molto lieti della partnership con Gruppo SIGLA, con cui condividiamo l’intento di aiutare le aziende manifatturiere che desiderano intraprendere il percorso verso l’Industry 4.0, a realizzare infrastrutture interconnesse in tutta sicurezza”, conclude Brera, che non manca di menzionare l’importanza della collaborazione con il system integrator genovese per consolidare la presenza del vendor nel settore industriale italiano.

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Di G DATA e Reale Mutua la soluzione “Insurtech” per le PMI


Insieme al noto istituto assicurativo torinese e al broker Margas, il produttore di soluzioni di sicurezza informatica teutonico dà vita ad una formula di CyberInsurance congiunta, dedicata ai propri clienti, in previsione dell’imminente entrata in vigore del nuovo Regolamento per la protezione dei dati personali (GDPR).

Bologna / Torino / Padova

Uno studio pubblicato di recente sull’impatto economico sostenuto dalle aziende per gli incidenti informatici in Italia rivela un importo di poco inferiore ai 100.000 Euro per le PMI e di poco inferiore al milione di Euro per le grandi aziende. Un valore statistico in crescita anche alla luce del nuovo provvedimento del Garante, che, anticipando il nuovo Regolamento europeo, impone agli operatori economici e alla PA di comunicare tempestivamente le violazioni o gli incidenti informatici subiti. Ma non solo.

Al rischio di furto di dati sensibili, ai sensi del nuovo GDPR, concorre anche l’eventuale vulnerabilità dell’infrastruttura di operatori a cui le aziende hanno commissionato servizi che richiedono la condivisione dei propri dati riservati (come nel caso di sistemi di gestione della clientela ospitati nel cloud o dei dati forniti agli operatori privati del mercato postale nazionale dai rispettivi committenti). In caso di incidente, le conseguenze ricadono in primis quasi interamente sul titolare del trattamento, ossia l’azienda, spesso impreparata ad affrontare tali danni. Le imprese non dovrebbero preoccuparsi solo dei rischi legati alla propria sicurezza ma anche dell’intrinseca debolezza dei processi legati al trattamento e all’elaborazione dei dati rispetto alle esigenze normative. L’accresciuto rischio di una potenziale inadempienza complica infatti la situazione ed espone a conseguenze economiche difficilmente prevedibili.

Privacy & Cyber Risk: la formula Insurtech integrata per mitigare l’impatto economico degli incidenti informatici

Giulio Vada, Country Manager, G DATA Italia

G DATA individua nel principio della Data Protection by design e della Accountability (responsabilità) i due elementi chiave del nuovo Regolamento europeo. “Consapevoli che la progressiva digitalizzazione dell’attività aziendale contribuisca ad aumentare l’esposizione dei dati ai rischi informatici e le aziende a danni inaspettati, abbiamo lavorato alacremente ad una soluzione Insurtech che integra tecnologie di sicurezza con una polizza assicurativa per la Responsabilità Civile (Accountability). Denominata Privacy & Cyber Risk, la nuova RC è dedicata alle PMI, che avranno così modo di prepararsi efficacemente al GDPR e di intraprendere più serenamente il percorso virtuoso che li porterà alla piena compliance normativa”, così Giulio Vada, country Manager di G DATA Italia commenta la stretta collaborazione instauratasi tra il vendor, Società Reale Mutua di Assicurazioni e Margas, broker padovano specializzato in assicurazioni cyber. Secondo G DATA infatti la Cyber Insurance dovrebbe entrare a far parte della preparazione all’imminente GDPR e essere prevista come strumento di risk management aziendale.

Andrea Bertalot, Vice Direttore Generale, Reale Mutua Assicurazioni

“Una polizza ben strutturata e direttamente collegata ad una soluzione di sicurezza di nuova generazione, in grado di prevenire attivamente le minacce informatiche, può rivelarsi l’arma vincente per le aziende che, nella fase di transizione e a posteriori dell’entrata in vigore del GDPR, desiderano ridurre attivamente il rischio informatico e avvalersi nel contempo di strumenti per il trasferimento del rischio residuo proteggendosi contro imprevisti finanziari” aggiunge Andrea Bertalot, Vice Direttore Generale di Reale Mutua.

Cesare Burei, CEO, Margas

“Se ti viene sottoposta un’esigenza, cerca di soddisfarla” dichiara Cesare Burei, CEO di Margas. “La nostra esperienza quasi ventennale maturata in ambito Cyber Insurance e la stretta collaborazione con La Società Reale Mutua di Assicurazioni, ci hanno consentito di trovare un trait d’union tra il mercato assicurativo e quello di G DATA, portando valore aggiunto ad entrambi e fornendo uno strumento di salvaguardia in più alle imprese che beneficiano da subito di questa collaborazione sinergica.”

La soluzione assicurativa Privacy & Cyber Risk è accessibile esclusivamente in concomitanza con l’impiego delle suite di sicurezza business G DATA e sosterrà finanziariamente i fruitori nei casi di richieste di risarcimento danni da parte di terzi per:

  • diffusione di dati personali (leakage)
  • ‎trasmissione di ransomware
  • ‎pubblicazione di informazioni lesive della reputazione e della privacy di terzi, come conseguenza di un incidente informatico.

Ovviamente, un’assicurazione non può sostituirsi ad una gestione, o Governance, dei dati che preveda adeguate politiche di protezione e sia incastonata nel più generale processo di gestione del rischio d’impresa. Per questo motivo ogni organizzazione è chiamata a mettere in atto tutte le azioni necessarie per prevenire l’accesso non autorizzato alle proprie risorse (data leak prevention). “Nell’attuale contesto di relativa insicurezza, la vera sfida per le imprese è di guardare a se stesse in maniera olistica, con un approccio che incorpori le persone, i processi e le informazioni. L’errore classico è di considerare la sicurezza come un problema meramente tecnologico. Con Privacy & Cyber Risk intendiamo contribuire ad un cambiamento di rotta”, conclude Vada.

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Una partnership d’eccellenza corona il 2017 di G DATA


Siglata la partnership con ICOS S.p.a.: Il noto distributore IT a valore aggiunto commercializza da subito le soluzioni di sicurezza G DATA Business sul territorio nazionale.

Bologna / Ferrara – Una clientela business di classe enterprise, quella servita dagli operatori di canale che si rivolgono a ICOS S.p.a per fruire di soluzioni tecnologiche allo stato dell’arte e avvalersi di competenze volte a generare valore. Rivenditori, VAR e System Integrators che da subito possono beneficiare delle pluripremiate soluzioni G DATA Business, garantendosi i vantaggi di un programma partner studiato attorno alla creazione di nuove opportunità di business e l’alta marginalità assicurata da un vendor che basa la propria intera strategia commerciale sulla soddisfazione dei propri partner.

L’accordo tra ICOS S.p.a e G DATA prevede la commercializzazione dell’intero portafoglio di soluzioni business firmate dal vendor teutonico, tra cui G DATA TOTAL CONTROL BUSINESS, piattaforma completa che consente agli amministratori di sistema di riprendere il controllo della propria infrastruttura IT grazie a strumenti altamente integrati che forniscono informazioni intelligibili in tempo reale sullo stato di qualsivoglia client nella rete e sulle misure preventive da adottare (patching, gestione e implementazione delle policy di sicurezza e molto altro), in piena conformità con il GDPR. I rivenditori ICOS potranno avvalersi altresì delle opportunità fornite dal modello commerciale “G DATA Switch & Profit” e dalla proposta di acquisto “a consumo” delle soluzioni di sicurezza del vendor grazie all’offerta G DATA Managed Endpoint Security.

Giulio Vada, Country Manager, G DATA Italia

“Siamo estremamente lieti di aver trovato in ICOS S.p.a. un partner con cui condividiamo moltissimi aspetti, a partire dall’esperienza ultratrentennale fino al desiderio di fornire agli operatori di canale soluzioni di IT Security che li aiutino a costruire valore attorno alla mera proposta di prodotti. Una comunione di intenti che i clienti ICOS potranno sperimentare già in occasione dell’evento congiunto di domani presso Ducati”, ha dichiarato Giulio Vada, Country Manager di G DATA per l’Italia.

Riccardo Maiarelli, CEO, ICOS S.p.a.

Riccardo Maiarelli – CEO, ICOS S.p.A. commenta: “Nell’era della cosiddetta ‘Digital Transformation’, si moltiplicano esponenzialmente i dati ma anche i potenziali rischi a cui essi sono soggetti, basti pensare all’esplosione del mobile computing o al fenomeno IoT. In questo contesto per un distributore come ICOS è necessario attribuire una forte attenzione a un aspetto così critico per gli ambienti IT come quello della security. Per questo abbiamo scelto di avviare una stretta partnership con G DATA, azienda che offre a noi e agli operatori di canale tutte le garanzie di un partner solido e affidabile, oltre a un prodotto di livello enterprise estremamente completo e performante, sicuramente ai vertici della categoria. Sono certo che attraverso la nostra azione congiunta saremo in grado di rispondere con successo alla crescente domanda di soluzioni in grado di contrastare efficacemente le minacce sempre nuove a cui sono soggetti i dati digitali delle imprese”.
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Stormshield e Oodrive siglano partnership per rendere più sicura la condivisione di dati sul cloud


Stormshield – fornitore europeo leader di servizi per la tutela dei dati – e Oodrive – fornitore europeo leader di soluzioni per la gestione di dati sensibili – uniscono le proprie competenze palesando il proprio impegno verso la sicurezza del cloud.

Oggi il cloud è un requisito essenziale della trasformazione digitale delle aziende. Il 90 % delle organizzazioni se ne avvale per accedere remotamente ad applicazioni e a dati aziendali, oltre che per migliorare il modo in cui collabora con il proprio ecosistema. Tuttavia (secondo uno studio NetWrix) il 65% delle imprese non ha ancora compreso come proteggere adeguatamente i propri dati nel cloud. Stormshield e Oodrive hanno quindi siglato una partnership con l’intento di fornire alle aziende la possibilità di migrare al cloud con serenità e di poter collaborare con fiducia.

Una partnership tecnologica per la sicurezza dello scambio digitale di informazioni

In concreto, la missione principale di Oodrive è erogare servizi di gestione dei dati sensibili, attraverso una infrastruttura dislocata in Francia, Europa, Brasile e Cina, la cui sicurezza è regolarmente sottoposta a revisione e certificata. Uno dei progetti in cui il gruppo è coinvolto – fianco a fianco di ANSSI (l’agenzia di Stato francese per la cybersecurity) – è un’iniziativa pilota ( “SecNumCloud”) volta a creare paradigmi di riferimento nella formulazione di requisiti quadro per la sicurezza nel cloud. Con la propria soluzione Stormshield Data Security for Cloud & Mobility, Stormshield assicura invece una cifratura punto-punto dei dati nel cloud.

L’integrazione tra la soluzione Stormshield Data Security for Cloud & Mobility e PostFiles, lo strumento di condivisione online firmato Oodrive, dà luogo ad una soluzione per la collaborazione sicura di nuova generazione. Le organizzazioni che se ne avvarranno, saranno in grado di collaborare in modo più efficiente. Adottando tale servizio non dovranno più scendere a compromessi in termini di tutela dei dati e della riservatezza dei propri asset informatici. La soluzione assicura altresì la conformità alle normative francesi ed europee, nello specifico i clienti beneficiano della piena aderenza al nuovo GDPR.

“Questa alleanza tra Stormshield e Oodrive ci consente di favorire la graduale migrazione dei nostri clienti verso il cloud, fornendo loro la certezza che possono fare affidamento su un’infrastruttura e su servizi altamente sicuri: le aziende particolarmente sensibili o i cui servizi sono considerati di vitale importanza, possono avviare la propria trasformazione digitale nelle migliori condizioni possibili”, confermano Matthieu Bonenfant, CMO di Stormshield e Stanislas de Rémur, CEO di Oodrive.

Questa partnership industriale ha già assicurato a Oodrive and Stormshield l’acquisizione di primi contratti con organizzazioni attive nel settore della difesa.

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Panda Security e Stormshield siglano un’alleanza tecnologia europea contro le minacce informatiche


  • Due aziende leader nel settore della sicurezza informatica sottoscrivono un’alleanza tecnologica europea che assicurerà ai rispettivi clienti una protezione completa e globale contro il cybercrime.
  • L’accordo offre agli utenti il meglio delle soluzioni Stormshield e Panda Security per proteggere workstation e infrastrutture IT.
  • Fornisce tutti gli strumenti di gestione della sicurezza necessari per proteggere le aziende contro la violazione dei dati che cagionano in media danni per 3,7 milioni di euro.

Secondo un recente studio (1), le violazioni dei dati sono aumentate del 29% dal 2013 e in media cagionano danni per 3,7 milioni di euro alle imprese.

Panda Security, multinazionale spagnola leader in soluzioni di sicurezza endpoint, e Stormshield, azienda francese leader nella protezione delle reti aziendali, annunciano di aver siglato un’alleanza strategica europea che unisce le rispettive competenze a garanzia di una protezione ancora più efficiente delle infrastrutture e degli ambienti IT delle aziende, al fine di fornire loro un aiuto concreto nel percorso verso la trasformazione digitale. Attraverso questa alleanza strategica, i clienti avranno accesso a soluzioni uniche, progettate per rilevare e contrastare le minacce note e non note ai danni di reti, workstation e server. L’offerta congiunta darà ai clienti una visibilità completa e unificata delle minacce.

Una soluzione di sicurezza innovativa

Oltre a fornire ai clienti una soluzione unificata ed europea al 100%, che integra il meglio delle tecnologie per la sicurezza di perimetro e endpoint, questa collaborazione permetterà ai due partner di condividere esperienze e competenze in merito alle differenti minacce, al fine di aumentare significativamente il livello di protezione dei propri clienti. Nello specifico Stormshield condividerà la propria esperienza nella tutela di reti industriali e tecnologie operative. Più in generale, Panda Security e Stormshield collaboreranno a stretto contatto per fornire una protezione efficace contro minacce note e sconosciute. Questa collaborazione unica in Europa è indice del ruolo centrale che le due società informatiche europee intendono svolgere nel mercato della cybersecurity e in particolare nel campo della protezione dell’infrastruttura digitale.

Juan Santamaria, Direttore Generale di Panda Security commenta: “I firewall di nuova generazione e le funzionalità UTM perno delle soluzioni Stormshield Network Security proteggono efficacemente le reti dei nostri clienti, assicurando loro il miglior rapporto prezzo / prestazioni sul mercato. Queste soluzioni offrono una risposta completa e quanto mai necessaria all’esigenza di tutelare infrastrutture tradizionali, industriali e cloud “. Matthieu Bonenfant, Direttore Marketing di Stormshield, dichiara: “Panda Security gode di un posizionamento unico sul mercato della protezione delle workstation e delle soluzioni avanzate per la sicurezza informatica. Con Adaptive Defense, tutti i nostri clienti, indipendentemente dalla loro dimensione, beneficeranno di una sicurezza next-gen, facile da implementare e gestire. Questa soluzione si combina perfettamente con l’offerta Stormshield Endpoint Security dedicata principalmente a ambienti operativi sensibili e industriali. Siamo lieti di questa nuova alleanza e di come essa sottolinei il nostro impegno nel proporre una soluzione europea su larga scala per la sicurezza end-to-end delle infrastrutture dei nostri clienti”.

(1) 2016 Ponemon Institute Cost of a Data Breach Study

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Stormshield e Schneider Electric: Storia di una partnership industriale e commerciale di successo


Nel 2015 Stormshield, uno dei leader europei nel mercato della sicurezza informatica, e Schneider Electric, specialista globale nella gestione dell’energia e nell’automazione, decisero di condividere le proprie competenze con l’intento di sensibilizzare e incrementare la consapevolezza su questioni di cybersecurity tra le realtà industriali, fornendo loro un aiuto concreto ai fini dell’adozione di misure adeguate alla salvaguardia dei propri sistemi IT e OT. Stormshied e Schneider Electric assicurano oggi controllo e gestione del flusso di dati di tre dei maggiori gruppi industriali.

Parigi, 20 giugno 2017 – L’interazione tra tecnologie dell’informazione (IT) tecnologie operative (OT) rappresenta una fonte di nuove opportunità e nuove sfide per il settore industriale. Con catene di approvvigionamento sempre più automatizzate e robotizzate, le fabbriche sono sempre più interconnesse. Questa imprescindibile apertura a flussi di dati esterni comporta inevitabilmente nuovi rischi.

Da oltre due anni, Stormshield e Schneider Electric sono impegnate in uno sforzo congiunto per rispondere a tali minacce alla sicurezza industriale. La complementarità delle rispettive aree di competenza – quella di Stormshield nella protezione di reti, server e workstation, e quella di Schneider Electric in ambito OT – ha permesso loro di sviluppare un prodotto adatto a qualsivoglia infrastruttura industriale.

 “Schneider Electric ci ha aiutato ad acquisire conoscenze e competenze in ambito industriale. Dal connubio della rispettiva esperienza è nato un prodotto di cybersecurity unico nel settore industriale. Una soluzione che offre alle realtà industriali protezione completa e proattiva per un accesso sereno all’era dell’industria 4.0”, spiega Pierre Calais, Direttore Generale di Stormshield.

Frutto della partnership con Schneider Electric, lo Stormshield Sni40 è un firewall industriale “hardenizzato”, adattato in tutti gli aspetti alle esigenze di sicurezza dei sistemi IT e OT.

Schneider Electric ha permesso a Stormshield di meglio comprendere i protocolli industriali, il settore e i suoi limiti, e di valutare le prestazioni generali del dispositivo calato in ambito industriale.  Dal canto suo Stormshield ha assicurato a Schneider Electric una maggior comprensione delle problematiche inerenti la sicurezza di reti e workstation.

Rinomata in ambito industriale, Schneider Electric ha anche avuto modo di presentare le soluzioni Stormshield alla propria clientela. Grazie a questa iniziativa, le soluzioni Stormshield sono attualmente impiegate presso tre grandi aziende che operano nel settore della trasformazione alimentare (caseifici), dei trasporti (aereoporti) e della generazione di energia elettrica.

La collaborazione con Stormshield è stata una tappa importante nel nostro percorso di sviluppo sul mercato della cybersecurity. Grazie a questa partnership siamo diventati una società di integrazione leader che opera in conformità con gli standard ANSSI per la messa in sicurezza degli impianti industriali. La nostra partnership incarna il principio del trasferimento di competenze e questi primi successi commerciali rafforzano la nostra fiducia nel potenziale di un settore industriale in costante maturazione”, afferma Yann Bourjault, Direttore della Cybersecurity di Schneider Electric France.

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Sennheiser annuncia la compatibilità dei propri prodotti e la partnership con 3CX


Ballerup, DK e Londra, UK – Sennheiser, leader nella produzione di cuffie e altoparlanti di fascia alta, è lieta di annunciare la compatibilità dei prodotti e la propria partnership con 3CX, produttore di soluzioni UC software-based di nuova generazione.

Il portafoglio di prodotti UC di Sennheiser è ora completamente compatibile con il sistema telefonico di 3CX. Inoltre, con il rilascio della versione 15.5 della soluzione 3CX, la gamma di prodotti UC di Sennheiser assicura la fruibilità delle funzionalità avanzate integrate nella nuova release di 3CX. I due produttori hanno condotto test congiunti di ampia portata per verificare l’interoperabilità tra le soluzioni Sennheiser e 3CX, garantita con tutti i tipi di licenza della piattaforma UC di 3CX Phone System.

Andreas Bach, presidente di Sennheiser Communications A/S, ha dichiarato:” Siamo lieti di iniziare la nostra collaborazione con 3CX. L’interoperabilità consente di impiegare senza problemi cuffie Sennheiser UC con i soft client 3CX, assicurando ai nostri comuni clienti un’esperienza utente e e una qualità audio d’eccellenza”.

Nick Galea, CEO di 3CX afferma: ”Siamo lieti che Sennheiser sia partner tecnologico di 3CX. I prodotti Sennheiser sono rinomati per la qualità audio di livello superiore. Grazie alle cuffie Sennheiser UC, i clienti 3CX beneficieranno appieno dei vantaggi della nostra soluzione per le Unified Communications.”

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