CCleaner con ospite sgradito “a bordo”, una breve analisi


Alcuni ricercatori hanno riscontrato che la versione 5.33 della nota applicazione di manutenzione del sistema “CCleaner” è gravata da software malevolo. Oltre ad invitare gli utenti ad aggiornare l’applicazione con la versione 5.34, G DATA analizza la situazione tracciando parallelismi con altri casi simili.

Bochum – Per circa un mese la nota applicazione “CCleaner”, impiegata per ottimizzare le prestazioni, proteggere la privacy e pulire i registri di sistema dei PC Windows, è stata distribuita con un passeggero clandestino. I ricercatori di Talos hanno scoperto che la versione infetta dell’applicazione è stata resa disponibile tramite i server di download ufficiali del produttore. Due fatti rendono questo incidente particolarmente esplosivo: in primis l’applicazione è molto comune. Secondo i dati del produttore, l’applicazione è stata scaricata oltre due miliardi di volte in tutto il mondo. Il numero di utenti interessati è quindi indiscutibilmente elevato. In secondo luogo la versione infetta di CCleaner è stata firmata con un certificato valido. Tale certificato, tra l’altro, dovrebbe garantire che un’applicazione provenga da un produttore affidabile. Pertanto, chi utilizza un certificato valido rubato per firmare un malware ha modo di raggiungere un ampio numero di utenti. Windows non esegue infatti applicazioni non firmate se le impostazioni di sistema non sono state manipolate precedentemente.

I clienti G DATA sono protetti

La versione contraffatta del CCleaner è stata resa disponibile tra il 15 agosto e il 12 settembre tramite la pagina di download ufficiale e viene riconosciuta da tutte le soluzioni G DATA come Win32.Backdoor.Forpivast.A  

Il produttore ha già rilasciato una versione “ripulita”. Gli utenti che attualmente si avvalgono della versione 5.33 dovrebbero aggiornare l’applicazione all’attuale 5.34. Nelle versioni gratuite del programma gli aggiornamenti non sono automatizzati. In questo caso l’attuale file di installazione dovrà essere scaricato e installato.

File scaricabili compromessi? Niente di nuovo sotto il sole

Il fatto, che la versione infetta (5.33) sia stata firmata con un certificato valido può essere un indicatore di diversi problemi di sicurezza, a partire da una vulnerabilità nel processo di firma del produttore fino ad una possibile compromissione dell’organizzazione che ha rilasciato il certificato. Tuttavia, firmare un software dannoso con certificati validi rubati o distribuire versioni compromesse di software affidabili attraverso siti di download ufficiali non è certamente una novità. In passato, è già accaduto con un client torrent per Mac e con una distribuzione Linux. Lo stesso ransomware “Petna” (Petya o NotPetya che dir si voglia) è stato diffuso utilizzando l’infrastruttura di aggiornamento di un software per la gestione finanziaria.

Gli autori di malware si fanno carico di uno sforzo crescente per poter infettare il maggior numero di sistemi nel più breve tempo possibile. In questo quadro, il percorso di distribuzione del software risulta un obiettivo molto remunerativo per i criminali che desiderano assicurarsi una vasta diffusione del proprio software dannoso. Se l’infiltrazione in una fase del ciclo produttivo dei software ha successo, avrebbe conseguenze dirette – e anche questo è già accaduto in passato.

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Party-Tipps: Mit FRITZ! in den Sommer starten


  • Schnelles WLAN für Freunde – der FRITZ!Hotspot
  • Das FRITZ!-Heimnetz ganz einfach erweitern
  • Mit der FRITZ!Box bequem Musik streamen
  • Mit dem FRITZ!Fon die Türsprechanlage bedienen

Berlin | Gute Musik, leckeres Essen und kühle Getränke – die Partysaison steht vor der Tür und FRITZ! hilft die perfekte Feier zu organisieren. Der FRITZ!Hotspot stellt den Gästen bequem und einfach WLAN zur Verfügung. Indem man das FRITZ!-Heimnetz ganz einfach erweitern kann, profitieren Gäste nicht nur von einer größeren Reichweite, sondern auch von einem optimalen Datendurchsatz. Außerdem übernimmt die FRITZ!Box als Mediacenter das Streamen der Lieblingsmusik. Die Musik wird entweder über Smartphone, Tablett oder PC oder über einen angeschlossenen USB-Speicher über das FRITZ!Box-Funknetz beispielsweise direkt auf WLAN- Lautsprecher übertragen. Mit dem FRITZ!Fon kann man von der Terrasse aus mit einem Tastendruck die Türsprechanlage bedienen. Mehr Tipps und Informationen erhalten Anwender unter ch.avm.de/ratgeber.

Schnelles WLAN für Gäste – Der FRITZ!Hotspot

Wenn man die letzten Urlaubsschnappschüsse auf Instagram zeigen möchte oder einen Urlaubs-Vlog auf YouTube streamt, ist schnelles Internet ein absolutes Muss. Mit dem WLAN-Gastzugang der FRITZ!Box steht Gästen im Handumdrehen ein eigener Hotspot zur Verfügung.

Dieser Hotspot ist sicher getrennt vom Heimnetz. So behält man den Überblick, welcher Gast das Netz nutzt,  kann entscheiden, ob sich verbundene Geräte untereinander austauschen können und wie schnell die Geschwindigkeit des Hotspots sein soll. Um Freunden den Zugang zum Hotspot so komfortabel wie möglich zu machen, kann auf der Benutzeroberfläche der FRITZ!Box unter „WLAN“ ganz einfach ein Infoblatt ausgedruckt werden. Darauf steht nicht nur das Passwort für den Hotspot, sondern es wird auch ein QR-Code abgebildet. Scannt man diesen Code, wird man automatisch mit dem Hotspot verbunden.

Platz für viele – Das FRITZ!-Heimnetz einfach erweitern

Die besten Partys stehen unter dem Motto „Je mehr, desto besser“. Allerdings bedeuten mehr Gäste auch mehr Endgeräte, die auf das WLAN zugreifen. Daher lohnt es sich das Funknetz durch weitere Mitglieder der FRITZ!-Familie zu ergänzen, beispielsweise mit einem FRITZ!WLAN Repeater 1750E oder einem FRITZ!Powerline 540E. Dazu einfach WLAN Repeater oder Powerline/WLAN-Adapter in die Steckdose stecken und per Tastendruck mit der FRITZ!Box verbinden. Das Funknetz hat überall denselben Namen und kann mit demselben Passwort genutzt werden. Technologien wie Crossband Repeating, Band Steering oder Multi-User MIMO sorgen nicht nur für mehr Reichweite, sondern garantieren auch einen hohen Datendurchsatz.  Und das Beste daran: Der FRITZ!Hotspot ist automatisch auch dort verfügbar, wo zum Beispiel ein FRITZ!WLAN Repeater für WLAN Abdeckung sorgt.

Die richtige Musik – FRITZ!Box als Mediacenter

Die wichtigste Frage auf einer Party: Welche Musik? Elektro, Smooth Jazz oder doch lieber etwas Rockiges? Damit genug Zeit bleibt, sich über die Auswahl der Musik Gedanken zu machen, greift die Fritz!Box bei der Technik unter die Arme. Einfach den WLAN-Lautsprecher auf der Terrasse aufstellen, per Tastendruck mit FRITZ!Box verbinden und loslegen.

Die Lieblingsmusik kann von Smartphone, Tablett oder PC über das FRITZ!Box-Funknetz direkt auf die Lautsprecher gestreamt werden. So kann man sicher gehen, dass die Streaming App die Lautsprecher auch über die FRITZ!Box erkennt. Sollte man Musik auf einer Festplatte gespeichert haben, ist das auch kein Problem. Durch die NAS-Funktion (Network Attached Storage) der FRITZ!Box kann ein USB-Speichermedium mit der Lieblingsmusik ganz einfach an der FRITZ!Box angeschlossen werden. Mit der FRITZ!App Media oder mit dem FRITZ!Fon wird dann ganz bequem die Musikwiedergabe gesteuert.

Hereinspaziert – Das FRITZ!Fon als Türöffner

Wer kennt es nicht: Man steht auf der Terrasse, die Vorbereitungen für die Party liegen in den letzten Zügen und schon klingeln die ersten Gäste an der Tür. Mit einem FRITZ!Fon ist dieses Szenario kein Problem.Denn damit kann man ganz einfach auf die Türsprechanlage zugreifen und mit einem Knopfdruck die Tür öffnen. Übrigens: Verfügt die Türsprechanlage über eine Kamera, sind die Gäste auch auf dem Displayvon FRITZ!Fon C5 oder C4 zu sehen. Die Türsprechanlage kann analog oder IP-basiert sein und sollte eine einfache IP-Kamera nutzen.

AV-TEST: protezione perfetta con G DATA Mobile Internet Security


La soluzione mobile ha rilevato il 100 per cento delle attuali minacce al sistema operativo Android.

Bochum (Germania) – Nell’ultimo test comparativo effettuato, AV-TEST ha analizzato 20 soluzioni di sicurezza per il sistema operativo Android, di cui ha valutato il livello di resistenza contro le attuali minacce. G Data Mobile Internet Security ha rilevato il 100 per cento di tutti i malware utilizzati nel test. Pieni voti attribuiti anche per facilità d’uso e le utili funzionalità aggiuntive. Ne consegue che G Data Mobile Internet Security ha ottenuto il massimo punteggio ottenibile, assicurandosi una collocazione ai vertici della classifica e l’ambita certificazione AV-TEST.

Attraverso scenari di test realistici, AV-TEST analizza le applicazioni di sicurezza per dispositivi mobili e il loro comportamento rispetto alle attuali minacce. Nello specifico, l’Istituto mette alla prova le capacità della soluzione utilizzando tutte le funzionalità che essa offre e testandone il grado di protezione a tutti i livelli.

Tra i criteri salienti del test anche la valutazione dell’impatto della app sull’uso dello smartphone, la possibilità di cifrare il traffico dati generato attraverso rete mobile o hotspot wifi aperti, l’efficacia del controllo genitoriale sulla navigazione.

“Le minacce per i dispositivi Android sono in costante aumento. L’uso di soluzioni efficaci per la protezione di smartphone e tablet offre sicurezza. I test eseguiti da AV-TEST mostrano quali prodotti garantiscono la migliore protezione “, ha dichiarato Andreas Marx, CEO di AV-TEST. “In questo frangente, G DATA Mobile convince regolarmente ottenendo ottimi voti in tutte le categorie di test.”

Anche Dragomir Vatkov, responsabile del Product Management di G DATA sa che il miglioramento continuo della soluzione di sicurezza è un criterio chiave per garantire la migliore protezione possibile agli utenti di device Android. “I risultati dei test condotti da AV-TEST confermano regolarmente il valore della nostra soluzione G Data Mobile Internet Security”, afferma Vatkov.”Il test attuale della nostra soluzione documenta inequivocabilmente che le nostre tecnologie di sicurezza proteggono gli utenti in modo affidabile contro le minacce informatiche. Siamo particolarmente soddisfatti che il nostro impegno quotidiano nella lotta al cybercrime dia i suoi frutti”.

Dettagli del Test:

  • Soluzioni di sicurezza testate: 20 inclusa G DATA Mobile Internet Security
  • Piattaforma / Sistema operativo: Android
  • Periodo: Maggio 2017
  • Eseguito da: AV-TEST

Sicurezza Mobile efficace sempre più essenziale

L’analisi dello status quo della sicurezza mobile condotta nel primo trimestre 2017 ha rivelato che i criminali informatici puntano a dispositivi mobili con crescente frequenza, perché molti utenti eseguono transazioni bancarie o fanno acquisti tramite smartphone o tablet. Una app di sicurezza per device Android dovrebbe includere sia un antivirus che tuteli contro trojan, virus e altri malware ma anche una protezione della navigazione e strumenti antiphishing a tutela degli utenti contro e-mail e siti web pericolosi.

G Data Mobile Internet Security assicura una protezione affidabile e completa per  dispositivi dotati di sistema operativo Android. Oltre a fornire protezione contro malware, applicazioni malevole e pericoli derivanti dalla navigazione mobile, la app di sicurezza intelligente tutela gli utenti contro le conseguenze fatali di perdita o furto del dispositivo: gli smartphone possono essere tracciati ed è possibile eliminare a distanza tutti i dati in essi memorizzati allo scopo di impedirne l’accesso da parte di terzi.

G DATA Mobile Internet Security: una panoramica

  • Protezione contro phishing e siti web dannosi attraverso un sistema di rilevazione cloud-based.
  • Protezione contro applicazioni pericolose: il controllo delle app verifica i diritti richiesti dalle stesse e avvisa qualora si installi una app particolarmente “curiosa”
  • Protezione contro malware per Android: grazie alla connessione al cloud, il sistema di scansione avanzata è sempre aggiornato alla versione attuale. L’analisi non ha alcun impatto sulle prestazioni del dispositivo e riconosce programmi malevoli.
  • Protezione contro la perdita o furto del dispositivo: qualora smartphone o tablet vengano smarriti o sottratti, tutti i dati ivi archiviati possono essere eliminati, il dispositivo può essere localizzato e bloccato.
  • Funzionalità di parental control estese e personalizzabili garantiscono un uso sicuro del dispositivo anche ai più piccoli
  • Il modulo VPN opzionale protegge contro il furto di dati all’interno di reti pubbliche

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“Cyber boh” – dal 12 al 13 maggio a Bologna il più grande evento per scuole e famiglie sui pericoli del web


Due giornate gratuite di conferenze, spettacoli, laboratori e tante curiosità per accompagnare le scuole e le famiglie nella rivoluzione digitale di questi anni. Frutto della collaborazione tra G DATA, Unijunior e Leo Scienza, Cyber boh è un evento dedicato a scuole e famiglie su cyberbullismo e pericoli del web

“Con Cyber boh forniamo una risposta ai numerosi interrogativi ed al generale disorientamento che si registrano intorno al tema della sicurezza in rete, dal rischio di frodi informatiche ai pericoli connessi alla condivisione dei dati e delle immagini sui social network, dall’uso di giochi online fino al fenomeno del cyberbullismo”. Così Riccardo Guidetti, presidente dell’Associazione Culturale Leo Scienza, presenta un grande evento volto a fornire strumenti di comprensione e valutazione delle potenzialità e dei rischi della rete e dei dispositivi digitali, a consigliare corrette modalità di utilizzo di tali strumenti e a indicare strategie per aumentare la sicurezza dei giovani internauti.

Patrocinata dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Bologna, e ospitata nelle bellissime aule e negli spazi del Complesso Belmeloro dell’Università di Bologna, la due giorni (12 e 13 maggio) contro i rischi del web e il cyberbullismo prevede un foltissimo calendario di spettacoli a tema, conferenze interattive con i Cyberesperti di Unijunior, oltre che laboratori aperti alle scuole e al pubblico, sviluppati su misura per i nativi digitali, sempre più giovani, come ha rilevato G DATA nel corso della propria iniziativa ‘Cyberbullismo – 0 in condotta’.

Numerose le motivazioni che hanno spinto G DATA, Unijunior e Leo Scienza a lanciare “Cyber boh”, tra cui la ormai conclamata necessità di sensibilizzare e approfondire temi sensibili per i nativi digitali, per i loro genitori e insegnanti unitamente al fatto che, a livello nazionale, siano ancora troppo poche le attività di alfabetizzazione condotte con scuole e famiglie. Motivi per cui G DATA ha accolto con entusiasmo l’iniziativa di Unijunior e Leo Scienza, come conferma Giulio Vada, Country Manager di G DATA Italia e Presidente di Assintel Emilia Romagna.

“Siamo molti lieti di affiancare entrambe le organizzazioni nella divulgazione di informazioni corrette su come tutelare al meglio le attività condotte online e l’identità digitale dei più giovani” commenta Vada. “Siamo certi che il connubio tra il nostro know-how come produttore di soluzioni per la sicurezza IT e l’esperienza di Unijunior e Leo Scienza nel rapporto con gli istituti scolastici e le famiglie sia una ricetta vincente”.

“Alla sua prima edizione, Cyber boh è un’iniziativa educativa gratuita che speriamo di poter ripetere su base annuale” commenta Guidetti. “Articolato su due giorni Cyber boh è un evento di ampio respiro che vede già coinvolti numerosissimi istituti scolastici.

Oltre 700 tra allievi e insegnanti hanno già confermato la propria presenza a Cyber boh, confidiamo di poter incontrare altrettante famiglie”.

Dettagli su Cyber boh – 12/13 maggio 2017, Bologna

Il calendario completo delle due giornate è reperibile al link:

http://bit.ly/2pwiNqD

Il modulo di registrazione per istituti scolastici è reperibile qui:

http://bit.ly/2pXJZ35

Ulteriori dettagli sull’evento sono reperibili sulla pagina di facebook dedicata all’inizativa: https://www.facebook.com/events/1654039628235472/

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Amuleto: die perfekte Verschmelzung von persönlicher Sicherheit und Stil


Derzeit auf Indiegogo: Das „smarte” Juwel, mit dem Notfälle gemeldet werden, ohne Zeit zu verlieren. Die ersten Geräte werden ab Juli ausgeliefert.

Vilnius – Zeit ist ein kritischer Faktor, wenn man bedroht, zum Opfer von Gewalttätern wird oder sich plötzlich unwohl fühlt. Potenzielle Opfer oder Menschen, die unerwartet dringend ärztliche Versorgung benötigen, können oft nicht rechtzeitig zum Telefon oder zu anderen Alarmgeräten in der Tasche greifen, um sekundenschnell Hilfe anzufordern. Amuleto löst dieses Problem mit Stil.

 

Als glanzvolles Accessoire für jedes Handgelenk bietet Amuleto viel mehr, als nur fürs Auge angenehm zu sein. Im Juwel eingebaut befindet sich eine Vorrichtung, die über ein Bluetooth Low Energy Modul mit dem Smartphone verbunden ist. Darüber wird per Knopfdruck automatisch eine vorselektierte Liste von Freunden und Verwandten über die Notsituation und die Position des Amuleto-Trägers benachrichtigt. Da Amuleto am Arm getragen wird, ist es zudem schwieriger, das Armband zu vergessen oder es bei Taschendiebstahl zu verlieren.

Anders als bei herkömmlichen lebensrettenden Wearables, die ähnliche Funktionen anbieten, jedoch meistens aus Plastik hergestellt sind, verzichtet Amuleto keineswegs auf Ästhetik. Das handdesignte Armband besteht aus einer Hülle aus reinem Sterling-Silber und einem Echtlederband. Als solches passt sich Amuleto jedem Kleidungsstil an. Das smarte Juwel ist also die perfekte Option für jeden, der keine Kompromisse beim persönlichen Outfit eingehen und sich gleichzeitig sicher fühlen möchte.

Es vergeht kaum ein Tag ohne erschreckende Nachrichten über an Frauen verübte Gewalttaten mit dramatischem Ausgang“, so Dovile Butnoriene, Mitgründerin von Amuleto. „In vielen Fällen hätte das Opfer vielleicht eine Chance gehabt, wenn es sofort Hilfe hätte anfordern oder man es umgehend hätte lokalisieren können. Deshalb haben wir in unser Juwel ein Gerät eingebaut, das auf Knopfdruck Freunde und Familie benachrichtigt. Ein Accessoire, das jede Frau vorbehaltslos anziehen würde. Nach fast zwei Jahren intensiver Forschung und Entwicklung sind wir nun in der Lage, Amuleto, unser smartes, stylisches und lebensrettendes Armband, dem Publikum vorzustellen.“

Wie es funktioniert

Auf der Silberhülle des Armbandes befindet sich ein kleiner Knopf, den der Amuleto-Besitzer bei Bedarf zwei Sekunden lang drückt. Daraufhin sendet Amuleto eine Alarmnachricht mit der aktuellen Position der Person an eine Notfallkontaktliste, die über die entsprechende Smartphone-App vordefiniert wurde.
Für einen lückenlosen Schutz werden zudem auch in dem Fall, dass Amuleto und das Smartphone voneinander getrennt werden (zum Beispiel wegen Taschendiebstahls) oder falls die Batterie der Geräte einen kritischen Ladezustand erreicht, automatisch Benachrichtigungen versandt.

 

Kompromisslose Privacy

Für uns Europäer ist es besonders wichtig, zu wissen, dass mit dem Smartphone verbundene Geräte nicht zum Spion werden”, bestätigt Mindaugas Butnorius, Gründer von Amuleto. „Amuleto versendet Position und Notruf nur dann in Echtzeit mit, wenn man den Knopf betätigt. Anders als bei herkömmlichen Wearables oder Smartphone-Apps werden weder von Amuleto noch von seiner App die Bewegungen des Trägers des Armbands getrackt, gespeichert oder geshared.“

Merkmale

  • Reines Sterlingsilber 925
  • Bluetooth Low Energy Technologie
  • Micro USB Adapter
  • Echtlederband
  • Wiederaufladbare Batterie
  • Batterieautonomie: über drei Wochen
  • 70 Meter Betriebsentfernung
  • Gewicht der Silberhülle: 18 Gramm
  • Abmessungen der Hülle: 3 cm (Länge), 1,5 cm (Breite), 0,7 cm (Höhe)

Verfügbarkeit

Der Hersteller hat die bekannte Crowdfunding-Plattform Indiegogo gewählt, um Amuleto auf dem weltweiten Markt zu lancieren. Über Indiegogo kann sich das Publikum über das innovative, lebensrettende Juwel informieren, die Massenproduktion des smarten Armbandes mit dem eigenen Beitrag fördern und dabei noch von einem interessanten „Early Bird”-Rabatt profitieren. Die bestellten Geräte werden ab Juli weltweit geliefert.

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Sicurezza personale e stile: il connubio vincente di Amuleto


Su Indiegogo il gioiello “smart” che azzera il tempo necessario per richiedere aiuto in caso di grave necessità. I primi dispositivi saranno forniti a luglio di quest’anno.

Vilnius – Il tempo è un fattore particolarmente critico qualora si venga minacciati, si subiscano violenze o si soffra di un malore improvviso. Non sempre le potenziali vittime o chi necessita urgentemente di assistenza medica ha la possibilità di richiedere aiuto telefonicamente o il tempo di cercare un eventuale dispositivo salvavita nella borsa. Amuleto risolve questo problema con stile.

Accessorio gradevole sul polso di qualunque donna, Amuleto offre molto più che risultare piacevole alla vista. Il gioiello integra un dispositivo connesso allo smartphone attraverso un modulo bluetooth a basso consumo energetico, attraverso cui invia messaggi di allerta e notifiche sulla posizione ad amici e parenti in tutte le situazioni in cui si rende necessario chiedere aiuto repentinamente. Essendo indossato, é difficile dimenticarlo o che se ne venga privati in caso di borseggio.

A differenza di altre soluzioni dotate di simili funzioni, Amuleto riduce a zero l’impatto estetico negativo tipico dei dispositivi “salvavita”, per lo più prodotti in plastica. Il braccialetto disegnato a mano e costituito da una scocca in argento sterling ed una fascia in vera pelle, si adatta a qualsiasi stile di abbigliamento. E’ l’opzione perfetta per qualsiasi donna che non voglia scendere a compromessi in termini di outfit. 

“Non passa giorno senza leggere notizie scioccanti in merito a casi di abusi e violenze sulle donne con esito drammatico”, commenta Dovile Butnoriene, Co-fondatrice di Amuleto. “In molte di queste situazioni la vittima avrebbe forse avuto una chance se avesse chiesto subito aiuto o se fosse stato possibile localizzarla in tempo zero. Per questo motivo abbiamo integrato in un piccolo gioiello un minuscolo dispositivo in grado di allertare amici e parenti premendo un pulsante. Una soluzione che ogni donna, che desideri sentirsi sicura, indosserebbe senza remore. Dopo quasi due anni di intensa ricerca e sviluppo, siamo oggi in grado di proporre al grande pubblico Amuleto, il nostro braccialetto smart. ”

Come funziona

Sulla scocca d’argento del braccialetto alloggia un piccolo pulsante. In caso di necessità, chi lo indossa preme semplicemente il pulsante per due secondi. Amuleto invierà un messaggio di allerta associato all’attuale ubicazione della persona ad un elenco di contatti d’emergenza precedentemente selezionati tramite la app dedicata.

Inoltre, per assicurarsi un costante livello di protezione, messaggi automatici saranno inviati anche nel caso in cui Amuleto e lo smartphone risultino disconnessi (ad esempio in caso di furto della borsetta) o qualora il livello della batteria risulti critico.

 Privacy salvaguardata

“Per noi europei assicurarsi che i dispositivi connessi allo smartphone non si tramutino in oggetti spia è particolarmente importante”, conferma Mindaugas Butnorius, fondatore di Amuleto. “Amuleto comunica in tempo reale posizione e richiesta d’aiuto solo se si preme il pulsante apposito. A differenza di altri wearable o app per smartphone, né il dispositivo né la app tracciano o condividono i movimenti o lo storico degli spostamenti di chi lo indossa.”

Caratteristiche

  • Puro argento sterling 925
  • Tecnologia Bluetooth Low Energy
  • Connettore Micro USB
  • Fascia in vera pelle
  • Batteria ricaricabile
  • Durata della batteria: 3 settimane
  • 70 metri di distanza operativa
  • Peso della scocca in argento 18 grammi
  • Dimensioni della scocca: 3 cm (lunghezza), 1,5 cm (larghezza), 0,7 cm (spessore)

Disponibilità

Il produttore ha selezionato la nota piattaforma di crowdfunding Indiegogo per lanciare Amuleto sul mercato globale, dando così al pubblico la possibilità di informarsi sull’innovativo gioiello salvavita e di contribuire alla produzione di massa dell’accessorio, fruendo di un interessante sconto “early bird”. I dispositivi ordinati saranno consegnati in tutto il mondo nel mese di luglio p.v.

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