AV-Test: G DATA INTERNET SECURITY PER ANDROID ottiene il massimo punteggio


Logo-Claim 2015 EN 4CG DATA ottiene il 1° posto nel test comparativo di AV-Test totalizzando il 100% nella rilevazione dei codici maligni, l’intuitività e l’utilità delle funzioni.

Bochum (Germania) – Nel suo ultimo test, l’istituto di ricerca AV-Test ha analizzato 26 soluzioni di sicurezza per Android nelle categorie protezione, funzionamento e funzioni aggiuntive. Totalizzando il 100% nella rilevazione del malware e grazie alla semplice fruibilità delle utili funzioni incluse, G DATA INTERNET SECURITY PER ANDROID ha ottenuto il 1° posto, con il massimo punteggio in tutte le categorie. G DATA ha ricevuto anche l’ambita certificazione AV-Test.

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Dettagli del test

Soluzioni di sicurezza testate: 26
Piattaforma: Android
Eseguito da: AV-Test

 

Protezione efficace per smartphone e tablet

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G DATA INTERNET SECURITY PER ANDROID offre una protezione totale ed affidabile per dispositivi mobili con sistema operativo Android.  Oltre alla protezione contro virus, app fallaci e pericoli della navigazione, la Security-App di G DATA protegge gli utenti anche dalle fatali conseguenze derivanti dallo smarrimento o dal furto del dispositivo grazie alla possibilità di localizzare lo smartphone e di rimuovere i dati ivi salvati anche da remoto. La funzione di protezione dei minori integrata favorisce la gestione dell’utilizzo di smartphone e tablet da parte dei più piccoli. I contenuti non appropriati vengono ad esempio bloccati automaticamente dal browser per bambini. Per evitare l’improvvisa impennata dei costi telefonici dovuta alle sperimentazioni dei bambini, chiamate ed SMS possono essere disabilitate direttamente dalle impostazioni – le chiamate d’emergenza sono tuttavia sempre disponibili. I piccoli internauti potranno così navigare in tutta sicurezza: i genitori non avranno più preoccupazioni nell’affidare i propri dispositivi ai propri bambini.

Funzioni principali

  • Protezione contro phishing e pagine web pericolose tramite rilevazione cloud-based.
  • Protezione contro app pericolose: Il controllo delle app esamina le licenze delle applicazioni e avvisa in caso di app spia.
  • Protezione contro i virus per Android: tramite cloud, Advanced-Scan individua tutti i programmi dannosi ed è sempre aggiornato
  • Filtro per SMS e chiamate, consente anche di bloccare chiamate pubblicitarie e similari.
  • Protezione contro furto e smarrimento di smartphone o tablet: tutti i dati salvati possono essere eliminati ed il dispositivo bloccato oltre che localizzato
  • Protezione bambini ampia e configurabile, per permettere anche ai più piccoli di fruire dei device in tutta sicurezza

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G DATA compie 30 anni: l’antivirus fu inventato nella regione della Ruhr


Logo-Claim 2015 EN 4CIn trent’anni da start-up in garage a produttore di rilevanza mondiale, G DATA, padre dell’antivirus, ringrazia i propri utenti con un’edizione promozionale delle
proprie applicazioni per la sicurezza IT.

Bochum (Germania) – G DATA celebra il suo 30esimo anniversario. Fondata nel 1985 da Kai Figge e Andreas Lüning, l’azienda diede luce tre decenni fa al primo software antivirus in assoluto. Per festeggiare il suo compleanno G DATA offre a tutti i suoi utenti un’edizione speciale di G DATA INTERNET SECURITY 2015, soluzione che ha ottenuto il riconoscimento “Miglior Acquisto” di Altroconsumo e il premio della fondazione teutonica Stiftung Warentest. L’edizione “speciale anniversario” è disponibile presso i rivenditori G DATA al prezzo di € 30 per 3 PC.

“30 anni sono molti nell’industria IT. Da quando il mio socio Andreas Lüning inventò l’antivirus, la sicurezza IT si è evoluta da area di nicchia a settore dominante, quasi quotidianamente annoverato dai media per motivi tecnici, commerciali e politici. Oggi G DATA é tra le più note aziende di sicurezza IT nel mondo,” afferma Kai Figge, membro del consiglio e co-fondatore di G DATA Software AG.

G DATA compie 30 anni: da start-up in garage ad azienda di portata globale
Nel 1985 Kai Figge e Andreas Lüning visitarono la Fiera di Hannover. Entrambi rimasero affascinati dal nuovo Atari ST presentato allo show. La richiesta di questi computer e software fu enorme sin dall’inizio. I due giovani decisero quindi di cogliere questa opportunità e di sviluppare software che commercializzarono con il nome di G DATA. I primi virus per Atari comparvero poco dopo, diffondendosi dai floppy disk via boot sector. Allora non esistevano software in grado di offrire protezione contro questo tipo di malware: un’ispirazione per Andreas Lüning che nel 1987 sviluppò il primo software in grado di scansionare i floppy disk – la prima soluzione commerciale per la sicurezza IT al mondo.

Soluzioni per la sicurezza disponibili in oltre 90 Paesi
La start-up con sede a Bochum crebbe fino a diventare un’azienda con più di 400 dipendenti in tutto il mondo. Dieci anni fa l’azienda decise di concentrarsi interamente sulla sicurezza IT. Il portfolio di prodotti include oggi soluzioni complete per la tutela di dati e informazioni critiche di aziende e consumatori, disponibili in più di 90 Paesi.

G DATA ringrazia i propri utenti per i trent’anni di successi con l’edizione celebrativa di G DATA INTERNET SECURITY ad un prezzo speciale.


GDRIS26 IT JUBI 3PC KM37 72750 3D RGBLa miglior protezione: G DATA INTERNET SECURITY

G DATA INTERNET SECURITY tutela in modo affidabile PC e dati personali– con la migliore protezione contro virus e Trojan ed un potente firewall. Ciò significa che gli utenti sono protetti contro ogni pericolo – sia che essi stiano scrivendo email, utilizzando l’online banking o semplicemente navigando.

Le caratteristiche più rilevanti in sintesi:

  • Sicurezza completa per 3 PC
  • La miglior protezione contro virus ed altri malware, certificata da enti e associazioni indipendenti
  • Protezione istantanea per email, anche con crittografia SSL
  • Protezione degli exploit: blocca i malware che sfruttano i punti deboli del software
  • Protezione contro Keylogger: automatica, in tempo reale ed indipendente dalle signature
  • Protezione contro la pirateria tramite firewall
  • Tecnologia BankGuard per online banking sicuro
  • AntiSpam contro email pubblicitarie e di phishing
  • Servizio clienti gratuito 24/7/365

Prezzo speciale: € 30 (prezzo di listino consigliato) Continua a leggere

Le soluzioni per la sicurezza G DATA pronte per Windows 10


Logo-Claim 2015 EN 4CIl produttore tedesco per la sicurezza IT rilascia un nuovo aggiornamento delle sue soluzioni dedicate all’utenza privata come commerciale. InternetSecurity 2015 anche quest’anno riceve il bollino “Miglior Acquisto” di Altroconsumo.

Bochum (Germania) – Il 29 Luglio 2015 Microsoft lancerà sul mercato Windows 10. Per assicurare la compatibilità del nuovo sistema operativo con le soluzioni G DATA, il produttore tedesco annuncia ai propri utenti la disponibilità di un nuovo aggiornamento gratuito. Le reti aziendali e gli utenti privati saranno perciò interamente protetti anche con Windows 10.  

Anche a posteriori dell’aggiornamento al nuovo OS, i sistemi IT aziendali continueranno ad essere protetti da attacchi informatici, malware e spionaggio, grazie alla serie completa di soluzioni business per la sicurezza IT: G DATA ANTIVIRUS BUSINESS, ENDPOINT PROTECTION BUSINESS e MANAGED ENDPOINT SECURITY. La gestione integrata dei dispositivi mobili assicura protezione a tutti i dispositivi Android e iOS mentre gli amministratori IT, grazie al pratico dashboard, possono monitorare in ogni momento tutti i dispositivi presenti nella rete aziendale ed il rispettivo livello di sicurezza.

La protezione continua anche per gli utenti privati, che con le soluzioni per la sicurezza G DATA ANTIVIRUS, INTERNET SECURITY e TOTAL PROTECTION non solo beneficiano di applicazioni perfettamente compatibili con Windows 10, ma si assicurano – ad esempio con INTERNET SECURITY – il prodotto che anche quest’anno ha conseguito il bollino “Miglior Acquisto” di Altroconsumo.

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Microsoft ha segnalato ai propri utenti la disponibilità dell’aggiornamento al nuovo sistema operativo tramite una notifica nella barra delle applicazioni. Gli utenti che attualmente impiegano Windows 7 o 8.1 potranno aggiornare a Windows 10 a titolo gratuito.

Prima dell’installazione del nuovo sistema operativo è però necessario fare attenzione ai seguenti punti:

  • Gli utenti devono installare tutti gli aggiornamenti disponibili per il vecchio sistema operativo e aggiornare tutti i programmi utilizzati.
  • La soluzione di sicurezza deve essere aggiornata e la licenza ancora valida. Al momento del passaggio al nuovo sistema operativo, Windows 10 conserverà così tutte le impostazioni e le soluzioni G DATA installate.

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G DATA: Sfatati i miti sulla sicurezza IT


I rischi per gli utenti Internet sono in agguato ovunque nella reteLogo-Claim 2015 EN 4C

Bochum (Germania) – Gli esperti dei G DATA SecurityLabs sfatano due miti ricorrenti sulla sicurezza IT: “non visito i siti porno quindi il mio computer non può essere infettato.” oppure “non ho niente di importante salvato sul mio computer e non ho niente da nascondere – per quale motivo dovrei essere il bersaglio di un attacco?” Purtroppo la realtà è un po’ diversa. In questo articolo gli esperti spiegano perché queste affermazioni siano, di fatto, errate e perché la sicurezza IT sia importante per ogni utente.

 Mito #1 – “Non navigo su siti pericolosi”

Uno dei risultati più eclatanti della ricerca G DATA è che non esiste ambito scevro da siti fraudolenti, il problema non riguarda quindi solo siti mal visti. Le seguenti dieci categorie di sito, rilevate nel 2014, celano infatti il 76,4% di tutti i siti con codice malevolo analizzati. Categorie di norma ritenute innocue, come tecnologia, commercio o salute, sono da annoverarsi tra le maggiori fonti di rischio per gli utenti. Al contrario, siti implicanti pornografia e gioco d’azzardo hanno un impatto minore.

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Gli attacchi possono aver luogo ovunque nella rete. Alcuni settori celano maggiori rischi di infezione ma nessuno di essi è  del tutto maligno o innocuo. I cyber criminali hanno come bersaglio siti che trattano argomenti particolarmente in voga, prediligendo per lo più attacchi non mirati e rapidi da eseguire, come ad esempio infezioni di massa di siti web vulnerabili: profitti elevati col minimo sforzo.

Mito #2 – “Il mio computer non è rilevante per i cyber criminali”

Per i criminali ogni computer ha valore, nei modi più svariati.  I PC infetti possono essere integrati in botnet per poi abusarne impiegandoli come proxy, per inviare messaggi spam o come strumento per attacchi DDoS contro altri sistemi. In altri casi, le risorse della CPU del computer infetto possono essere utilizzate per ottenere valute virtuali come Bitcoins. Lo studio segnala altresì un sensibile aumento della quantità di nuovi malware usati per perpetrare attacchi a utenti di computer durante la seconda metà del 2014.

Gli esperti hanno registrato  4.150.068  nuovi tipi di malware, un aumento del 125% rispetto al primo semestre  che ha portato ad un numero complessivo di 6 milioni nel 2014, di cui un’ampia fetta spetta a malware legati alla creazione e alla manutenzione di botnet.

Anche molti dei dati contenuti nel computer rappresentano un bene prezioso per i criminali: potrebbero appropriarsi degli indirizzi email dei contatti, potrebbero trovare password non protette di account da usare in modo inappropriato, per non dimenticare dati personali tra cui immagini e  documenti, un elemento da non sottovalutare. Questi contenuti digitali potrebbero infatti essere venduti su mercati sommersi o utilizzati per ricattare gli utenti colpiti.

Internet può essere un luogo pericoloso in cui navigare, ma non c’è bisogno di preoccuparsi se non per il dato di fatto che i computer senza appropriate misure di sicurezza sono una facile preda per i criminali. Va da sé che il prezzo da pagare per un’infezione è molto più alto rispetto al costo di una soluzione di sicurezza completa.

L’articolo è stato originariamente pubblicato in lingua inglese sul blog InfoSecurityEurope: http://blogs.infosecurityeurope.com/two-major-it-security-myths-debunked/

Per ulteriori informazioni e statistiche consultare il G DATA’s Malware Report H2 2014

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G DATA: godersi le vacanze in tutta sicurezza


Logo-Claim 2015 EN 4CI consigli del produttore tedesco di soluzioni per la sicurezza IT per la tutela di smartphone, tablet e notebook in vacanza.

Bochum (Germania) – Molti utenti non desiderano rinunciare al proprio device mobile in vacanza con cui inviare saluti a parenti ed amici durante le ferie, che ci si trovi sotto l’ombrellone o nella piscina del resort selezionato. Se lo scorso anno il 45 per cento della popolazione tedesca ha portato in villeggiatura il proprio smartphone o tablet (fonte: Statista), in Italia ancor di più, ma molti dispositivi non sono sufficientemente tutelati, a tutto vantaggio dei cybercriminali che, nei luoghi di villeggiatura, hanno vita facile in termini di furto di dati e spionaggio elettronico. G DATA raccomanda ai vacanzieri di dotare il proprio compagno di viaggio digitale di una protezione completa prima di partire e condivide alcune regole di sicurezza sul luogo di villeggiatura.

I device mobili sono accompagnatori utili e pratici anche in vacanza, un paio di scatti veloci e via per e-mail, MMS o applicazioni di instant messaging ai cari a casa. „Gli hotspot gratuiti, sempre più presenti nei luoghi di villeggiatura o negli aeroporti, come i computer accessibili negli Internet Cafè sono spesso mal protetti, uno stato utile ai cybercriminali per carpire il traffico dati, accedendo facilmente a dati personali, come password o contatti, dell’ignaro turista”, spiega Eddy Willems, G DATA Security Evangelist.

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Online banking e shopping in vacanza: i rischi

Eddy Willems consiglia ai vacanzieri di condure transazioni bancarie o acquisti online in anticipo o a posteriori delle ferie. Chi effettua pagamenti o acquisti tramite connettività internet pubblica, rischia di finire per direttissima nelle trappole dei cybercriminali rivelando loro, senza accorgersene, credenziali d’accesso e ulteriori informazioni personali. „I malfattori vendono le informazioni così raccolte su specifici mercati sommersi. I dati vengono poi spesso impiegati a scopo fraudolento.“

L’esperto di sicurezza IT consiglia quindi di proteggere in modo completo notebook, smartphone e tablet prima della partenza. In particolare è raccomandabile aggiornare i sistemi operativi e software in uso al fine di escludere recenti falle, oltre a dotarsi di soluzioni per proteggere laptop, smartphone e tablet, magari approfittando di particolari occasioni, come lo “speciale anniversario” del pluripremiato G DATA INTERNET SECURITY per PC e notebook o piattaforme Android.

Consigli per una vacanza riposante e sicura:

Prima della partenza:

  • Installare la soluzione di sicurezza: I vacanzieri dovrebbero dotare i propri dispositivi mobili e/o notebook di una soluzione di sicurezza di nuova generazione, come ad esempio G DATA INTERNET SECURITY.
  • Aggiornare il software: prima di partire sarebbe utile aggiornare il sistema operativo e i programmi in uso. Ciò consente di chiudere eventuali falle note, sfruttabili in remoto dai cybercriminali.
  • Attivare la protezione antifurto: Per prevenire le conseguenze di un furto dei dispositivi, gli utenti dovrebbero affidarsi ad una soluzione che contempli anche misure di protezione contro i furti. Tali soluzioni consentono di individuare il dispositivo a distanza, bloccarlo e cancellare tutti i dati ivi archiviati. Per i notebook invece si raccomanda di cifrare il disco rigido, per non consentire ai criminali di consultare i dati trafugati.
  • Fare un backup: Prima di andare in ferie, è necessario fare una copia di salvataggio di tutti i dati su disco o archivio esterno.
  • Annotare i recapiti telefonici per il blocco: I vacanzieri dovrebbero annotarsi i numeri di servizio del proprio operatore mobile e dell’emittente della propria carta di credito e bancomat. In caso di smarrimento, è possibile bloccare immediatamente la carta, la chiavetta internet o il dispositivo mobile immediatamente.

Sul luogo di villeggiatura:

  • Evitare reti wifi pubbliche: sarebbe meglio evitare l’uso di hot-spot gratuiti in hotel, aeroporti e stazioni poichè questi sono scarsamente protetti. Per l’accesso ad Internet sarebbe meglio puntare su una chiavetta UMTS o SIM LTE.
  • Attenzione agli Internet Café: I computer accessibili al pubblico non sono protetti in modo adeguato, i vacanzieri dovrebbero quindi evitare di effettuare transazioni bancarie e acquisti online tramite tali macchine oltre a non scaricare dati personali (p.es. accesso all’account di posta elettronica o social network). I criminali potrebbero spiare tali informazioni abusandone a scopo illecito.
  • Nessuna possibilità ai ladri: I dispositivi mobili non dovrebbero mai essere prestati o lasciati – seppur brevemente – in custodia a terzi. Idealmente smartphone, tablet o notebook non andrebbero portati in spiaggia o in piscina, perché è proprio qui che i ladri fanno la posta a turisti poco attenti.
  • Disattivare le reti radio: Le connessioni via radio, come wifi, bluetooth o NFC dovrebbero essere impiegate esclusivamente quando occorre, poiché rendono il dispositivo vulnerabile.
  • Disattivare la connessione dati: Per gli smartphone raccomandiamo di disattivare la connessione dati all’estero (roaming) o in prossimità dei confini di Stato, affinchè i dati trasmessi non vengano ricevuti da un operatore sconosciuto e/o particolarmente costoso. Come è noto, alcune app inviano e ricevono dati in background, generando un elevato volume di traffico senza che l’utente se ne accorga. 

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Il nuovo FRITZ!Box 4020: Il FRITZ! più piccolo e flessibile per la rete domestica


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  • Il più piccolo FRITZ!Box di tutti i tempi per la massima comodità nella rete domestica
  • Impiegabile in modo flessibile con qualsiasi modem DSL / Fibra o all’interno di reti esistenti
  • Wifi N più veloce della categoria con fino a 450 Mbit/s
  • FRITZ!OS: hotspot privato, VPN, controllo sulla navigazione dei minori, server multimediale e altro

Il nuovo FRITZ!Box 4020 é il più piccolo FRITZ!Box di tutti i tempi ed è ideale per i neofiti del networking domestico con FRITZ! E’ un router wifi puro impiegabile in modo flessibile con qualsiasi modem DSL o fibra esistente o come estensione della rete in uso.    Dotato di una porta WAN, quattro porte LAN e della nota funzione NAS, il FRITZ!Box 4020 offre connettività wifi N più veloce della categoria con un throughput di fino a 450 Mbit/s nella banda di frequenza da 2,4 GHz, assicurando la massima comodità per la navigazione web via smartphone, tablet o laptop. Il FRITZ!Box 4020 dispone altresì di una porta USB-2.0 e supporta chiavette 3G e 4G per l’accesso ad Internet opzionale attraverso le reti mobili. Gli utenti beneficiano anche dei cinque anni di garanzia del produttore e della versatilità del FRITZ!OS per il nuovo, piccolo FRITZ!Box, che include – ad esempio – l’accesso ospite alla rete wireless, il filtro web per il controllo genitoriale sulla navigazione o la VPN. Inoltre, le FRITZ!App gratuite aggiungono numerose altre funzionalità per fruire al meglio del FRITZ!Box. Il FRITZ!Box 4020 è ora disponibile in commercio al prezzo di listino raccomandato di € 59 IVA inclusa.

Piccolo e flessibile: wifi veloce e rete cablata per i più diversi scenari d’impiego

Il FRITZ!Box 4020 trasmette il segnale wifi sulla banda di frequenza da 2,4 GHz utilizzando per la rete Wireless N la tecnologia 3×3 MIMO con un throughput di fino a 450 Mbit/s, in modo da assicurare una connettività wireless che supporta la più alta velocità di trasferimento dati anche su lunghe distanze. Collegare qualsiasi dispositivo wifi al FRITZ!Box é estremamente semplice, basta premere il pulsante WPS. Le quattro porte LAN (Fast Ethernet), consentono la fruizione ottimale di applicazioni di rete tra cui lo streaming di video o il gaming online. Il FRITZ!Box 4020 é un modello entry-level da utilizzare con modem esistenti o quale estensione della rete domestica. Ad esempio può portare connettività wifi e porte LAN per la rete cablata in altre stanze o addirittura su altri piani dell’abitazione. Grazie al supporto di chiavette 3G o 4G, questo FRITZ!Box permette di accedere ad Internet tramite rete mobile, consentendo di creare una piccola rete domestica in qualsiasi luogo, anche nella casa per le vacanze.

Rete domestica multimediale

Il FRITZ!Box 4020 mette a disposizione foto, musica, video e altri contenuti digitali nell’intera rete domestica. FRITZ!NAS e il media server integrato fanno del FRITZ!Box una centrale ideale per l’intrattenimento multimediale. Che i contenuti siano archiviati su computer, tablet o smartphone – le foto, la musica e i video sono fruibili tramite qualsiasi device collegato alla rete domestica. Anche a computer spento, le periferiche collegate alla porta USB 2.0, come dischi esterni per l’archiviazione di file multimediali o le stampanti, vengono facilmente integrate nella rete domestica attraverso il server di stampa e il server multimediale del FRITZ!Box.

FRITZ!OS e FRITZ!Apps: Versatilità per la rete domestica

Anche il FRITZ!Box 4020 viene fornito con cinque anni di garanzia e offre tutte le note comodità del FRITZ!Box attraverso il FRITZ!OS. Tra le caratteristiche incluse il firewall, il controllo genitoriale sulla navigazione, l’accesso tramite VPN e MyFRITZ!. Con l’hotspot privato, gli ospiti fruiscono di un accesso ad Internet dedicato, completamente separato dalla propria rete domestica. Inoltre, il FRITZ!Box 4020 é dotato di media server e integra la funzione di aggiornamento automatico in presenza di nuove versioni del FRITZ!OS. Le FRITZ!App gratuite contribuiscono ulteriormente al comfort della rete domestica. Tra queste, ad esempio, la FRITZ!App WLAN per Android fornisce utili informazioni sul wifi o consentono di collegarvisi rapidamente tramite QR code.

Specifiche tecniche del FRITZ!Box 4020

  • 4 GHz: 3 x 3 Wireless N con 450 Mbit/s
  • 1 porta WAN (Fast Ethernet) per il collegamento a modem via cavo, DSL, per fibra ottica, per wireless local loop (connessione satellitare o radio), come anche per estendere la rete esistente
  • 4 porte LAN (Fast Ethernet) e 1 porta USB 2.0
  • Supporta chiavette 3G e 4G per l’accesso ad internet tramite rete mobile
  • FRITZ!OS per la massima comodità, con accesso ospite al wifi, controllo genitoriale, NAS, VPN e molto altro.

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Oltre il 50% dei malware per Android mira a transazioni finanziarie


Logo-Claim 2015 EN 4CG DATA Mobile Malware Report, primo trimestre 2015: sono ormai quasi 5000 i nuovi ceppi di malware per dispositivi mobili rilevati quotidianamente.

Bochum (Germania) – L’impiego di App per il “mobile banking” e lo shopping online crescono in maniera esponenziale. Secondo ING Bank, il 36% degli italiani impiega uno smartphone o un tablet per le transazioni bancarie. Un altro 20% intende passare al mobile banking nel corso del prossimo anno. L’Osservatorio del Politecnico di Milano indica nel suo recente studio che il “Mobile Commerce” cuba attualmente il 10% dei consumi della Mobile Economy e il 18% del totale dell’e-commerce italiano. L’acquisto di giochi, video, news, musica ed altri contenuti digitali si avvicina in Italia al miliardo di Euro, con una crescita del 18% per un volume di circa il 40% degli acquisti effettuati dai vari store. L’Osservatorio prevede infine un aumento costante del valore del Mobile Commerce, destinato a pesare per quasi il 40% sul totale e-commerce entro il 2017. Questo trend non è sfuggito ai cyber criminali, che hanno sviluppato malware ad hoc. Abbonamenti forzati con SMS “premium” o telefonate, estorsioni tramite ransomware e controllo remoto dei bonifici durante i processi di autorizzazione delle transazioni: un’analisi condotta dagli esperti di sicurezza di G DATA ha rivelato che oltre il 50% del malware sviluppato per piattaforme Android cela una motivazione di natura finanziaria. In tutto gli analisti hanno rilevato oltre 440.000 nuovi malware per Android nel primo trimestre del 2015, identificando un nuovo ceppo ogni 18 secondi. Il G DATA Mobile Malware Report riassume le tendenze più importanti e le previsioni per l’anno in corso. Il report è disponibile online sul sito G DATA.

“L’impiego di smartphone e tablet per l’online banking aumenta rapidamente. Grazie al suo predominio sul mercato, il sistema operativo Android in particolare desta il massimo interesse dei cyber criminali. Non ci sorprende quindi che gli hacker sviluppino e distribuiscano malware finanziari e trojan bancari specifici per questa piattaforma”, commenta Christian Geschkat, G DATA Mobile Solutions Product Manager. “La prevedibile conseguenza è un incremento significativo di malware con obiettivi finanziari per questo sistema operativo nel corso dell’anno.”

Incremento dei malware con motivazione finanziaria destinati a piattaforme Android

Infographic Financially motivated Android malware EN RGBIl mobile banking è in forte espansione. Ciò ha conseguenze sul malware sviluppato per Android. Gli esperti di sicurezza di G DATA hanno determinato che oltre il 50% dei malware attualmente distribuiti ha un’origine di natura finanziaria ed include trojan bancari e trojan inviati via SMS.

Incremento del malware per piattaforme mobili nel primo trimestre 2015

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Gli esperti G DATA hanno identificato 440.267 nuovi campioni di malware nel solo primo trimestre del 2015. Il numero di nuovi ceppi di malware per Android é aumentato del 6,4 % rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno (413.871). Il confronto con il dato anno su anno palesa una forbice ancora maggiore, l’incremento è del 21% (363.153 nel primo trimestre 2014).

Esempio di trojan "faketoken"

Esempio di trojan “faketoken”

Ulteriori previsioni

  • Il numero di nuovi tipi di malware aumenterà in modo significativo nel 2015: Gli esperti G DATA prevendono un rapido aumento del numero di nuovi ceppi di malware per Android nel 2015. A fronte della pervasività di questo sistema operativo, i cybercriminali sono determinati a diffondere quanto più malware possibile.
  • Internet of Things – invasione tramite i device mobili: I dispositivi “intelligenti” sono più soggetti agli attacchi. Che si tratti di vetture smart, dispositivi per il riscaldamento o router, i ricercatori riscontrano sempre più falle. In molti casi gli smartphone e i tablet vengono impiegati per controllare i dispositivi intelligenti. Gli analisti G DATA prevedono quindi che proprio queste piattaforme si tramuteranno in uno dei primari vettori di attacchi.

Il Mobile Malware Report completo di G DATA é reperibile online al link: secure.gd/dl-en-mmwr201501  Continua a leggere