Utilizzabile ovunque e con qualsiasi strumento: 3CX introduce nuovi standard di fruibilità per le UC


Nuovo web client e soluzione UC fruibile con qualsiasi piattaforma on-premise, in cloud, o addirittura su MiniPC: la versione 15.5 di 3CX Phone System offre un’esperienza utente senza paragoni

LONDRA  – 3CX, produttore della soluzione di nuova generazione e software-based per le Unified Communications, rilascia oggi 3CX Phone System Versione 15.5, che assicura una fruibilità dei servizi UC ancor più rapida, sicura e affidabile. Tra le novità spiccano l’introduzione di un nuovo client per la telefonia tramite browser web, il perfezionamento della funzionalità “clicca e chiama” e nuove funzionalità per la gestione dei telefoni da tavolo e delle app gratuite per smartphone. Con la nuova versione gli utenti gestiscono chiamate in arrivo, trasferimenti di chiamata o il passaggio da una regolare chiamata ad una videoconferenza con un solo clic. Il nuovo client web vanta un’interfaccia utente particolarmente moderna ed è ottimizzato per browser basati su standard aperti come Chrome e Firefox.

 

La versione 15.5 assicura continuità alla strategia “Deploy Anywhere” di 3CX volta a garantire l’utilizzabilità delle Unified Communications con qualsiasi piattaforma e strumento. La soluzione 3CX può essere facilmente implementata su MiniPC di marchi leader come Intel, Zotac, Shuttle e Gigabyte. Consentendo l’impiego di appliance disponibili in tutto il mondo, con un servizio di assistenza tecnica locale ed acquistabili ad un prezzo molto inferiore rispetto a centralini tradizionali, la versione 15.5 si rivela ideale per uffici di piccole dimensioni che non dispongono di propri server. La versione cloud della piattaforma UC di 3CX supporta un numero ancora maggiore di operatori di servizi voce in hosting, tra cui 1&1, e può essere implementata in pochi minuti con avvalendosi del noto strumento “PBX Express” di 3CX. Da subito quindi le organizzazioni possono ospitare un sistema completo per le Unified Communications con il minimo sforzo.

Nick Galea, CEO 3CX, afferma:

“La nostra versione 15.5 rappresenta un ulteriore sviluppo della nostra strategia “Deploy Anywhere” – può essere implementata on premise, in cloud o persino su dispositivi terzi, lasciando a partner e clienti il pieno controllo dell’installazione”.

La versione 15.5 include numerose nuove funzioni e perfezionamenti, tra cui:

Videoconferenza web integrata

Il nuovo client web integra la videoconferenza. Gli utenti possono facilmente avviare una conferenza web direttamente dal client in modo trasparente e agevole, senza dover scaricare altre applicazioni o plugin, cosa non necessaria neanche per i partecipanti a distanza. 3CX è il primo fornitore di piattaforme per la telefonia IP che include il web conferencing gratuitamente nella soluzione per un massimo di 100 partecipanti contemporanei, senza alcun costo per licenze aggiuntive o impatto sullo staff IT.

Gestione delle chiamate semplificata per Deskphone o Smartphone

Il controllo del telefono da remoto è stato notevolmente perfezionato grazie allo standard uaCSTA per i telefoni da tavolo, che ora possono essere gestiti in modo affidabile indipendentemente dalla sede in cui sono impiegati o dal tipo di installazione del centralino (in cloud o presso il cliente). Anche le app 3CX per la fonia su smarphone possono essere controllate da remoto – un grande vantaggio per chi opera in mobilità.

“Click2Call” da qualsiasi CRM

L’estensione 3CX Click to Call per Google Chrome consente di effettuare una chiamata con un semplice clic dalle soluzioni CRM più popolari o applicazioni Office 365 senza installare alcun plugin. L’estensione consente anche agli utenti di comporre facilmente un numero da qualsiasi pagina web.

Ma non è tutto…

  • La nuova versione integra il modulo sviluppato per gli alberghi. Non è quindi più necessario scaricare e installare alcun componente aggiuntivo. Il modulo funziona con qualsiasi tipo di impiego del centralino (cloud o on-premise) per Windows e Linux.
  • Supporto della funzione PUSH Google Firebase, necessaria per tutti gli smartphone android di nuova generazione.
  • Conformità PCI in ambito finanziario – qualora durante la registrazione di una telefonata con il cliente vengano condivise informazioni sulle carte di credito, è possibile mettere in pausa la registrazione senza spezzarne il file.

Link & Documentazione

Manuale Amministratore

Manuale Utente

Windows

Linux

Click2Call Extension

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Un centralino completo, sicuro e gratuito sul cloud? Ecco il PBX Express!


Con PBX Express, 3CX offre un nuovo strumento gratuito per la configurazione e l’installazione della soluzione UC del produttore su qualsivoglia server cloud, dando a qualsiasi azienda l’opportunità di avvalersi in un batter d’occhio delle più moderne Unified Communications e ai rivenditori uno strumento per ampliare in men che non si dica il proprio portafoglio di servizi a valore.

LONDRA, GB – 3CX, produttore della soluzione software completa per le Unified Communications di ultima generazione, annuncia la disponibilità del suo ultimo prodotto. Con PBX Express l’azienda ha realizzato un assistente web-based per l’installazione e la configurazione delle proprie soluzioni su qualsivoglia server cloud, fruibile gratuitamente da parte di utenti e rivenditori che desiderano avvalersi rapidamente e facilmente della telefonia IP tramite cloud, liberi da vincoli legati alla piattaforma di hosting.

Ideale per piccole realtà che desiderano beneficiare di un centralino completo sul cloud ad un costo pari ad una frazione di quello richiesto per altre soluzioni cloud-based, PBX Express assicura agli utenti la piena libertà di scelta dell’operatore VoIP che fornirà il SIP Trunk e la possibilità di impiegare i telefoni che preferiscono. Inoltre la soluzione offre accesso a tutte le funzionalità che danno nuovi impulsi alla produttività aziendale per cui le soluzioni 3CX sono note sul mercato. Tra queste ad esempio i client e le app gratuite per Windows, Mac, iOS e Android; la visualizzazione dello stato di presenza dei colleghi, la chat e la videoconferenza integrata, oltre alla disponibilità di un numero di interni illimitato come la possibilità di condurre fino ad otto chiamate simultanee e videoconferenze con fino a cinque partecipanti, offerte ad esempio con la versione gratuita del 3CX Phone System.

Nick Galea, CEO di 3CX afferma: “PBX Express semplifica estremamente l’installazione di 3CX sul cloud e non da ultimo consente alle aziende di sfruttare alcuni fra i migliori e più economici provider di servizi cloud sul mercato, assicurando ai clienti un’ulteriore riduzione dei costi, pur garantento il massimo controllo sul proprio centralino”.

In otto semplici passi, gli utenti di PBX Express installano un centralino in hosting su Google Cloud, Amazon, OVH o su qualunque piattaforma VPS basata su Openstack e – dato particolarmente rilevante – fruiscono delle stesse funzionalità, impostazioni e console di gestione presenti nelle attuali versioni commerciali della soluzione UC on-premise o per il cloud firmata 3CX.

Nuove opportunità per i partner 3CX

PBX Express non favorisce solo l’adozione delle Unified Communications presso l’utenza finale. Con PBX Express, i rivenditori possono facilmente configurare un’istanza dedicata della soluzione 3CX presso uno qualsiasi dei leader tra gli operatori cloud e gestirla completamente per il cliente, offrendo la telefonia “as a Service”. Grazie a PBX Express, i partner 3CX non dovranno più investire in hardware e server dedicati per realizzare installazioni multi-tenant del centralino 3CX e possono ampliare in men che non si dica il proprio portafoglio di servizi a valore.

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Elastix 5 sceglie 3CX per la propria piattaforma telefonica


3cx-logo-high-resolution-1024x372Palosanto, produttore di Elastix, il noto PBX distribuito e 3CX, produttore leader di soluzioni di unified communications software-based, annunciano oggi che il sistema telefonico alla base della piattaforma Elastix 5 sarà il centralino firmato 3CX. Elastix annovera oltre 100.000 installazioni su scala globale e decine di migliaia di download al mese.


catturaEdgar Landivar, CEO di Palosanto afferma
:

“Già da tempo stavamo valutando una sostituzione del sistema alla base della nostra piattaforma per la telefonia. Il centralino 3CX è intuitivo, basato su standard aperti e versatile. Con il recente lancio della versione per Linux e a fronte dell’esistenza di una edizione gratuita della soluzione, 3CX è la scelta ideale per Elastix. Il modulo per videoconferenze integrato nel centralino 3CX e basato su tecnologia WebRTC è stupefacente. Credo che gli utenti Elastix beneficeranno notevolmente dalla nostra decisione”.

Nick Galea, CEO di 3CX afferma:

“Siamo onorati che 3CX sia il cuore della soluzione Elastix 5. Elastix è una piattaforma per la telefonia molto nota e apprezzata. Essere selezionati quale motore della prossima versione di Elastix è un riconoscimento importante della qualità del nostro PBX e conferma la bontà del duro lavoro svolto dal nostro team di sviluppatori.”

Nick Galea - CEO, 3CX

Nick Galea – CEO, 3CX

Elastix 5

Elastix 5, di recente lanciato nella versione beta, assicura agli utenti Elastix la fruibilità dei seguenti perfezionamenti:

  • Disponibile gratuitamente come Linux ISO
  • Basata sull’ultima versione di Debian (Jessie)
  • Include 3CX Free PBX edition
  • Certificati SSL e hosting DNS gratuiti
  • Videoconferenze via WebRTC incluse – gratuitamente e senza necessità di plugin
  • Configurazione automatica dei più comuni telefoni IP – sia da remoto sia in locale
  • Provisioning automatico degli operatori SIP più diffusi sul mercato
  • Supporta gateway VoIP di Patton, Beronet e Welltech
  • Include softphone nativi per Android e iOS
  • Unified Communications di fabbrica – Messaggi e fax inviati alla casella di posta elettronica, Chat, stato presenze
  • Client per Mac e Windows
  • Semplice installazione, gestione e upgrade
  • Failover automatico, backup & ripristino
  • Configurazione protetta di fabbrica con meccanismi di difesa del traffico SIP contro attacchi di hacking.

La versione beta di Elastix 5 può essere scaricata qui. Un codice licenza gratuito a vita per fino ad otto chiamate simultanee è reperibile qui.

Il supporto di 3CX

La filiale sudamericana di 3CX si occuperà delle attività commerciali a corredo di Elastix tra cui assistenza tecnica e commercializzazione di Elastix 5. Assistenza e corsi per le versioni più datate di Elastix saranno invece ancora erogati da Megatelcon / Palosanto. I rivenditori Elastix possono registrarsi qui come rivenditori 3CX e beneficiare di traning gratuiti, licenze NFR e assistenza.

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Adottare una strategia “single vendor” nelle UC? Questione di consapevolezza e fiducia.


3cx-logo-high-resolution-1024x372L’innegabile cambiamento di direzione e strategie nell’adozione di soluzioni next-gen per le Unified Communications verificatosi degli ultimi due anni ha un esito che non meraviglia: le implementazioni di piattaforme UC complete fornite da un solo produttore supereranno le soluzioni “composte” entro il 2017.

Modena – E’ un dato di fatto: le priorità di chi seleziona e acquista soluzioni per le Unified Communications sono cambiate. Due anni fa solo un quarto delle organizzazioni di una certa dimensione avrebbe optato per piattaforme UC prodotte da un singolo vendor. Una percentuale che ha toccato il 38% nel 2015 e che supererà il 45% nel 2016, secondo un recente studio di Nemertes Research. Con una crescita a due cifre anno su anno, il trionfo delle soluzioni UC “single vendor” sulle soluzioni “composte” è più che probabile.

Cosa é cambiato

Nei colloqui con la clientela, 3CX, produttore della nota soluzione le UC software-based 3CX Phone System, ha rilevato un chiaro incremento delle competenze dei buyer IT riguardo a vantaggi e svantaggi delle diverse piattaforme per le telecomunicazioni. Questa maggior consapevolezza, unita ad una maggior maturità del mercato e delle soluzioni, ha dato luogo ad uno spostamento delle esigenze dei potenziali fruitori delle tecnologie UC verso soluzioni che non richiedano lo spirito pionieristico degli “early adopters”, bensì siano consolidate sul campo e degne di fiducia. I “buyer” si aspettano che l’infrastruttura per le Unified Communications funzioni in modo affidabile da subito e assicuri una transizione perfetta tra telefonia IP, chat, messaggistica e fruizione di tele/videoconferenze, perché è loro chiaro che adottare le UC comporti notevoli cambiamenti, sia per lo staff tecnico, sia per l’azienda nella sua interezza, a fronte di nuovi modi molto più rapidi per comunicare e della mobilità garantita dalle UC. E’ loro altresì noto, che l’implementazione “per gradi” di singole funzionalità o strumenti UC non può che limitarne l’adozione da parte degli utenti. L’alternativa è affidare l’intera infrastruttura UC ad un solo vendor, strategia che si rivela una questione di fiducia nel vendor e nella soluzione da adottare.

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Videoconferenze con 3CX WebMeeting

Un altro motivo per cui le aziende tendono ad adottare sempre più soluzioni firmate da un solo produttore è il desiderio di evitare problemi di interoperabilità, che inevitabilmente cagionano lunghi periodi di indisponibilità dei sistemi per la ricerca dell’errore ed il troubleshooting. L’interoperabilità è tra i fattori che i responsabili IT a colloquio con 3CX nominano più spesso tra le maggiori sfide nella gestione dei sistemi per le Unified Communications, cui si aggiungono la necessità di tempi più lunghi per testare le diverse soluzioni, maggiori risorse per l’implementazione e la gestione dei diversi componenti qualora si opti per una soluzione composta di elementi prodotti da più vendor.

Una soluzione “single vendor” fidata e affidabile assicura una rapida installazione, una più veloce implementazione e richiede decisamente molto meno tempo per la gestione del sistema, soprattutto si adatta a qualsiasi tipo di mercato, non è quindi necessario investire in soluzioni ad hoc per banche, retail, industria pesante o similari. Si tratta di tecnologie che stimolano la collaborazione e consentono ai colleghi di condividere le proprie idee, che sia tramite chat o con conversazioni de visu tramite videoconferenza.

Una maggior collaborazione porta ad una maggior produttività, motivo primario per cui si stima che il mercato delle soluzioni per le comunicazioni unificate avrà un volume di oltre USD 100 miliardi entro il 2023.

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Rivenditori e management fautori del ritorno sull’investimento nelle UC


3cx-logo-high-resolution-1024x372Secondo una recente ricerca, l’investimento necessario per implementare le Unified Communications (UC) in azienda sta calando rapidamente, al contrario del valore intrinseco apportato da queste nuove tecnologie per la comunicazione aziendale alle organizzazioni che fruiscono. Per dirla in soldoni, le aziende spendono meno per avere di più, un paradosso che non solo ne favorisce l’adozione ma può essere impiegato come potente argomento di vendita. Un intervento concreto del management nel processo di adozione di tali soluzioni consente alle aziende di concretizzare un valore aggiunto che in primo acchito passa inosservato.

In questo quadro, gli analisti rilevano quanto sia importante che il cliente comprenda che acquistare il giusto prodotto e gestire correttamente l’implementazione delle Unified Communications sono i fattori chiave per poter beneficiare di molteplici vantaggi. Chi produce soluzioni UC che assicurano un ragguardevole taglio dei costi operativi grazie ad una facile installazione e gestione ha un chiaro vantaggio competitivo sugli altri attori presenti sul mercato. Risulta altresì importante che i rivenditori presentino ai propri clienti una visione olistica di tutto quanto comporta l’adozione delle UC in termini di costi e di benefici tangibili.

Calo del costo di acquisto e gestione

Lo studio, pubblicato alla fine dello scorso anno da Nemertes Research, rileva una riduzione del 30% del costo operativo totale (TCO) su soluzioni di Unified Communications dal 2014. “L’investimento iniziale ed i costi operativi calano sia per l’aumento dell’offerta (e quindi della concorrenza sul mercato) sia di una bassa curva di apprendimento” recita lo studio. In parte ciò é dovuto al fatto che gli addetti ai sistemi non devono investire troppo tempo nella manutenzione di queste soluzioni perché queste tecnologie sono ormai mature. Come indica un’altra ricerca, pubblicata da NetEnrich, “la tecnologia é solida, e sul mercato riscontriamo un forte mix di attori nuovi e noti”.

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Taglio dei costi operativi grazie agli standard aperti

E’ compito dei rivenditori illustrare ai propri clienti che implementare una soluzione UC scelta con poca cura può comportare un impatto sui costi ben superiore al mero investimento iniziale. Il management aziendale tende a vedere l’acquisto, l’implementazione e la manutenzione come base di calcolo primaria dei costi delle Unified Communications, quando in realtà compongono solo una piccola parte dell’equazione, secondo Nemertes. I costi operativi infatti derivano direttamente dal tempo che lo staff IT dedica alla piattaforma UC. Sono purtroppo ancora molti i produttori che offrono sistemi che necessitano di molteplici attenzioni e spesso persino dell’intervento di esperti esterni, quando avrebbero dovuto prendere in considerazione eventuali difficoltà di gestione, al fine di rendere i propri sistemi più facili da amministrare.

Con una soluzione UC basata su standard aperti, il tempo operativo dedicato a questo sistema può essere ridotto notevolmente, poiché la soluzione gira su hardware e sistemi operativi già presenti in azienda, richiedendo un livello di attenzione minimale. Qualora un cliente scelga di avvalersi di una piattaforma UC come istanza virtualizzata, impiegando ad esempio Hyper­V o VMware, ottiene persino prestazioni ancora maggiori assicurandosi nel contempo una gestione e manutenzione della soluzione estremamente semplificata al minimo dei costi.

Oltre il budget IT

Avvalersi di una soluzione UC richiede che si prenda in considerazione molto di più che non il mero impatto sul budget IT. “Realizzare a pieno il potenziale delle Unified Communications comporta saper vedere ben al di là dell’implementazione iniziale, significa abbracciare un cambiamento dei processi aziendali che può avere un impatto drammaticamente positivo sul DNA e sulla cultura aziendale”, spiega NetEnrich.

Adottare le comunicazioni unificate modifica radicalmente il modo in cui un’azienda fa business. Velocizza i processi decisionali poichè i collaboratori possono condividere informazioni e idee molto più rapidamente. Le informazioni essenziali per completare dei progetti possono essere comunicate in tempo reale, abbattendone i tempi di realizzazione. “Per beneficiare dell’intero valore aggiunto delle UC, il management non può limitarsi ad acquistare una qualsivoglia soluzione ma deve renderla parte della quotidianità operativa aziendale”, commenta Loris Saretta, Sales Manager Italy & Malta di 3CX.

Integrando le UC nei processi aziendali è possibile automatizzare compiti che altrimenti richiederebbero molto tempo. Sempre più aziende intraprendono questo cammino, mettendo ad esempio le comunicazioni al servizio di piattaforme CRM o software ERP. Questo – di nuovo – incrementa la velocità di reazione in azienda con un plus in termini di aumento della produttività. Se il management facilita il processo di integrazione delle Unified Communications nell’operatività concreta, il ritorno sull’investimento sarà notevole.

Ecco quindi che il ruolo del rivenditore è essenziale: dovrà far comprendere ai propri clienti che alla fine di tutto riscontreranno un importante crescita in termini di produttività.

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3CX: il softphone? Vive un’ascesa silenziosa


A livello mondiale il passaggio alle Unified Communications in ambito aziendale risulta inarrestabile. Da un recente studio condotto lo scorso aprile dall’istituto Credence Research emerge che l’impiego di soluzioni UC favorisce la richiesta di soluzioni pacchettizzate per dispositivi mobili da parte dei lavoratori, una domanda per cui è prevista una crescita costante fino ad oltre il 2022.3cx-logo-high-resolution-1024x372

Come evidenziato dalla ricerca, il softphone, quella app per smartphone o desktop che consente di effettuare chiamate in VoIP direttamente dal computer, sta entrando rapidamente nel favore degli impiegati, laddove l’incremento più congruo si registra nelle applicazioni per smartphone, dato che tali dispositivi rappresentano la scelta preferita dalla maggior parte degli utenti.

Secondo un recente sondaggio sulle applicazioni VoIP per il business condotto dalla Software Advice alla fine del 2015 “in generale le applicazioni mobili e i softphone sono molto più versatili rispetto alle funzioni base per telefonia e messaggistica disponibili attraverso il classico cellullare”, le applicazioni softphone includono solitamente anche la possibilità di utilizzare numeri virtuali, mettere in attesa le chiamate e di trasferirle altrettanto facilmente. “In ambito business, l’evoluzione degli smartphone come vera e propria estensione del centralino telefonico sembra aver soppiantato il tradizionale uso del cellulare per le comunicazioni aziendali” si legge nel sondaggio.

La maggior parte degli intervistati (54 per cento) si dichiara soddisfatta dell’utilizzo del softphone per le chiamate aziendali, e, come rileva il sondaggio, il softphone viene impiegato quotidianamente. Numerosi produttori di soluzioni per le Unified Communications utilizzano strumenti con cui profilare ambito, modalità e motivi dell’impiego delle soluzioni UC. Questi “analytics” consentono di valutare, ad esempio, il livello di impiego dei softphone rispetto ai regolari telefoni da tavolo in una data azienda. Tale analisi aiuta indubbiamente il responsabile IT/TLC a trovare risposte in merito alle ragioni per cui le eventuali applicazioni o soluzioni di Unified Communication adottate dall’azienda siano impiegate solo parzialmente dalla forza lavoro.

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L’indagine mostra anche che gli stessi reparti IT gradiscono il softphone poiché significativamente più economico dei telefoni IP “fissi” in termini di acquisto e manutezione. Un ulteriore e importante valore aggiunto del softphone è costituito dal fatto che, oltre ad avere un costo estremamente limitato, tali client per smartphone o desktop possono essere impiegati ovunque nel mondo sia disponibile una connessione internet decente. Un softphone non richiede manutenzione, l’eventuale disservizio si verifica solo qualora il device impiegato subisca un crash o si rompa – nel qual caso basta installarlo su un qualsiasi altro dispositivo!

Gli intervistati, citano anche altri vantaggi dell’utilizzo del softphone: l’interazione trasparente con applicazioni aziendali per la gestione della clientela, la funzionalità clicca e chiama, la semplice gestione della segreteria telefonica e l’immediatezza degli aggiornamenti; tutti fattori pro impiego del softphone.

Questi risultati, in termini di versatilità e fruibilità dei softphone suggeriscono che, anche se attualmente i dipendenti non vi sono abituati, tutti sarebbero in grado di adattarsi rapidamente all’utilizzo del softphone in luogo del tradizionale telefono fisso, secondo il parere di Daniel Harris, Analsita di Software Advice.

A prescindere dalla portabilità del proprio interno aziendale ovunque, i dipendenti apprezzano la facilità di integrazione del softphone con altri tipi di software per ottimizzare i processi aziendali. Se l’azienda ha l’esigenza di integrare software CRM quali Microsoft Dynamics, ACT o soluzioni per la produttività aziendale tra cui Exact o Office 365, il softphone rappresenta nella maggior parte dei casi una scelta migliore rispetto al telefono tradizionale. Ad esempio, grazie all’integrazione con il client di posta elettronica l’utente di un softphone può di chiamare i numeri contenuti nelle e-mail semplicemente cliccandoci sopra.

Il telefono fisso sarà sostituito dal softphone? Probailmente non in tempi brevi come mostra l’indagine, ma la soluzione sta guadagnando velocemente terreno. Con i suoi client gratuiti per desktop e smartphone, 3CX, produttore del noto centralino software-based 3CX Phone System, è pronto.

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Assicurarsi un significativo ritorno sull’investimento con un centralino IP


Nei media rivolti alla classe manageriale si parla molto di frequente di come la tecnologia modifichi il modo in cui siamo soliti fare business, ma al lettore interessa fondamentalmente una sola risposta ad un’unica domanda: qual è il ritorno sull’investimento di tutta questa innovazione?3cx-logo-high-resolution-1024x372

A dire il vero migrare ad un sistema telefonico basato sul protocollo IP presenta un solido “business case”. Un IP PBX è una soluzione innovativa che taglia visibilmente e da subito i costi delle telecomunicazioni, riduce la mole di lavoro degli amministratori di sistema ed incrementa la produttività, tutti elementi che concorrono ad un ROI significativo.

Come evidenziato dagli esperti di Frost & Sullivan in un recente studio, il centralino IP assicura una riduzione tale dei costi legati alla telefonia da fare una reale differenza sui costi operativi totali. Un centralino IP dotato di funzionalità complete per le Unified Communications, come il 3CX Phone System, consente di risparmiare fino all’80% sul conto telefonico (cfr. il caso 3LOG) veicolando gratuitamente la maggior parte delle chiamate attraverso la rete dati. Lavorando con un operatore VoIP, le chiamate non veicolate tramite la propria rete, possono essere condotte a tariffe molto ridotte con interlocutori in tutto il mondo.

Ma questo è solo uno dei modi in cui un centralino IP assicura un ROI sostanziale.

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Costi minimi per acquisizione, installazione e manutenzione. Operatività flessibile.
Installare un centralino IP software based richiede un investimento minimale. Non necessita infatti di alcun nuovo hardware poiché gira come software su un server già esistente. Qualunque tecnico con un minimo di competenze su reti e computer può installare e manutenere un centralino IP. I softphone vengono installati direttamente sul PC e i client per gli smartphone possono essere scaricati e installati sui device a poco prezzo o gratuitamente, come nel caso di 3CX.

La capacità telefonica, quantificata in numero di chiamate concomitanti o di linee/canali da utilizzare, può essere adattata in modo preciso alle esigenze della singola azienda, grazie ai provider VoIP e al SIP trunking – un protocollo software che sostituisce le linee telefoniche tradizionali. Un’azienda dovrà quindi investire solo nel numero di canali SIP effettivamente impiegati e può aumentarne o ridurne il numero in qualunque momento, a seconda del variare delle dimensioni delle proprie dimensioni.

Inoltre, i centralini IP allo stato dell’arte, come il 3CX Phone System, sono dotati di fabbrica di un set funzionale particolarmente ampio, con caratteristiche come il risponditore automatico, la segreteria telefonica, i gruppi di chiamata, reportistica avanzata e molto altro – non c’è quindi più motivo di investire denaro nell’acquisizione di funzionalità altrimenti opzionali.

Economico e semplice: Il sistema può essere controllato tramite una console web-based. Gli interni possono essere aggiunti o riassegnati con un singolo click. Impiegando la tecnologia SIP Trunking, le chiamate possono essere indirizzate a qualunque numero sul pianeta.

Tutto questo fa una gran differenza, ma non è finita qui.

Maggior produttività grazie a mobilità e collaborazione
Come già rilevato da Frost & Sullivan nella recente analisi, un incremento misurabile della produttività aziendale è una componente essenziale per la valutazione dell’effettivo ROI prodotto da un IP PBX dotato di tutte le caratteristiche di una soluzione completa per le Unified Communications (UC).

Per quanto difficile da quantificare, uno studio di Dimension Data pubblicato a gennaio attesta che presso l’87% delle 1000 aziende interpellate le funzionalità di “collaboration” risultano aver migliorato l’interazione tra i team e che presso l’81% tali funzionalità siano state essenziali per il sensibile miglioramento del servizio erogato alla clientela.

Mobilità: Con le UC, gli utenti mobili o remoti non sono più “scollegati” dal centralino aziendale. Vengono dotati di un numero interno al quale, tramite App o softphone sono reperibili ovunque si trovino, consentendo loro di non divulgare eventuali recapiti mobili privati. Grazie alle funzionalità UC, possono altresì accedere ad una piattaforma per le comunicazioni completa da qualsiasi dispositivo. Impiegando infine la potente piattaforma WebRTC, integrata ad esempio nelle soluzioni 3CX, gli utenti possono condurre videoconferenze web-based con clienti e colleghi da qualsiasi luogo, condividere documenti e collaborare su una lavagna virtuale.

Le soluzioni di Unified Communications più complete consentono anche di integrare gli strumenti per le telecomunicazioni con applicazioni aziendali come il CRM. Ciò aumenta l’efficienza operativa degli impiegati assicurando un flusso di informazioni continuo in tutta l’organizzazione.

Un risultato sorprendente
Calcolare matematicamente quale sia il ritorno sull’investimento di un’azienda in un centralino IP può risultare complicato, come indicato nello studio di Dimension Data, ma un IP PBX assicura un risparmio concreto a livello di gestione manutenzione e costi delle conversazioni, oltre all’indiscutibile miglioramento delle performance degli impiegati, tutti elementi che cubano visibilmente sulla sostenibilità aziendale. Un fatto è certo: il livello di contribuzione di un tale investimento in termini di ROI ha assunto proporzioni tali per cui il mercato delle Unified Communications è cresciuto del 20% nel 2015 e, secondo le più recenti statistiche di Infonetics, continuerà a crescere a ritmi altrettanto sostenuti fino al 2020.

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